Gioconda Torlonia di Montecitorio – è davvero di Leonardo?

Palazzo Montecitorio Sede del Parlamento

Gioconda Torlonia – si tratterebbe di una seconda Gioconda che si trova in un deposito di Montecitorio a Roma, molto simile a quella conservata al Louvre di Parigi.

Tra le opinioni degli esperti c’è chi crede che il quadro possa essere opera della bottega di Leonardo da Vinci e che lo stesso artista possa aver dato un contributo alla sua realizzazione. Il dipinto, infatti, era stato ritrovato nel 2019 ma per decenni è stato ignorato perché considerato una copia di quello francese.

Dalle ultime analisi risulta che il dipinto è del ‘500, proviene dalla collezione Torlonia e sembrerebbe che alcune correzioni siano identiche all’originale esposto al Louvre.

Tuttavia, nella breve scheda che compare accanto all’opera sul sito parlamentare “ArteCamera” si parla più cautamente di una copia. Nulla di più.

Gioconda Torlonia: le parole di Borgonzoni

Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, a proposito del ritrovamento del dipinto ‘Gioconda Torlonia’, ha affermato la necessità di fare una ricognizione vera e propria delle tante opere chiuse negli uffici non visitabili degli enti pubblici, che invece andrebbero esposte nei musei visto il loro inequivocabile valore e la loro importanza.

Al contrario, “è in realtà un modesto dipinto di arredamento fatta passare come una seconda Gioconda di Leonardo”; così ha affermato lo storico Vittorio Sgarbi.

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