Politica
Virginia Raggi propone alberghi per le donne vittima di violenza. No del PD

Politica – “L’attuale emergenza delle case-rifugio per le donne vittime di violenza a Roma non è certo una novità. Proprio due anni fa, il Partito Democratico capitolino ha negato un passo significativo in questa direzione, decidendo in modo del tutto inspiegabile di respingere la nostra proposta con cui chiedevamo di affrontare questa problematica attraverso accordi specifici con le principali associazioni romane del settore ricettivo, alberghiero ed extra-alberghiero, al fine di garantire alloggi temporanei alle donne in fuga dai maltrattamenti dei loro partner.
Questa proposta è nata da un caso concreto che ha spinto la nostra consigliera Stefania Balsamà, recentemente scomparsa, a pagare di tasca propria l’alloggio per una madre e sua figlia che avevano deciso di sfuggire alle violenze, mettendole al sicuro per 48 ore, il tempo necessario per trovare una sistemazione adeguata attraverso i canali istituzionali.
La soluzione che abbiamo proposto, una sorta di ‘ponte’, avrebbe consentito di accogliere immediatamente tutte le donne in fuga dalla violenza, permettendo ai centri antiviolenza di gestire con maggiore tranquillità l’assistenza a queste donne.
Ma invece, continuano a essere respinte proprio le donne che faticosamente prendono la decisione di fuggire dai loro aguzzini domestici, semplicemente perché non ci sono abbastanza posti disponibili, tradendole due volte.
La bocciatura della nostra proposta in Commissione Pari Opportunità, considerando purtroppo l’aumento costante dei casi di violenza sulle donne, è ancora più dolorosa oggi.
A questo punto, speriamo che la Giunta Gualtieri prenda piena coscienza di questa questione e decida di agire concretamente nell’interesse delle donne vittime di violenza. Non possiamo più permetterci di perdere tempo per meschine dispute politiche che non hanno nulla a che fare con la reale risoluzione dei problemi”.
Questo è quanto dichiarato, in una nota, dall’ex sindaca di Roma e consigliera capitolina del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi.
Politica
Ottaviani (Lega) “E’ il Pd ad aver penalizzato Roma e Lazio, Zingaretti e Patanè chiedano scusa”

“È davvero incredibile la faccia tosta con cui Zingaretti e Patanè attaccano Matteo Salvini. Il primo ha governato il Lazio per 10 anni e, tra i tanti ‘successi’ amministrativi, Roma ricorderà sempre la chiusura senza alternative della discarica di Malagrotta.
Questa decisione ha fatto piombare la città in un’emergenza rifiuti e ha costretto i cittadini a pagare una delle TARI più alte d’Italia. Il secondo, invece, non è in grado nemmeno di garantire i servizi minimi del trasporto pubblico nella città.
Grazie a Matteo Salvini, a Roma sono arrivati miliardi di euro per la Metro C, risorse fondamentali per sbloccare un’opera necessaria per la Capitale. È evidente che siano stati i dem, con la loro inadeguatezza politica, a penalizzare Roma e il Lazio. Chiedano scusa, invece di tentare di dare lezioni”. Lo dichiara il deputato della Lega Nicola Ottaviani.
Politica
Alle elezioni europee ricordiamoci di chi ci obbligava a vaccinarci e che ora difende il Genocidio

Verba Volant scripta manent. Alle prossime elezioni europee ricordiamoci dei politici e degli schieramenti che ci hanno obbligato a vaccinarci, con l’obbligo del Green Pass dicendoci che non c’era nessun rischio, cosa che invece è stata smentita ufficialmente il primo maggio quando AstraZeneca ha dichiarato che il vaccino covid19 può causare rari casi di trombosi.
Questo nonostante tanti professori e medici della comunità scientifica già avevano detto che il vaccino era sperimentale e che così, come era organizzata la somministrazione, non era corretta. Solo che poi la classe politica dominante, che aveva come premier, prima Conte e poi Mario Draghi, con Roberto Speranza sempre ministro della Salute, andava a creare pressioni notevoli critica il mainstream. Qualche medico è stato cancellato e sospeso dagli albi professionali, qualche questore sospeso dall’attività e più di qualche giornalista declassato e imbavagliato, qualche lavoratore licenziato, qualcuno è morto di trombosi ecc…
Elezioni Europee
Fra meno di un mese ci saranno le elezioni europee che negli anni sono diventate più importanti delle elezioni nazionali e i personaggi bene o male sono sempre gli stessi. Adesso però c’è anche un’altra grana su cui tantissimi politici fanno silenzio, ovvero non condannare i crimini di guerra che sta commettendo il governo Netanyahu, sempre più in crisi al suo interno, ma appoggiato dai poteri forti del mondo occidentale.
Più di 40.000 vittime palestinesi, di cui più della metà donne e bambini. Parliamoci chiaro, non ci vuole nulla a capire che difendere questa strategia militare, nasce da accordi che vanno al di la della pace e della democrazia. Condannare il terrorismo e gli attacchi palestinesi verso civili israeliani è ugualmente vergognoso, ma la risposta militare d’Israele è nettamente sproporzionata.
Per l’Ucraina, tutti i nostri politici hanno fatto campagne di sensibilizzazione, mentre per la Palestina, tutto tace. La verità è che l’Italia è una colonia dell’America, ed ora più che mai ce ne siamo rendendo tutti conto. Quando continueranno a parlare di non violenza o di democrazia, diritti civili e quant’altro, ricordiamoci del Green Pass e del silenzio sul genocidio del popolo palestinese.
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