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Chiusura della Fermata Metro A Spagna per tre mesi: ecco cosa cambierà

Interventi di Riqualificazione della Stazione Spagna
Da oggi, lunedì 15 luglio, fino al 3 ottobre 2024, la fermata Spagna della linea A della metropolitana di Roma rimarrà chiusa. Questo è parte di un ampio progetto di rinnovamento in vista del Giubileo 2025, come dichiarato dall’Atac. L’obiettivo è aggiornare e migliorare l’intera infrastruttura della stazione Spagna.
Dettagli dei Lavori di Ammodernamento
Durante la chiusura, saranno eseguiti vari interventi di ristrutturazione: Sostituzione di scale mobili e montacarichi: un’azione cruciale per migliorare l’accessibilità e il flusso dei passeggeri. Installazione di sistemi per la gestione delle acque piovane: per evitare allagamenti e ottimizzare il convogliamento delle precipitazioni. Impermeabilizzazione di atri e banchine: una misura essenziale per proteggere le strutture sotterranee. Revisione degli impianti di traslazione: per garantire sicurezza ed efficienza nei movimentatori interni.
Aggiornamenti Estetici e Funzionali
Il rinnovamento non si limiterà solo agli impianti tecnici, ma coinvolgerà anche le finiture interne della stazione: Rinnovamento di pareti, soffitti, pavimentazione e illuminazione: per migliorare estetica e funzionalità. Ridisegno della segnaletica: per rendere la stazione più intuitiva e sicura per i viaggiatori. Miglioramento degli spazi destinati al personale Atac: inclusi biglietterie e box di stazione, per creare un ambiente di lavoro migliore.
Opzioni Alternative per i Viaggiatori durante la Chiusura
Durante questo periodo, i viaggiatori sono invitati a utilizzare la fermata Flaminio, situata in piazzale Flaminio, di fronte a Piazza del Popolo e vicino all’ingresso di Villa Borghese.
Prossima Chiusura della Fermata Ottaviano
Anche la fermata Ottaviano della linea A sarà soggetta a lavori di riqualificazione, chiudendo da lunedì 22 luglio fino al 9 settembre 2024. In questo caso, la fermata Lepanto può essere utilizzata come alternativa.
Un Futuro Migliore per la Metropolitana di Roma
Questi lavori sono fondamentali per migliorare la qualità e la sicurezza delle infrastrutture della metropolitana di Roma, mirando a fornire un servizio più efficiente e accogliente per i viaggiatori in occasione del Giubileo 2025.
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Arrestata “santona” a Ostia: prometteva di curare il cancro con l’ai

Arrestata “santona” a Ostia: prometteva di curare il cancro con l’ai, condannata a 9 anni. #Ostia #Truffa #Notizie
Una vicenda a dir poco incredibile si è verificata a Ostia, dove una falsa guaritrice, definita una vera e propria “santona”, è stata arrestata e condannata a nove anni di prigione. La donna era riuscita ad ingannare molte persone con la promessa di cure miracolose per il cancro, utilizzando presunti poteri spirituali e facendo affidamento sull’intelligenza artificiale.
L’arresto è avvenuto dopo un’indagine approfondita portata avanti dalle forze dell’ordine che hanno raccolto sufficienti prove contro di lei. “Una manipolazione del dolore altrui” è stata la definizione fornita dagli investigatori, i quali hanno sottolineato come la santona sfruttasse la disperazione delle sue vittime per estorcergli denaro.
La condanna è stata accolta con sollievo dalle vittime e dalle loro famiglie, molte delle quali si erano affidate a lei nella speranza di trovare una cura impossibile. “Una giustizia attesa da tempo”, ha commentato uno dei parenti delle vittime, esprimendo il sentimento comune di chi ha subito questo inganno.
Sebbene la sentenza rappresenti un’importante vittoria, resta la ferita aperta per chi ha vissuto questo dramma. La vicenda solleva interrogativi importanti sull’influenza e le possibilità di frode legate all’uso dell’intelligenza artificiale in ambiti così delicati.
Le autorità continuano a fare appelli alla popolazione affinché resti vigile e diffidente nei confronti di chi promette cure miracolose. Questa storia tragica è un monito su quanto sia essenziale verificare sempre la validità delle informazioni e delle pratiche mediche proposte.
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Orban e il Tango con l’Ue: Un Ballo a Passi di Attrito e Diplomazia

Accordo storico o resa? I dazi tra USA e UE accendono il dibattito. 🌍🤔 #Trump #VonDerLeyen #Orban
C’è chi celebra l’accordo come un “enorme” traguardo, frutto di un “duro negoziato”, e chi invece, come il primo ministro ungherese Viktor Orban, lo vede come una “debolezza commerciale” dell’Unione Europea. “Donald Trump non ha raggiunto un accordo con Ursula von der Leyen, ma piuttosto si è mangiato la presidente della Commissione europea a colazione.” – Un commento pungente per sottolineare la forza di Trump rispetto alla presidente della Commissione.
Orban, notoriamente critico verso Bruxelles, non ha risparmiato le sue parole dure, affermando il suo disappunto per il nuovo impegno dell’UE di acquistare armi ed energia dagli Stati Uniti per circa 750 miliardi di dollari in tre anni. L’accordo, che fissa nuovi dazi al 15% a partire dal primo agosto, esclude materiali come acciaio e alluminio, i cui dazi rimangono al 50%.
“Trump è un negoziatore dei pesi massimi, von der Leyen dei pesi piuma”, ha aggiunto Orban, insistendo sul fatto che nonostante i tentativi di presentarlo come un successo, questo accordo non sarebbe stato positivo per l’Europa. Il leader ungherese ha chiarito che l’Ungheria si tirerà fuori dall’UE se i “vantaggi supereranno gli svantaggi”.
La metafora di Orban non passa inosservata, concludendo che l’accordo con gli Stati Uniti risulti “peggiore” di quello ottenuto dal Regno Unito. La tensione tra il mantenimento dell’alleanza atlantica e gli interessi europei continua ad alimentare il dibattito politico. Resta da vedere come l’unione gestirà queste divisioni in futuro.
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