Roma e dintorni
Ama, nel primo semestre 2025 +3% rifiuti gestiti, -25% segnalazioni, +11% mezzi disponibili

(Adnkronos) – Dati più che positivi quelli presentati da Ama, l’azienda municipalizzata che nella Capitale si occupa di rifiuti, relativi al primo semestre 2025 rispetto a soli 12 mesi prima. Meno segnalazioni dei cittadini, più mezzi disponibili, più rifiuti gestiti e raccolta differenziata in costante crescita: da gennaio a giugno 2025, i principali indicatori di performance rilevano un tangibile miglioramento dei servizi di Ama sul territorio. Questi dati, elaborati dalle strutture tecniche aziendali grazie al sistema Ucronia (acronimo di Utility Circular Economy Real-Time Operation Navigation Integration Assets), saranno da oggi mensilmente disponibili su un bollettino periodico che “racconterà” l’azienda ai romani attraverso i suoi canali.
Nello specifico il primo semestre di quest’anno rispetto al primo semestre del 2024 ha visto un calo del 24,7% rispetto al 2024 delle richieste di intervento da parte dei cittadini per rifiuti abbandonati su strada, cassonetti pieni o strade sporche, che sono passate da 125.389 a 94.472. Nello stesso arco temporale si è registrato un +10,8% di disponibilità dei mezzi operativi (compattatori, spazzatrici, lavastrade, mezzi a vasca a disposizione passano dal 72,9% all’80,8). Anche sul fronte della raccolta dei rifiuti il trend è positivo: in questi sei mesi Ama ha gestito il 2,77% di rifiuti in più (da oltre 833mila tonnellate a 856mila) e la differenziata è salita al 49,3%. Un punto in più rispetto al 48,3% del 2024.
“Questi dati forniscono la fotografia di un’azienda in crescita e concentrata sui propri obiettivi – ha sottolineato il Presidente di Ama Bruno Manzi – Traguardi sempre più concreti che vogliamo condividere con i romani, ed è per questo che da adesso informeremo ancora di più l’utenza con slot mensili in cui racconteremo il nostro lavoro. Ama vuole essere sempre più trasparente e misurabile da tutti, perché il percorso che mira a fare di Roma un modello di ecosostenibilità ed economia circolare deve coinvolgere tutti”.
Per il direttore generale di Ama Alessandro Filippi, i dati sono “puntuali e verificati, rilevati attraverso l’applicazione delle nuove tecnologie combinate alle procedure operative tutto viene letto e rappresentato digitalmente dalla centrale operativa Ucronia, un sistema di monitoraggio di tutti i processi aziendali che Ama, tra i primi operatori del settore, utilizza nella gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana”.
“I dati presentati da Ama – afferma invece il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – confermano la bontà del percorso che abbiamo intrapreso per rendere Roma più pulita ed efficiente nella gestione dei rifiuti. Nei primi sei mesi del 2025 abbiamo registrato, rispetto al 2024, un netto miglioramento in settori cruciali: +11% di mezzi operativi disponibili, +2,7% di rifiuti gestiti e una raccolta differenziata in media intorno al 50%, con punte ancora più alte in alcuni mesi dell’anno. Le segnalazioni dei cittadini per strade sporche o cassonetti pieni sono diminuite del 24,7%, un segnale chiaro che investimenti, trasparenza e impegno stanno dando risultati concreti. Ma non possiamo dirci ancora pienamente soddisfatti – prosegue il sindaco – perché Roma merita un servizio all’altezza di una grande capitale europea. Questo sarà possibile con la nuova rete di impianti che stiamo realizzando, che ci farà chiudere finalmente il ciclo dei rifiuti in casa nostra, trasformando un problema in una risorsa per la città”.
Secondo Sabrina Alfonsi, assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, “abbiamo lavorato molto insieme al management di Ama per migliorare l’efficienza dell’azienda e i risultati si vedono. Nei primi sei mesi del 2025 abbiamo registrato dati positivi in diversi settori: +2,7% di rifiuti gestiti, una raccolta differenziata costante intorno al 50%, con punte superiori in alcuni periodi, e un calo di quasi il 25% delle segnalazioni per strade sporche o cassonetti pieni. Un esempio importante arriva anche dal potenziamento della flotta: dal 2023 a oggi la disponibilità media dei mezzi operativi è passata da circa il 50% a oltre l’80%, superando stabilmente i 2.000, grazie al piano di rinnovo avviato per il Giubileo. Questo percorso di efficientamento e di trasparenza, anche attraverso strumenti come la centrale operativa Ucronia per il monitoraggio dei servizi in tempo reale, insieme agli ingenti investimenti sui nuovi impianti di economia circolare, ci permetterà di chiudere davvero il ciclo dei rifiuti e garantire a Roma un sistema moderno e duraturo”.
Roma e dintorni
Latina, morta 17enne caduta dal quinto piano: era stata bocciata all’esame di riparazione

(Adnkronos) – Non ce l’ha fatta la 17enne precipitata ieri dalla finestra della sua abitazione al quinto piano di una palazzina a Latina. La ragazza, che era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è deceduta.
Sul posto sono intervenuti ieri i sanitari del 118 e la polizia che ora indaga a 360 gradi per ricostruire l’accaduto. A quanto si apprende la ragazza aveva ultimamente sostenuto un esame di riparazione.
Roma e dintorni
Maltempo al centronord, alberi caduti e allagamenti: oltre 1300 gli interventi dei Vigili del Fuoco

(Adnkronos) –
Centronord piegato dal maltempo. Da ieri, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 1.300 interventi per rispondere alle numerose richieste a causa delle forti piogge tra Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana. Mentre solo a Roma e provincia gli interventi sono stati una quarantina, soprattutto per rami pericolanti e alcuni allagamenti.
La maggior parte di questi interventi sono stati svolti in Lombardia, dove le squadre hanno operato per 520 interventi, tra le province di Monza Brianza, Pavia e Varese. Nel Veneto la maggior parte dei 110 soccorsi svolti sono stati effettuati nel trevigiano, tra il capoluogo e Villorba, e a Padova nella zona dei Colli Euganei. A Vicenza i vigili del fuoco sono intervenuti a Monteviale per un terrapieno che è franato su alcune abitazioni senza causare il coinvolgimento di persone.
In Piemonte sono stati portati a termine 260 interventi, la maggior parte di questi tra Novara, Alessandria e Verbania Cusio Ossola. Più di 300 invece i soccorsi effettuati nelle ultime 24 ore in Toscana per i danni generati dal maltempo, più di 150 quelli in Liguria.
In Toscana i disagi si sono verificati soprattutto lungo la costa centro-settentrionale. Un esteso sistema temporalesco ha colpito duramente aree come Livorno, Versilia e Massa. Raffiche di vento fino a 100 km/h hanno provocato danni agli stabilimenti balneari e allagamenti diffusi, mentre numerosi alberi sono caduti nelle province di Pisa e Pistoia. La situazione è rimasta critica per tutta la notte, con la Protezione Civile impegnata nel monitoraggio e nella gestione dell’emergenza. Il fenomeno, caratterizzato da downburst, si è distinto per la sua rapidità e violenza, con fulmini frequenti e momenti di forte apprensione tra i cittadini. Le conseguenze precise dei danni sono ancora in fase di valutazione.
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