Cronaca
La Befana a Roma si ferma: cosa succede al volo dell’Epifania su piazza Navona?
#BefanaSottoLAcqua
Non si può certo dire che la Befana 2023 sia stata un successo a Piazza Navona, ma si sperava in un finale diverso per le tanto attese celebrazioni. Il maltempo ha piovuto sul nostro festival tradizionale, lasciando di stucco grandi e piccini.
Quando il meteo diventa il cattivo della storia
È una giornata da dimenticare quella del 6 gennaio, con pioggia insistente e temperature poco invitanti. Come se non bastasse, il sindaco Gualtieri ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri a causa dell’allerta meteo. In cinque giorni, la pioggia ha scaricato la quantità che ci si aspetterebbe in un mese intero. E così, anziché dolci e carbone, sono arrivati solo acquazzoni. I bambini attendevano con ansia le caramelle e i regalini, ma si sono ritrovati a schivare pozzanghere e a far cadere gli occhiali da sole.
Un sorriso bagnato è pur sempre un sorriso
Nonostante il maltempo, c’è chi ha trovato il modo di sorridere. Alcuni bambini, armati di ombrello e impermeabile, hanno affrontato gli elementi come vere piccole avventure. Insomma, chi ha potuto affrontare la pioggia con entusiasmo ha riscoperto il valore del divertimento autonomo. Ma resta da chiedersi: si può considerare un trionfo per le tradizioni? Probabilmente no, ma il spiritoso “Chì non viene piove” ha trovato nuovi significati.
Tra dolci e disastri
Ed è facile immaginare i volti delusi degli espositori, che avevano preparato le loro bancarelle cariche di dolciumi. Una vera e propria manna per gli amanti della Befana, che ora si ritroveranno con un surplus di caramelle e un lutto da elaborare. L’ironia della situazione non sfugge: la tradizione di accogliere la Befana è stata sostituita da un “benvenuto” della brutta stagione. Ma come si suol dire: “L’importante è che ci si diverta”… magari alla prossima edizione.
Tra slittini e pioggia, una cosa è certa: la Befana ci ha insegnato che il divertimento può anche arrivare in forme inaspettate. Come reagiranno i molti delusi? Forse, invece di disperarsi, si incentiverà una nuova tradizione: la Befana bagnata.
