Roma è sommersa dall’acqua: strade allagate e temporali improvvisi mettono in ginocchio la città eterna in questo mercoledì di aprile.
Le gocce cadono come una cascata impetuosa su Roma, trasformando le vie affollate in fiumi improvvisi, mentre i romani corrono ai ripari con ombrelli rovesciati dal vento. Nel centro storico, dove i sampietrini lucidi riflettono i lampi, le auto arrancano tra pozzanghere profonde, e i negozianti cercano di salvare le merci dall’invasione dell’acqua. Non è una novità per la Capitale, dove il maltempo Roma lo affronta da sempre, ma oggi l’urgenza è palpabile, con previsioni che parlano di piogge torrenziali fino a sera.
Un testimone sul posto, un tassista di Trastevere, racconta: “Ho visto l’acqua salire in pochi minuti, fino alle ginocchia. Non è solo pioggia, è un’allerta vera, e la gente guida come pazzi senza rispetto per le condizioni”. La sua voce trema, riecheggiando il caos delle strade, dove il traffico si blocca e i mezzi di soccorso faticano a passare.
Non lontano, a EUR, le fogne straripano e inondano i marciapiedi, ricordando ai residenti quanto Roma sia vulnerabile ai capricci del tempo. Le autorità monitorano la situazione minuto per minuto, ma con il livello dei fiumi in risalita, l’attenzione pubblica cresce: e se il temporale peggiorasse stanotte? I romani si chiedono se siano pronti, o se un’altra emergenza li aspetta all’alba.