Nelle notti del concerto di Jovanotti al Circo Massimo il Campidoglio dispone chiusure stradali e un prolungamento del servizio metro fino all’1.30: le limitazioni alla circolazione interesseranno le vie attorno all’area archeologica e la viabilità del lungotevere, con controlli e punti di accesso contingentati per il pubblico.
La mappa del piano viabilità prevede la chiusura di via dei Cerchi e delle strade di approccio più immediate al Circo Massimo, insieme a limitazioni temporanee sul lungotevere in corrispondenza degli snodi di ingresso. Saranno istituiti varchi di controllo per i pedoni e aree riservate ai mezzi di emergenza; per motivi di sicurezza gli agenti di polizia municipale e le forze dell’ordine effettueranno verifiche agli accessi, con possibili code nei minuti di afflusso e deflusso.
Per chi sceglie il trasporto pubblico la principale buona notizia è il prolungamento del servizio metro fino all’1.30 nelle notti dell’evento: la stazione Circo Massimo (linea B) resterà attiva per agevolare i rientri. Chi proviene dalla periferia è quindi invitato a privilegiare la metropolitana per ridurre la pressione sui bus e sulla rete stradale. Tuttavia il prolungamento non copre tutte le direttrici: le corse notturne degli autobus urbani potrebbero subire deviazioni, sospensioni o frequenze ridotte; chi deve proseguire verso località non servite dalla metro dovrebbe pianificare alternative come taxi, servizi di car sharing o corse prenotate, tenendo conto di possibili maggiorazioni tariffarie nelle ore di punta di uscita dal concerto.
I residenti nelle zone interessate devono annotare che saranno attive limitazioni alla sosta e alla circolazione, compresa la sospensione temporanea di permessi di accesso in alcuni varchi di ZTL. Chi ha necessità di rientrare o uscire con il veicolo nelle ore dell’evento è consigliato portare con sé documenti e permessi per esibizione in caso di controlli e, ove possibile, posticipare spostamenti non urgenti. Anche le attività commerciali con consegne programmate nelle ore serali dovrebbero concordare orari alternativi con i fornitori per evitare blocchi alle merci.
Per ridurre disagi: evitare l’area se si può, utilizzare la metropolitana e raggiungere i punti di incontro a distanza di cammino ragionevole dal Circo Massimo; pianificare il rientro prestando attenzione agli avvisi di mobilità del Comune e del gestore del trasporto pubblico e considerare soluzioni di spostamento flessibili se si torna oltre l’1.30. La raccomandazione generale è di muoversi con anticipo, informarsi prima della partenza e seguire le indicazioni sul posto fornite dalle autorità per un deflusso ordinato e sicuro.
