Strade chiuse, bus deviati e navette potenziate: così Roma si prepara al grande concerto del Circo Massimo, con modifiche al trasporto pensate per limitare i disagi ai pendolari.
Il piano messo a punto da Comune, Prefettura e Questura prevede, nelle ore di maggiore afflusso e deflusso, l’istituzione di percorsi alternativi per le linee bus che normalmente servono la fascia storica tra il Circo Massimo, via dei Cerchi e il Lungotevere. Le principali direttrici veicolari attorno all’area saranno soggette a chiusure temporanee per la gestione dei flussi di pubblico: di conseguenza fermate prossime al perimetro dell’evento saranno sospese o spostate a distanza di sicurezza. A presidio dei punti critici saranno presenti operatori della mobilità urbana per guidare gli spostamenti e segnaletica temporanea per le deviazioni.
Per chi non può rinunciare all’auto, il consiglio operativo del servizio pubblico è chiaro: evitare l’ingresso nel centro storico e utilizzare parcheggi di interscambio ai margini della città, poi proseguire con tram, metropolitana o navette dedicate. Le stazioni metro e i nodi ferroviari più utili per raggiungere la zona saranno potenziati, con incrementi delle corse e personale aggiuntivo nelle ore serali per smaltire i flussi in uscita. Chi sceglie la metropolitana trova nell’area le soluzioni migliori: le stazioni principali a breve distanza permettono di camminare qualche minuto in più evitando code e rallentamenti.
Per gli utenti del trasporto su gomma, è previsto un piano di deviazioni delle linee urbane che convergono verso il centro: le corse saranno dirette su percorsi perimetrali con fermate alternative segnalate nelle immediate vicinanze. È utile consultare in tempo reale le mappe delle fermate temporanee e i messaggi di servizio sulle applicazioni ufficiali; molte linee notturne potrebbero subire modifiche o essere potenziate nelle ore successive al concerto per chi rientra in periferia.
Ai residenti e agli operatori pubblici si raccomanda di pianificare gli spostamenti, sfruttare le opzioni di mobilità condivisa e lasciare il centro a chi deve effettivamente accedere all’area dell’evento. Per aggiornamenti e percorsi alternativi consultare i canali ufficiali del servizio di mobilità cittadina e gli avvisi affissi ai capolinea; il nuovo assetto della rete è stato concepito per contenere il più possibile l’impatto sulle linee ordinarie, ma i rallentamenti in entrata e in uscita dalla zona sono comunque da mettere in conto.
