Roma, 28 ottobre 2026 — È nato il Coordinamento Nazionale Alta Velocità (CONAV) per dare voce ai pendolari ferroviari e rafforzarne la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e delle imprese. L’annuncio è stato approvato all’unanimità durante la riunione nazionale promossa da Assoutenti, con oltre 130 partecipanti collegati in rappresentanza di più di 12.000 pendolari in tutta Italia.
Al centro del confronto, le modifiche commerciali annunciate da Trenitalia e il futuro dei carnet Smart. La sospensione della loro revoca, in attesa di un incontro con le associazioni dei consumatori e dei pendolari, consente di proseguire gli acquisti anche dopo il 1° novembre, ma non rappresenta ancora una decisione definitiva sul loro mantenimento.
Contesto e obiettivi
Tra le tratte citate — Torino-Milano, Milano-Venezia, Firenze-Roma e Napoli-Roma — i rappresentanti dei comitati hanno sottolineato che carnet e abbonamenti sono strumenti indispensabili per rispondere alle esigenze di chi viaggia spesso per lavoro. Il lavoro agile e la maggiore flessibilità hanno modificato le abitudini di viaggio, con viaggi programmati e trasferte on demand.
Richieste al tavolo istituzionale
Durante l’assemblea sono state indicate le richieste: mantenere carnet e abbonamenti nell’offerta tariffaria di tutti gli operatori dell’Alta Velocità (Trenitalia e Italo) e superare decisioni unilaterali sulle condizioni economiche. Si chiede che, fino all’avvio di un confronto effettivo, tariffe e condizioni restino invariate, con monitoraggio per tre mesi.
Prossimi passi
Il CONAV riunirà i comitati territoriali in una rete federata per elaborare un documento unitario da presentare al Ministero e alle imprese. Si prevede anche la partecipazione di Italo al prossimo confronto istituzionale. Parallelamente, avvierà un coordinamento delle criticità sulle tratte e la raccolta di segnalazioni dei viaggiatori.
Contributi e contatti
Assoutenti evidenzia che il pendolarismo ad Alta Velocità rappresenta una componente strutturale della mobilità nazionale e ribadisce l’obiettivo di regole certe, tariffe trasparenti e tutele adeguate, con un ruolo attivo delle istituzioni.
