Attualità
Sequestro dei Carabinieri: le statuette della Madonna di Trevignano sotto indagine

I carabinieri della stazione di Trevignano hanno sequestrato due statuette ‘sanguinanti’ della Madonna di Trevignano. Per farne cosa? Per il momento, non è chiaro. La situazione è al centro di un’inchiesta per truffa aggravata, e la procura sembra voler eseguire nuovi prelievi sul sangue delle statuette per comparare i risultati con analisi precedenti effettuate sulle vecchie effigi.
L’inchiesta sulla Veggente di Trevignano
La vicenda riguardante Gisella Cardia, conosciuta come la “Veggente di Trevignano”, ha creato grande scalpore. Le analisi effettuate nel 2016 sulla statuetta sono state dichiarate non valide dalla sua avvocata, Solange Marchignoli, il che complica la situazione legale. Il sequestro delle due statuette potrebbe indicare che sono in arrivo nuovi test sulle ‘lacrime di sangue’. La statua della Madonna, comprata a Medugorje, secondo Cardia, avrebbe lacrimato sangue, fenomeno che ha catalizzato la creazione di un culto e attirato donazioni dai fedeli.
Le donazioni e le indagini legali
L’inchiesta della procura si concentra principalmente sulle donazioni fatte dai fedeli alla Veggente. Ci sono dubbi su come quei fondi siano stati gestiti, visto che non sembrano essere stati tracciati. Il sequestro delle statuette suggerisce che le autorità stanno cercando maggiori prove per supportare le loro indagini. Nonostante le precedenti analisi del sangue siano state condotte dal Ris con il Dna fornito da Cardia e suo marito, gli esiti non sono mai stati rivelati.
Nel mese di marzo 2024, la Commissione diocesana di Civita Castellana ha dichiarato ufficialmente che non ci sono elementi di sovrannaturalità nelle apparizioni della Madonna di Trevignano, concludendo la questione dal punto di vista religioso. Tuttavia, l’indagine legale continua e potrebbe riservare ulteriori sviluppi nel prossimo futuro.
Attualità
Polizia romana schiera misure draconiane per le esequie di Papa Francesco: cosa prevede il piano

PapaFrancescoAddio Roma si prepara a un evento epico: scopri i segreti del piano di sicurezza della polizia per le esequie che sta facendo impazzire la città!
In una Roma blindata come mai prima d’ora, le forze dell’ordine hanno attivato un imponente piano di sicurezza per le esequie di Papa Francesco, attirando l’attenzione di milioni di fedeli e curiosi da tutto il mondo. Con l’atmosfera carica di emozione e tensione, le misure adottate promettono di essere straordinarie, lasciando tutti a chiedersi come si proteggerà uno degli eventi più seguiti del decennio.
Misure Straordinarie in Atto
Le autorità hanno dispiegato un dispositivo di sicurezza senza precedenti intorno a San Pietro, con migliaia di agenti pronti a gestire folle immense. Immaginate strade chiuse, checkpoint rigorosi e tecnologie all’avanguardia per monitorare ogni movimento, tutto per assicurare che l’addio al Pontefice sia un momento di pace e non di caos.Cosa Prevede il Piano
Tra le tattiche chiave, ci sono controlli rafforzati ai confini della città e pattuglie 24 ore su 24, progettate per prevenire qualsiasi rischio. Fonti interne rivelano dettagli affascinanti su come la polizia stia collaborando con unità speciali per rendere l’evento impeccabile, suscitando domande su cosa potrebbe accadere se qualcosa sfuggisse al controllo.
L’Impatto sulla Città
Con Roma trasformata in una fortezza, i residenti e i turisti si trovano di fronte a cambiamenti quotidiani che alimentano la curiosità: quali sorprese riserva questo piano e come influenzerà la vita della capitale durante questi giorni storici? Non perdete l’opportunità di scoprire di più su questa operazione top secret che sta catturando l’immaginazione globale.
Attualità
Confermato il Gran Premio della Liberazione a Roma: orari, percorso e disagi sulle strade dal 23 al 25 aprile

GranPremioARoma Preparati a un weekend di adrenalina pura: il Gran Premio della Liberazione sta per trasformare Roma in una pista da sogno!
Il Gran Premio della Liberazione è confermato e promette di essere l’evento ciclistico dell’anno a Roma, attirando appassionati e curiosi da ogni angolo della città. Dal 23 al 25 aprile, le strade della capitale si animeranno con gare mozzafiato, chiusure trafficate e un’atmosfera elettrica che non potrai perderti. Se sei un fan delle due ruote o semplicemente ami l’eccitazione, questo è il momento perfetto per scoprire come partecipare o assistere allo spettacolo.
Orari e Percorso da Non Perdere
Gli orari dell’evento sono stati svelati, con partenze e arrivi che copriranno l’intera giornata: dalle prime luci dell’alba fino al tramonto, per un’immersione totale nell’azione. Il percorso, che si snoda attraverso le vie più iconiche di Roma, includerà salite epiche e discese vertiginose, offrendo ai ciclisti una sfida unica e ai spettatori visuali indimenticabili.Strade Chiuse e Consigli Pratici
Per garantire la sicurezza e il flusso dell’evento, diverse strade saranno chiuse al traffico dal 23 al 25 aprile, creando un percorso esclusivo per i partecipanti. ‘Non perdere l’opportunità di vivere questa avventura’, come hanno dichiarato gli organizzatori, che invitano tutti a pianificare in anticipo per evitare disagi e godersi al massimo l’atmosfera festiva.
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