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Cultura

ROMA Musei gratutiti la prima domenica di febbraio. Tutte le info

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Musei gratis a Roma la prima domenica del mese


gratuiti la prima domenica di febbraio. Il 3 febbraio 2019 infatti, torna l’iniziativa del Campidoglio per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana.

ROMA Musei gratutiti la prima domenica di febbraio. Per la prima domenica del mese, il 3 febbraio 2019ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, un’iniziativa promossa da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

MOLTE MOSTRE GRATUITE

Oltre alle collezioni permanenti dei Musei, è possibile visitare gratuitamente le tante mostre in corso a esclusione di Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis e Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. Sarà inoltre aperto al pubblico gratuitamente il percorso di visita nell’area dei Fori Imperiali dalle ore 8.30 alle 16.30, con l’ultimo ingresso alle 15.30. L’apertura straordinaria prevede l’ingresso in prossimità della Colonna di Traiano e, dopo il percorso attraverso i Fori di Traiano e di Cesare, la prosecuzione attraverso il breve camminamento nel Foro di Nerva, che permette di accedere al Foro Romano mediante la passerella realizzata presso la Curia dalla Soprintendenza di Stato.

MUSEI CAPITOLINI

Sono in corso numerose mostre da visitare, incentrate su argomenti molto differenti, a partire dai Musei Capitolini che ospita La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia, sulla fase più antica della storia di Roma, e I Papi dei Concili dell’era moderna. , Storia, Religiosità e Cultura.

VILLA BORGHESE

Proseguendo al Museo Carlo Bilotti con Balla a Villa Borghese, sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, sulle origini del pensiero occidentale.

MUSEO DI ROMA

Al Museo di Roma, l’esposizione dedicata a Paolo VI. Il Papa degli artisti presenta opere provenienti dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati.

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione racconta la figura femminile attraverso artisti che l’hanno rappresentata e celebrata nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, è dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

CASINO DEI PRINCIPI

Al Casino dei Principi Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 presenta circa settanta opere, tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista; la mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è in corso Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici, un percorso fotografico con cui Greenpeace racconta i cambiamenti climatici che ci riguardano tutti da vicino.

MUSEO EBRAICO

Al Museo Ebraico di Roma e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco la mostra sull’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943) ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista dalle sue origini nel ghetto di Praga agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Il fascino e la magia del Colosseo sono raccontati ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali inViaggio nel Colosseo – Magico fascino di un monumento attraverso una selezione delle opere dell’artista austriaco Gerhard Gutruf, realizzate in tecniche e formati differenti.

MUSEO DI ZOOLOGIA

Un progetto del fotografo naturalista Simone Sbaraglia, Ritratto di un pianeta selvaggio al Museo di Zoologia, documenta le meraviglie naturali per cercare di preservarle dal cambiamento.

Domenica 3 febbraio sarà possibile, per chi risiede o studia a Roma, acquistare la MIC, la card che al costo di 5 euro permette l’ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC  sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis. Per informazioni www.museiincomuneroma.it

MOSTRE IN CORSO

MUSEI CAPITOLINI

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia. Prorogata fino al 5 maggio 2019 (Palazzo Caffarelli e Area del Tempio di Giove di Palazzo dei Conservatori).

La fase più antica della storia di Roma è illustrata ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali delle comunità che vivevano quando Roma, secondo le fonti storiche, era governata da re.

I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Prorogata fino al 3 marzo 2019 (Palazzo dei Conservatori – Sale piano terra).

La mostra costituisce un’occasione unica per ripercorrere la storia degli ultimi tre concili dell’età moderna.

www.museicapitolini.org

 MUSEO DELL’ARA PACIS

Marcello Mastroianni. Fino al 17 Febbraio 2019.

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Una grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo, raccontato attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni.

www.arapacis.it

 GALLERIA D’ARTE MODERNA

Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzioneFino al 13 Ottobre 2019.

La figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Antonio Fraddosio. Le tute e l’acciaioFino al 3 marzo 2019.

Un’installazione etica, un monumento antiretorico dedicato agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

www.galleriaartemodernaroma.it

MUSEO DI ROMA

Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre. Fino al 3 febbraio 2019.

mostra a pagamento anche per i possessori della MIC card

Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60.

www.museodiroma.it

Paolo VI. Il Papa degli artisti. Fino al 17 Febbraio 2019

Presenta opere che provengono dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro in Vaticano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio e da alcuni collezionisti privati

www.museodiroma.it

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

Lisetta Carmi. La bellezza della verità. Fino al 3 Marzo 2019

La mostra si propone di valorizzare l’opera della fotografa attraverso un percorso espositivo scandito da tre nuclei di lavori, concepiti come progetti di pubblicazione su tre temi molto diversi fra loro: la metropolitana parigina, i travestiti e la Sicilia. In mostra saranno presenti anche i lavori più noti, a documentare un percorso fotografico lungo vent’anni, tra i Sessanta e i Settanta, caratterizzato da un’attenta osservazione della realtà, mai occasionale e straordinariamente empatica.

Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici. Fino al 10 marzo 2019

Attraverso un percorso di fotografie Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo.

www.museodiromaintrastevere.it

 MUSEI DI VILLA TORLONIA

Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964 / 1984. Casino dei Principi. Fino al 31 Marzo 2019

La mostra ripercorre la ricerca artistica di Aberto Bardi da una fase figurativa iniziale a una pittura più gestuale, a un ulteriore cambiamento in senso strutturalista fino al periodo, interessante e affascinante, delle textures ottenute con un procedimento innovativo, attraverso un sistema di matrici pastellate. Esposti per la prima volta alcuni fogli di giornale (soprattutto L’Espresso), realizzati da Bardi nella seconda metà degli anni ’60. Sono pennellate rapide, di getto, nel tentativo di sintetizzare colori, gesto e istinto creativo. Chiude la mostra un’ampia documentazione fotografica, relativa agli anni in cui l’artista ricoprì il ruolo di Direttore della Casa della Cultura di Roma.

www.museivillatorlonia.it

 MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE

Balla a Villa Borghese. Fino al 17 Febbraio 2019

Un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte nella Villa, con un’indagine sulla prima produzione pittorica dell’artista che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore.

L’acqua di Talete. Opere di José Molina. Fino al 17 Febbraio 2019

Una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale. L’acqua come archetipo, forza primigenia da cui si genera la vita e a cui tutto farà ritorno. Dipinti, disegni e sculture, oltre a opere inedite, per la prima volta negli spazi espositivi del Museo Carlo Bilotti di Roma, all’interno della suggestiva cornice dell’Aranciera di Villa Borghese.

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Cultura

Coronavirus, a Roma tre videoinstallazioni per raccontare gli effetti del lockdown

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Life in The Time of Coronavirus


Dal 23 al 25 ottobre le immagini selezionate dalla call “Life in The Time of Coronavirus” saranno proiettate a in alcuni luoghi all’aperto

E’ giunta al termine la call internazionale “Life in the time of Coronavirus”, che ha raccolto circa 10.000 testimonianze provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa, promossa dall’associazione Roma Fotografia in partnership con Il Fotografo, Festival della Fotografia Etica di Lodi, insieme a TWM Factory e The Walkman Magazine, è organizzata in collaborazione con Regione Lazio, Roma Capitale, Festival della Diplomazia e Istituto Luce – Cinecittà e con il contributo di Confcommercio. L’obiettivo era quello di rispondere all’appello lanciato dall’organizzazione per tentare di costruire una narrazione collettiva che raccontasse la forza e la violenza del virus, ma anche la capacità dell’uomo di lottare per il proprio benessere e coltivare la speranza.

I tre progetti

After 11/03, a cura del giovane regista romano Roberto Palattella, realizzata con il contributo del Festival della Diplomazia e la collaborazione degli Uffici dell’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri, racconta il drammatico momento in cui il Covid-19 è stato dichiarato pandemia. Da quel giorno gli uffici ed il personale della
Farnesina sono stati chiamati ad uno sforzo straordinario di coordinamento internazionale per consentire ai circa 110.000 italiani all’estero di rientrare in Italia e nelle loro case. Nella traccia narrativa il regista si concentra sulla ricostruzione visiva delle drammatiche difficoltà di viaggio e ricongiungimento familiare vissute in ogni angolo della terra.

Ai bambini e agli anziani, protagonisti più fragili dei difficili mesi trascorsi è dedicata la seconda video installazione firmata da Roberto Palattella, Domenico. Un racconto con tocco lieve ma incisivo di un momento di grande intensità narrativa attraverso un ipotetico scambio di lettere tra nonna e nipote vissuto nel periodo del lockdown, quando ogni
rapporto ed incontro fisico era loro impedito.

Sulle conseguenze che l’isolamento forzato ha prodotto su tante donne si concentra Shutdown, realizzata e prodotta da Istituto Luce – Cinecittà, a cura di Serenella Scuri. Shutdown è un esperimento visivo che accosta immagini suggestive dell’Archivio Storico Luce, dove il virus del Covid – 19 lascia il posto a quello della follia creato in un laboratorio da un qualunque Mr. Hyde, a fotografie di donne costrette come tutti noi a fare quel “piccolo sforzo” di restare a casa. Ognuna di loro, però, con il proprio aguzzino.

Dove vedere le proiezioni

Le proiezioni sono previste sulla facciata di WEGIL, storico palazzo di Trastevere oggi punto di riferimento artistico e culturale del territorio, Mura Latine, all’interno del sito archeologico Stadio di Domiziano, della Galleria Bresciani Visual Art, tra le vie dei quartieri storici e caratteristici Pigneto, Garbatella, all’interno dell’Arena di Piazza  Mancini, grazie alla partecipazione attiva dei Municipi coinvolti, e di CityLab 971, gli spazi della ex Cartiera di via Salaria rigenerati e dedicati all’innovazione culturale. Maggiori dettagli sono disponibili qui

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