fbpx
Seguici sui Social

Politica

La Raggi sbeffeggia Salvini: “Staccate i citofoni”

Pubblicato

in



Il leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato quest’oggi che sarà presto a Roma per protestare contro la governance di Virginia Raggi e Nicola Zingaretti, perché, a suo dire, “di tutto si stanno occupando tranne che di Roma e del Lazio”.

La reazione del sindaco di Roma non si è fatta attendere: “Domenica 16 febbraio consiglio a tutti i romani di staccare la corrente ai campanelli”, ha scritto Virginia Raggi su Twitter, “Matteo Salvini potrebbe citofonarvi per cercare di vendervi chiacchiere”.

“Giù le mani da Roma”, ha chiosato il primo cittadino della Capitale.

SEGUICI SU FACEBOOK

Politica

La Lombardi ci va giù pesante: “Non credo che la Raggi sia una candidata vincente”

Pubblicato

in



In una lunga intervista al quotidiano La Stampa, Roberta Lombardi consigliere e capogruppo del M5S alla regione Lazio, analizza il voto del referendum e lo stato di salute del suo partito.

In una lunga intervista al quotidiano La Stampa, Roberta Lombardi capogruppo del M5S della Regione Lazio, parla a 360 gradi dell’attuale momento che sta attraversando il partito di cui lei fa parte. Fra le analisi della sconfitta di Luigi Di Maio e di Alessandro Di Battista la deputata preferisce la terza, quella di Roberto Fico che sottolinea la responsabilità collettiva del risultato. “Ci siamo dentro tutti, mi indigna vedere incolpato soltanto Vito Crimi”. Secondo la Lombardi le visioni di Di Maio e Di Battista “sono compatibili. Non devono esserci alleanze a tutti i costi, ma nemmeno approcci pregiudiziali e ideologici. Io preferisco provare a cambiare le cose governando e farlo dove si puo’ costruire un percorso comune. Per questo, tra Salvini e Zingaretti, scelgo sempre il secondo. Ora però “spero che Beppe parli e mi auguro che avvii lui, da garante, un percorso di traghettamento verso gli Stati Generali”.

Raggi e il secondo mandato

L’ultima battuta dell’intervista riguarda il secondo mandato di Virginia Raggi “è stata una cosa che in altri tempi avrebbe fatto scoppiare una rivoluzione nel Movimento e su cui sono ancora tante le perplessità”. Una candidatura sbagliata, le viene chiesto: “Io vorrei che il Movimento completasse quello che ha iniziato in questi 5 anni di governo di Roma, tornando vittorioso in Campidoglio una seconda volta. Ma per come vivo io la città, credo che Raggi non sia una candidata vincente. E’ un discorso pragmatico, non personale”.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA