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Curiosità

CELLENO (VT) Resiste il record dello sputo al nocciolo di ciliegia

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Sputo al nocciolo di ciliegia


Fantasiosa e particolare sfida a , nel viterbese. Non è stato battuto il dello sputo al nocciolo di ciliegia

Resiste il record di Mauro Chiavarino, capace di sputare il nocciolo di ciliegia fino a 22,80 metri. Nel comune di Celleno in Provincia di si è cercato il successivo campione italiano o internazionale che sabato 13 giugno ha cercato di battere il record di “Sputo al nocciolo di ciliegia” oltre il record di 22,80 metri del 2018. L’evento si è tenuto nella locale Festa delle cilegie – in formato minore quest’anno nel pieno rispetto delle norme anti-covid – tra il weekend di sabato 13 giugno e domenica 14 giugno. Il nuovo record del 2020 è di 12,9 metri detenuto dal lancio di Gianpaolo Taschini raggiunto sabato mattina, rimanendo quindi imbattuto il record massimo del campione Mauro Chiavarino con i suoi storici 22,80 metri raggiunti nell’edizione 2018 del campionato.

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Curiosità

Aeroporto di Fiumicino, italiano bloccato in possesso di due rari Falchi Pellegrini

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Falchi Pellegrini Fiumicino


L’uomo è stato intercettato di rientro da Dubai in possesso di due rari esemplari del rapace simbolo degli Emirati Arabi

Un italiano è stato bloccato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino in possesso di una coppia di rari falchi pellegrini. Di ritorno da Dubai, l’uomo e è stato denunciato per introduzione fauna in via estinzione.
Le Fiamme Gialle del Gruppo aeroportuale, durante i controlli doganali di routine, hanno fermato un cittadino italiano proveniente da Dubai che aveva con sè i due rapaci. I militari hanno subito notato che gli anelli di marcaggio apposti sulle zampe erano diversi da quelli utilizzati in Spagna, paese di nascita degli uccelli, come risultava dalla documentazione di accompagnamento. Sono stati quindi attivati degli accertamenti allo scopo di ricostruire i movimenti dei due rapaci prima di giungere in Italia. Si è così appurato che i due volatili, nati in cattività in Europa e registrati in Spagna, erano stati trasferiti negli Emirati Arabi e sostituiti con un maschio e una femmina della più pregiata sottospecie falco peregrinus peregrinator (detta black shaheen), dalla struttura più possente e con una livrea più colorata. Ai nuovi uccelli erano stati poi applicati anelli di marcaggio aventi gli stessi numeri di serie che contraddistinguevano gli esemplari europei, al fine di occultare la loro origine asiatica ed eludere il divieto di introduzione in Europa. Una volta in Italia, la prole dei due uccelli, venduta agli appassionati del settore, avrebbe potuto fruttare cifre dell’ordine di centinaia di migliaia di euro. I due esemplari sono stati trasferiti in un centro specializzato e l’importatore è stato denunciato per reati di falso e introduzione di fauna in via di estinzione senza licenza di importazione regolarmente rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri.

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