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Coronavirus

CORONAVIRUS LAZIO Il bollettino del 16 Giugno

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CORONAVIRUS Al termine della quotidiana videoconferenza sull’emergenza Covid-19, questo il bollettino del 16 Giugno comunicato dalla Regione Lazio.

CORONAVIRUS LAZIO Bollettino 16 Giugno. Conclusa la videoconferenza della task force regionale sull’emergenza, la Regione Lazio ha diramato il bollettino giornaliero. Nella Regione si contano 9 nuovi positivi di cui uno, secondo i dati diffusi da Salute Lazio, sono riconducibili al cluster dell’Istituto San Raffaele Pisana. Il dato dei nuovi positivi è in leggero rialzo rispetto ai minimi di ieri (3 nuovi casi). Sono 3 i decessi registrati nelle ultime 24 ore. Grosso aumento dei guariti, ben 169 nell’ultima giornata, che portano il totale a 6.024 persone dimesse o guarite dall’inizio dell’emergenza.

IL COMMENTO DELL’ASSESSOR D’AMATO

“Oggi registriamo un dato di 9 casi positivi di cui uno riferibile al focolaio del San Raffaele Pisana di . Il focolaio raggiunge così un totale di 112 casi positivi e 5 decessi correlati. Il caso è esterno alla struttura di Pisana ed è riferito alla Roma 3. In settimana verranno nuovamente eseguiti i test a tutti i dipendenti e tutti i pazienti rimasti. Abbiamo superato la soglia dei 300 mila tamponi (302 mila) da inizio emergenza. Proseguono le attività per i test sierologici sugli operatori sanitari e le Forze dell’ordine, i decessi sono stati 3 nelle ultime 24h, mentre sono stati 169 i guariti nelle ultime 24h raggiungendo un totale complessivo di 6.024 che sono oltre cinque volte il numero degli attuali positivi”.

CORONAVIRUS BOLLETTINO 16 GIUGNO REGIONE LAZIO – IL DETTAGLIO

I dati completi di Salute Lazio:

  • Asl Roma 1 – 4 nuovi casi positivi. 10 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl Roma 2 – Non si registrano nuovi casi positivi. 10 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl Roma 3 – 3 nuovi casi positivi di cui 1 riferibile al cluster dell’IRCCS San Raffaele. 31 le persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl Roma 4 – Non si registrano nuovi casi positivi.
  • Asl Roma 5 – 2 nuovi casi positivi.
  • Asl Roma 6 – Non si registrano nuovi casi positivi. 36 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl di – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 7 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl di – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 15 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl di – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 2 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.
  • Asl di – Non si registrano nuovi casi positivi. 0 decessi. 9 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.

POLICLINICI, AZIENDE OSPEDALIERE E OSPEDALI

  1. Azienda Ospedaliera – Universitaria Sant’Andrea – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale.
  2. Azienda Ospedaliera San Camillo – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale.
  3. Azienda Ospedaliera San Giovanni – Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario. Partiti i test sierologici per i privati cittadini. Ripresa l’attività ambulatoriale.
  4. Policlinico Umberto I – 28 pazienti ricoverati di cui 1 in terapia intensiva. 1 paziente guarito. Conclusi i test per l’indagine sierologica sul personale sanitario.
  5. Policlinico Tor Vergata – 8 pazienti ricoverati. 1 paziente guarito. Ultimati i test di sieroprevalenza sugli operatori sanitari. Attivo il test sierologico per i cittadini. Accesso unicamente su appuntamento contattando il numero ReCup 06.99.39.
  6. Policlinico Gemelli – 56 pazienti ricoverati al Covid Hospital Columbus di cui 9 in terapia intensiva.

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Nuovo Dpcm, Confesercenti: “Avrà un impatto grave sulle imprese”

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Secondo la Presidente di Confesercenti le nuove restrizioni avranno un impatto devastante su molte categorie di esercenti commerciali

Le restrizioni del nuovo Dpcm avranno gravissime ripercussioni su molteplici settori dell’economia nazionale. Patrizia De Luise, Presidente nazionale di Confesercenti, si è espressa in maniera categorica sul grande rischio che stanno correndo tante categorie di lavoratori. “Le misure di restrizione previste dal Dpcm avranno un impatto grave su migliaia di attività, già logorate dalla crisi innescata dalla pandemia. Le imprese hanno bisogno di sapere immediatamente quali supporti sono previsti a loro sostegno. Servono certezze immediate sul decreto ristori: abbiamo chiesto al governo un incontro urgente, per avere delle risposte“.

Le categorie più penalizzate

“Le limitazioni colpiranno tutto il sistema delle PMI. Non solo palestre, piscine, centri benessere, sale giochi e tutta la filiera degli eventi, delle cerimonie e dello spettacolo, per cui è previsto lo stop totale; il provvedimento mette di fatto in lockdown anche la somministrazione“, continua. “Bar, pub e ristoranti non saranno più in condizione di operare, ha aggiunto. Chiudere alle 18, quando l’attività diurna delle colazioni e dei pranzi è stata già messa in ginocchio dallo smartworking, vuole dire rendere antieconomico aprire. La raccomandazione di non muoversi, inoltre, avrà un impatto negativo sul turismo, sui consumi e su tutte le altre attività di vicinato, negozi in primo luogo. Le imprese rischiano di non riuscire a sostenere questo nuovo colpo. Bisogna rendere subito operativi nuovi sostegni concreti, non c’è tempo da perdere“, ha concluso la De Luise.

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