Raggi: “Io come Maria Antonietta? Proprio no”

Il sindaco di Roma Virginia Raggi risponde alle critiche: “Io come Maria Antonietta? I romani meritano la verità”

In un lungo post pubblicato sui social, il Primo Cittadino della Capitale è intervenuto per rispondere alle critiche ricevute: “Oggi ho letto un articolo di una incredibile violenza nei miei confronti: sono descritta come una svampita, una moderna Maria Antonietta che, mentre la folla urla per la fame e chiede pane, dà l’ordine di distribuire brioche”, ha scritto Virginia Raggi. Il sindaco prosegue spiegando che, a suo dire, nell’articolo in questione viene fatta “una descrizione ingenerosa di Roma” con “frasi totalmente inventate e attribuitemi alla leggera, episodi decontestualizzati e ricostruiti goffamente ad arte per dare una sensazione di inadeguatezza”. Proprio per questo ammette di aver deciso di replicare, perché i “romani meritano la verità” e “meriterebbero di leggere degli sforzi e dei sacrifici compiuti, anche a costo di intimidazioni e minacce, per combattere la corruzione e contrastare le mafie”. E poi, l’elenco: “Delle villette dei Casamonica abbattute dopo 30 anni di silenzio. Della rinascita di Ostia grazie all’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine. Di un nuovo clima che finalmente porta i cittadini a denunciare abusi e soprusi, ad abbattere un muro di omertà costruito sulla paura”. I bus andati a fuoco? “Un fenomeno che riguarda tutte le città d’Italia”, scrive, per di più Roma ha “ereditato mezzi vecchi di 20 anni”. Virginia Raggi ricorda inoltre di aver “salvato dal fallimento l’azienda pubblica di trasporto più grande d’Europa” e con essa moltissimi posti di lavoro. Il sindaco ha poi concluso invitando i suoi sostenitori a non insultare i giornalisti, sostenendo che “la risposta migliore è sempre raccontare la verità”.

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