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Coronavirus

Vasco Rossi, in tempo di Covid niente vita spericolata

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Vasco risponde su alle accuse diffamatorie ricevute

Altro che vita spericolata. Scherzi a parte, il rocker di Zocca ha pubblicato oggi un post sul suo account di Instagram che non lascia dubbi circa la sua posizione nei confronti dell’emergenza Covid e relative precauzioni.

“Ho querelato chi diffonde notizie diffamatorie su di me”. Io la mascherina la metto anche sulle mani! E pretendo che la indossino tutti quelli che per qualsiasi motivo mi avvicinano. Gli altri facciano come credono”, ha infatti dichiarato, pubblicando una foto dove appare in posa con due mascherine sulle mani. “A tutti gli squilibrati, negazionisti, terrapiattisti, complottisti e socialmentecatti vari impegnati a insultarmi quotidianamente sul web dico di nuovo di andare allegramente a farsi fottere!!”, continua a scrivere nel post. “Ho “provveduto a querelare un paio di farabutti che diffondono notizie false e diffamatorie nei miei confronti. Sarà la giustizia a fargli pagare il conto… se saranno in grado di farlo… in ogni caso sarà tutto devoluto in beneficenza”, ha concluso.

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Coronavirus

Nuovo Dpcm, Confesercenti: “Avrà un impatto grave sulle imprese”

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Secondo la Presidente di Confesercenti le nuove restrizioni avranno un impatto devastante su molte categorie di esercenti commerciali

Le restrizioni del nuovo Dpcm avranno gravissime ripercussioni su molteplici settori dell’economia nazionale. Patrizia De Luise, Presidente nazionale di Confesercenti, si è espressa in maniera categorica sul grande rischio che stanno correndo tante categorie di lavoratori. “Le misure di restrizione previste dal Dpcm avranno un impatto grave su migliaia di attività, già logorate dalla crisi innescata dalla pandemia. Le imprese hanno bisogno di sapere immediatamente quali supporti sono previsti a loro sostegno. Servono certezze immediate sul decreto ristori: abbiamo chiesto al governo un incontro urgente, per avere delle risposte“.

Le categorie più penalizzate

“Le limitazioni colpiranno tutto il sistema delle PMI. Non solo palestre, piscine, centri benessere, sale giochi e tutta la filiera degli eventi, delle cerimonie e dello spettacolo, per cui è previsto lo stop totale; il provvedimento mette di fatto in lockdown anche la somministrazione“, continua. “Bar, pub e ristoranti non saranno più in condizione di operare, ha aggiunto. Chiudere alle 18, quando l’attività diurna delle colazioni e dei pranzi è stata già messa in ginocchio dallo smartworking, vuole dire rendere antieconomico aprire. La raccomandazione di non muoversi, inoltre, avrà un impatto negativo sul turismo, sui consumi e su tutte le altre attività di vicinato, negozi in primo luogo. Le imprese rischiano di non riuscire a sostenere questo nuovo colpo. Bisogna rendere subito operativi nuovi sostegni concreti, non c’è tempo da perdere“, ha concluso la De Luise.

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