Seguici sui Social

Coronavirus

COVID LAZIO D’Amato avverte: “Rischio zona arancione tra 7 giorni”

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA


COVID D’Amato avverte i cittadini nonostante l’inserimento della regione in zona gialla.

COVID LAZIO D’Amato avverte i cittadini. Queste le parole dell’Assessore regionale alla Sanità in un’intervista a ‘Il Messaggero’: “Il Lazio è l’unica tra le grandi regioni ad essere rimasta sempre gialla. E’ un buon risultato, ma vorrei che fosse chiaro che non si tratta di un liberi tutti. Oggi infatti siamo gialli, ma già la prossima volta potremmo essere arancioni“. “Servono comportamenti molto rigorosi – ammonisce – perchè la situazione è seria“.

Questo giallo – continua – paradossalmente ci impone ancora più rigore, più attenzione. Paradossalmente, infatti, essendo sempre rimasti in fascia gialla, non abbiamo beneficiato delle limitazioni che hanno aiutato altre regioni arancioni o rosse“. “La curva dei contagi – ritiene – si dirige verso l’alto, ma può essere ancora gestita. Molto dipende dal rigore nei comportamenti. Dobbiamo poi sempre considerare il difficile equilibrio tra le garanzie della salute e tutti gli effetti in termini economici e sociali di nuove chiusure“.

Sulla riapertura delle scuole superiori: “E’ stata rinviata al 18 gennaio perchè ci sono alcuni indicatori in aumento. Basterà? Lo verificheremo anche in base al rigore dei comportamenti dopo le feste. Se le regole che ci sono non vengono rispettate, la mia risposta è no, non sarà sufficiente perchè andremo verso un peggioramento. Le prossime due o tre settimane saranno molto importanti“. Infine, sull’ipotesi di una prossima : “Non posso escluderlo. L’Rt oggi è a 0,98, quindi la prossima settimana potrebbe superare quota 1“.


Coronavirus

TESTACCIO Festa di laurea in piazza in barba al Covid: 10 multati

Avatar

Pubblicato

il

TESTACCIO Festa di laurea in piazza in barba al Covid: 10 multati.

TESTACCIO Festa di laurea in piazza in barba al Covid. E’ questo solo uno degli episodi che hanno visto impegnati ieri sera gli uomini della Polizia locale capitolina. Gli agenti stanno intensificando i controlli a tutela della salute pubblica, intervenendo a più riprese per far rispettare le misure di contenimento dell’epidemia. Soltanto nella serata di ieri sono stati elevati oltre 30 verbali: i motivi, oltre alla trasgressione delle disposizioni anti contagio, anche il consumo in strada di alcolici.

Azioni si sono registrate in particolare nelle piazze San Callisto e Santa Maria in Trastevere: qui gli agenti hanno infatti sciolto alcuni assembramenti e isolato temporaneamente le aree. 20 i ragazzi fermati e sanzionati, cui non è bastato tentare di dileguarsi tra le vie del quartiere.

Interventi simili anche a San Lorenzo, in piazza dell’Immacolata e a Piazza Testaccio. Proprio in quest’ultima location, poco dopo le 19, è stato identificato un gruppo di persone che stava partecipando ad una festa di laurea all’aperto. Allertati, gli agenti hanno ravvisato anche il consumo di alcolici in strada. Circa 10 le sanzioni elevate.

I caschi bianchi proseguiranno ora i controlli secondo il piano di vigilanza a tutela della salute pubblica predisposto dal Comando Generale.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA