Vaccino astrazeneca: nel Lazio attese 300.000 dosi in sei settimane

Vaccini Pfizer e Moderna ai soggetti più fragili o sopra gli 80 anni, quello di Astrazeneca agli under 55 Tra le categorie prioritarie, in questo senso, figurano il personale scolastico docente e non docente, forze armate e di polizia, personale carcerario e detenuti. Queste le linee di rimodulazione del piano vaccinale emerse nell’incontro di ieri tra governo Regioni. […]

Vaccini Pfizer e Moderna ai soggetti più fragili o sopra gli 80 anni, quello di Astrazeneca agli under 55

Tra le categorie prioritarie, in questo senso, figurano il personale scolastico docente e non docente, forze armate e di polizia, personale carcerario e detenuti. Queste le linee di rimodulazione del piano vaccinale emerse nell’incontro di ieri tra governo Regioni. L’obiettivo del piano nazionale vaccini, così come rimodulato nella riunione, è somministrare 2 milioni di dosi a febbraio, 4 milioni a marzo e 8 milioni ad aprile, per un totale di 14 milioni di dosi in un trimestre. Quanto al vaccino di Astrazeneca, la fascia d’età è quella compresa tra i 18 e i 55 anni. Questa, allo stato attuale, è l’unica certezza. Ancora da capire chi avrà la priorità. Il Governo ha indicato in personale scolastico, forze di polizia e conducenti dei mezzi pubblici le fasce più a rischio.

DISTRIBUZIONE DELLE DOSI

Il primo carico di AstraZeneca nel Lazio – circa100 mila dosi – arriverà il 15 febbraio. Considerato il richiamo, queste prime dosi consentiranno di mettere soltanto 50mila persone al riparo dal Covid. Dopo il primo carico, a distanza di due settimane, ne arriverà un secondo, quindi un terzo. Pertanto entro sei settimane ci saranno 300mila dosi e, considerando il richiamo, verranno immunizzate 150mila persone dell’oltre milione e 800 mila stimato nel Lazio.

 
 

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