Cinecittà Toglie la vita a complice durante ‘colpo’: ladro finisce all’ergastolo

Cinecittà Toglie la vita a complice durante ‘colpo’: ladro finisce all’ergastolo.

Cinecittà Toglie la vita a complice durante ‘colpo’. Rapinatore finisce all’ergastolo. Durante il raid, avvenuto all’interno di un bar tabacchi, l’uomo, 58 anni, era stato protagonista di un conflitto a fuoco con il titolare, che aveva provato a difendersi. E uno dei colpi esplosi dal malvivente aveva ferito mortalmente il complice, un 69enne. Una seconda palottola aveva invece colpito il barista alla gamba e a un fianco. Circostanza che lo aveva costretto al trasporto in ambulanza presso il pronto soccorso dell’Umberto I. I magistrati della corte d’Assise hanno riconosciuto il 58enne colpevole di omicidio volontario. “Si tratta – aveva spiegato il pm – di un caso particolare, con un errore nell’esecuzione del reato. Il rapinatore non voleva infatti uccidere il complice, ma il negoziante. La volontà di uccidere resta comunque piena“. E la sua richiesta della pena più grande per l’uomo è stata accolta dai giudici. Che non hanno tenuto conto della giustificazione del 58enne (“Non volevo uccidere nessuno“, ha detto in aula). Sulla quale farà invece leva il legale dell’uomo: “I colpi sono partiti durante una collutazione – ha spiegato – Il primo, quello mortale, accidentalmente, mentre cercavano di disarmare il mio assistito. Leggerò le motivazioni della sentenza e sicuramente presenteremo appello“.