“Ecce homo”, scoperto un nuovo quadro di Caravaggio

Il dipinto doveva andare all’asta oggi a Madrid, prima che fosse rivelata la reale paternità

Madrid. Eccezionale scoperta tra i dipinti che dovevano andare oggi all’incanto presso la casa d’aste Ansorena. Parliamo di un quadro rappresentante un “Ecce homo”, presente nel catalogo con il numero 229, con il riferimento in didascalia alla “cerchia di José de Ribera”, misure 111 x 86 cm, prezzo di partenza 1.500 euro. Il pregio della tela non è sfuggito a occhi esperti: fatte le opportune verifiche, il quadro si è rivelato essere proprio opera del maestro lombardo. Sappiamo che un Ecce homo fu dipinto da Caravaggio nel 1606 per il cardinale Massimo Massimi, e che in seguito divenne di proprietà del viceré spagnolo di Napoli, García de Avellaneda y Haro: quest’ultimo portò poi la tela con sé in Spagna nel 1659. Non si sapeva che fine avesse fatto, fino allo straordinario ritrovamento di questi giorni. Quasi sicuramente la tela rimarrà nella capitale madrilena, prendendo il suo posto d’onore all’interno di un museo degno di custodirlo, come ad esempio il Prado.