OSTIA Noto Imprenditore stangato dalla GdF: “Legato ai clan”

OSTIA Noto Imprenditore stangato dalla GdF. Maxi sequestro di beni ad opera delle Fiamme Gialle.

OSTIA Noto Imprenditore stangato dalla GdF. M.B., le sue iniziali, è stato vittima di confisca, eseguita dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Roma. Il provvedimento, comminato dalla Corte d’Appello capitolina, è stato reso effettivo dalla Cassazione. Nel mirino più di 460 milioni di euro, tra beni mobili e immobili, facenti parte del patrimonio dell’uomo. Romano, con attività turistiche e immobiliari site soprattutto nella zona litoranea di Ostia. La GdF gli aveva già messo le manette ai polsi 6 anni fa: tra i reati che gli furono contestati, la bancarotta fraudolenta, riciclaggio, uso di denaro illecito e false intestazioni.

Sulle società a lui riconducibili ha indagato il personale del Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria. Si è così scoperto che B. aveva disponibili molti più beni di quanti non dichiarasse e molti dei quali ricavati e/o riutilizzati in azioni criminose. Inoltre sono stati acclarati suoi legami con importanti clan di Ostia, tra cui i Fasciani e gli Spada. A loro, secondo gli inquirenti, B. avrebbe praticamente regalato la gestione di alcune attività di sua proprietà.

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