Mondo
Ucraina aiuti – Da Roma taxi e bus in soccorso dei profughi
Ucraina aiuti – La Capitale porta il proprio sostegno concreto alle popolazioni stremate dalla guerra
Ucraina aiuti, Roma c’è. La città non è rimasta indifferente davanti alle immagini delle migliaia di persone in fuga dal paese invaso. Tra esse, moltissime sono quelle riuscite a raggiungere le frontiere con Polonia e Ungheria, oltre le quali sperano di trovare la salvezza. Ed è proprio per aiutarle nelle fasi di questo passaggio, offrendo loro la propria ancora, che molte donne e uomini si stanno muovendo in queste ore anche dall’Italia. C’è ad esempio un avvocato italiano, che lavora presso l’ambasciata ucraina e che ha deciso di dare il proprio contributo. Dall’Abruzzo – rivela Il Messaggero – sarebbe pronto a dirigersi in auto al confine ungherese, portando con sè cibo e altri beni strettamente necessari.
UCRAINA AIUTI, ANCHE ROMA FA LA PROPRIA PARTE
La sua però non è l’unica iniziativa messa in atto nel nostro paese. Si prevede infatti a breve la partenza da Roma di diversi pullman in direzione dell’Ucraina. A bordo persone originarie del paese, decise a farvi ritorno per aiutare i propri connazionali in difficoltà o unirsi alle milizie in battaglia. Davanti a loro oltre un giorno di viaggio in macchina. Un mezzo quest’ultimo indispensabile per arrivare al confine ungherese, ma che può essere sostituito dai piedi per quello polacco e romeno. Attualmente si potrà portare indietro con sè solo donne e bambini: gli uomini tra i 18 e i 60 anni devono infatti impiegarsi sul fronte come soldati.
-
Cultura5 giorni agoTempio di Sant’Omobono, la Roma delle origini rivive in 3D. Il video
-
Cronaca7 giorni agoFederica Torzullo manca da Anguillara: il marito minimizza la crisi con una frase di dubbio conforto
-
Cronaca5 giorni agoOpen Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Scopri come prenotare tra attese e sorprese il 17 e 18 gennaio
-
Roma e dintorni5 giorni agoFassi: “L’imperfezione del gelato artigianale il segreto del successo del Palazzo del freddo romano”
