Roma: Ama, idea netturbini a tempo: in 500 pronti per essere assunti

Netturbini a tempo, la soluzione della municipalizzata capitolina per far fronte all'emergenza rifiuti

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Netturbini a tempo: eureka! I dirigenti Ama non credevano più che la lampadina si sarebbe accesa. E invece alla fine il tanto atteso rimedio alle carenze di organico si è palesato davanti ai loro occhi. 500 spazzini, da assumere in prima istanza con un contratto a tempo indeterminato. Si tratta al momento solo di un’ipotesi, ma, da quanto filtra dagli uffici del dg della municipalizzata Bossola, le possibilità di concretizzazione sono alquanto elevate. A fornire tale reggimento dovrebbero essere i centri per l’impiego sparsi per la Regione. In questo modo, arriverà un importante aiuto per le squadre già attive in strada.

NETTURBINI A TEMPO, I DETTAGLI DELLA PROPOSTA

La misura sarebbe stata già vagliata dall’Amministrazione Comunale di Roma, che non avrebbe riscontrato problemi sotto il profilo amministrativo e tecnico. Si proverà dunque così a rimpolpare le fila, che al momento contano appena 221 operatori, ruotati a gruppi di 20 tra Tor Sapienza e Trastevere. L’idea non piace però alla Cigl, che il 13 giugno incontrerà l’Assessore all’Ambiente Alfonsi: “Le notizie che circolano destano parecchia preoccupazione“, il commento del sindacato.

NETTURBINI A TEMPO, L’IRA DEI SINDACATI

Che poi prosegue: “Il tutto mentre si sta lavorando al Patto per il Lavoro, con l’obiettivo di eliminare i precari dal Comune e dalle municipalizzate“. I rappresentanti dei lavoratori ne hanno però anche per lo stesso Bossola. Il quale, dicono, “nell’unica riunione che abbiamo avuto, ci aveva assicurato che avrebbe investito in sicurezza e stabilità occupazionale. Poi però ha fatto l’esatto contrario. Dimenticando forse che la precarietà è tra i fattori principali che aumentano il numero di incidenti sul lavoro“.