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Cronaca

Guardia giurata malmenata a Fiumicino, l’assessore invoca il pugno duro contro il responsabile

Guardia giurata malmenata a Fiumicino. L’episodio all’esterno dell’aeroporto scatena la reazione della politica

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Guardia giurata malmenata a Fiumicino. E’ accaduto giovedì notte, proprio di fronte agli arrivi internazionali. Ad assistere alla scena diversi turisti, appena sbarcati e in procinto di prendere il taxi. Proprio la furia di un tassista è stata il loro biglietto da visita della Capitale. L’uomo si è scagliato sulla guardia giurata, tempestandolo con una raffica di calci e pugni. Il militare sarebbe di quelli piazzati al terminal dello scalo per prevenire truffe da parte degli abusivi. Dalle parole, forti e gridate a gran voce, la lite è ben presto degenerata nei fatti. All’origine, riporta La Repubblica, il fatto che il tassista non volesse fare corse per Roma, preferendo recarsi su Fiumicino, litorale e zone limitrofe.

Prenda il successivo“, rispondeva ai clienti in coda. Parole che hanno spinto il vigilante ad intervenire. L’uomo ha ricordato al tassista che, in base al regolamento, avrebbe dovuto accogliere anche gente diretta a Roma. Ma in risposta è stato da questi selvaggiamente picchiato. Una volta rialzato, ha provato a reagire, approfittando del fatto che l’aggressore era stato immobilizzato da alcuni presenti. Un episodio definito “intollerabile” dall’assessore capitolino alla Mobilità Patanè. Che ha chiesto per il tassista pene severe: “Gli revocheremo la licenza ai sensi dell’articolo Art. 21-quinquies della legge 241/90“, ha dichiarato.

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Natale di Roma, Cangemi ” Festeggiare la storia di Roma motivo di Orgoglio”

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“La celebrazione del 2.777º Natale di Roma, qui al Circo Massimo, rappresenta un’occasione straordinaria per onorare la nostra città, la sua storia millenaria e la sua grandezza. Unendo la tradizione alla modernità, riflettiamo sugli antichi splendori di Roma e guardiamo avanti verso i progetti che intendiamo realizzare per il futuro. Questi progetti richiedono il contributo di tutti: amministratori, cittadini e organizzazioni come il Gruppo Storico Romano, che promuove eventi come quello di oggi, centrati sulla storia della nostra città.

Per i numerosi visitatori, questa celebrazione rappresenta un’esperienza unica e suggestiva, mentre per noi che viviamo qui è motivo di vanto e di orgoglio. È attraverso iniziative come queste che possiamo valorizzare il nostro patrimonio culturale e rinnovare il senso di appartenenza alla nostra amata Roma.”

Così il vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi a margine dell’evento ‘Natale di Roma’.

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Cronaca

21 Aprile Auguri Roma. Città eterna, culla della civiltà europea. Video

21 aprile 753 A.C. nascita della città di Roma. Ripercorriamo insieme i momenti più importanti di questi ‘primi’ 2776 anni.

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21 aprile 753 A.C. nascita della città di Roma. Ripercorriamo insieme i momenti più importanti di questi ‘primi’ 2777 anni.

Fondazione e Regno (753 a.C. – 509 a.C.): Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, i due gemelli cresciuti dalla lupa. Questa fase iniziale della storia è conosciuta come il periodo del Regno, durante il quale la città era governata da re.

Repubblica (509 a.C. – 27 a.C.): Nel 509 a.C., Roma divenne una Repubblica, abolendo la monarchia e adottando un sistema di governo basato su un senato elettivo e due consoli. Durante questo periodo, la città consolidò il suo dominio sulla penisola italiana e si impegnò in numerose guerre contro le città rivali. La Repubblica vide anche il sorgere di importanti figure come Giulio Cesare e Gaio Mario.

Impero Romano (27 a.C. – 476 d.C.): Nel 27 a.C., il generale Ottaviano, nipote di Cesare, divenne il primo imperatore romano, assumendo il nome di Augusto. Questo segnò l’inizio dell’Impero Romano, un periodo di grande espansione territoriale e prosperità economica. Durante questo periodo, l’urbe raggiunse il culmine del suo potere, estendendosi su gran parte del Mediterraneo e oltre. Tuttavia, l’Impero romano alla fine entrò in un periodo di declino, afflitto da problemi interni ed esterni come le invasioni barbariche e le lotte di potere.

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L’aquila Romana simbolo dell’impero romano

L’Impero Romano è stato uno dei più vasti e duraturi imperi della storia, che ha lasciato un’impronta indelebile sulla civiltà occidentale. Ecco una panoramica della sua storia:

Fondazione dell’Impero: L’Impero Romano ebbe inizio nel 27 a.C., quando Ottaviano, successore di Giulio Cesare, assunse il titolo di Augusto e divenne il primo imperatore romano. Augusto mise fine alle guerre civili che avevano dilaniato la Repubblica Romana e consolidò il potere sotto la sua leadership.

Espansione dell’Impero: Durante il periodo dell’Impero Romano, Roma raggiunse il suo apice territoriale sotto gli imperatori Traiano e Adriano nel II secolo d.C. L’Impero si estendeva dall’Atlantico fino al Medio Oriente e dal Nord Europa fino all’Africa settentrionale. Le conquiste romane portarono alla diffusione della cultura latina e greca in tutto il Mediterraneo.

Organizzazione dell’Impero: L’Impero Romano era diviso in province amministrate da governatori nominati dall’imperatore. Roma era il centro politico e amministrativo dell’Impero, mentre Costantinopoli (l’antica Bisanzio) divenne la capitale dell’Impero Romano d’Oriente nel 330 d.C.

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La massima espansione dell’impero romano nella mappa presente ai Fori Imperiali

Crisi e Declino: Verso il III secolo d.C., l’Impero Romano iniziò a sperimentare una serie di crisi interne ed esterne, tra cui le invasioni barbariche, le guerre civili, la pressione fiscale e l’instabilità economica. Queste crisi indebolirono gradualmente l’Impero e portarono alla sua divisione in Impero Romano d’Oriente e d’Occidente.

Caduta dell’Impero Romano d’Occidente: Nel 476 d.C., l’Impero Romano d’Occidente cadde quando Odoacre, capo dei mercenari germanici, depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente, Romolo Augusto. Questo evento tradizionalmente segna la fine dell’Antichità e l’inizio del Medioevo in Europa occidentale.

Impero Romano d’Oriente (Impero Bizantino): L’Impero Romano d’Oriente, conosciuto anche come Impero Bizantino, continuò a esistere per oltre un millennio dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Costantinopoli rimase la sua capitale e l’Impero mantenne una significativa influenza politica, economica e culturale nella regione mediterranea.

L’Impero Romano ha lasciato un’eredità duratura, che include il diritto romano, la lingua latina, l’architettura, l’ingegneria, la letteratura e molte altre influenze culturali che hanno plasmato la civiltà occidentale.

Caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.): Nel 476 d.C., l’ultimo imperatore romano d’Occidente, Romolo Augusto, fu deposto da Odoacre, capo dei mercenari germanici. Questo evento tradizionalmente segna la fine dell’Impero Romano d’Occidente e l’inizio del Medioevo in Europa.

Impero Romano d’Oriente (330 d.C. – 1453 d.C.): Dopo la divisione dell’Impero Romano nel 330 d.C., Costantinopoli (l’antica Bisanzio, oggi Istanbul) divenne la capitale dell’Impero Romano d’Oriente, conosciuto anche come l’Impero bizantino. L’Impero bizantino sopravvisse per più di un millennio dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, influenzando profondamente la storia, la cultura e la religione dell’Europa orientale e del Medio Oriente.

Questa è solo una panoramica generale della storia della capitale d’Italia, che comprende molti altri eventi e periodi significativi. La sua influenza e il suo lascito sono ancora evidenti oggi, sia nella forma dei suoi monumenti antichi che nella sua influenza duratura sulla civiltà occidentale. Auguri Roma.

Tutti gli eventi per la giornata di oggi.

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Incendio di Ponte Mammolo. L’intervento dei Vigili che sequestrano tutto. Video

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Incendio di Ponte Mammolo

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la Polizia Locale di Roma Capitale ha eseguito il sequestro di un’area di circa 7.000 metri quadrati, teatro di un vasto incendio che si è sviluppato a partire dal primo pomeriggio di giovedì 18 aprile e si è protratto per circa 24 ore nella zona di Collatina.

Precedentemente all’incendio, sul sito oggetto del rogo, erano in corso indagini condotte dagli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale) della Polizia Locale su delega della Procura della Repubblica di Roma. Tali indagini riguardavano presunti illeciti ambientali e ipotesi di inquinamento.

Dopo le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area, le autorità hanno proceduto al sequestro dell’intera zona interessata dall’incendio, compresa tra via Palmiro Togliatti, via Collatina Vecchia e via del Flauto, nonché della parte residua dei rifiuti presenti.

Al momento, ulteriori accertamenti sono ancora in corso per comprendere le cause e le eventuali responsabilità legate all’incendio e agli illeciti ambientali.

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Roma Milan Tifoso della giallorosso allo stadio con 47 bustine di Cocaina

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Roma Milan Cocaina

Durante la partita di Europa League tra Roma e Milan, che ha registrato un’affluenza record di spettatori allo stadio Olimpico, è stata messa in atto un’ampia operazione di sicurezza per garantire un ambiente tranquillo e sicuro, considerando la storica rivalità tra le tifoserie delle due squadre. Durante i controlli di accesso, condotti con particolare attenzione e precisione, la polizia ha scoperto una situazione di illegalità.

Un tifoso della Roma è stato fermato e sottoposto a un controllo più approfondito a causa del suo comportamento sospetto e nervosismo evidenziato durante la procedura di controllo. Questo approfondimento ha portato alla scoperta di una quantità significativa di cocaina, nascosta in 47 bustine. Il tifoso, appartenente agli ambienti ultras del tifo romanista e di circa 45 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente con finalità di spaccio. È importante sottolineare che gli elementi raccolti sono soggetti a indagini preliminari e che il presunto colpevole è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.

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Roma, a Fidene scoperta 1 TONNELATA di hashish

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Hashish Fidene

Fidene – La lotta al traffico di droga continua ad essere una priorità per la Polizia di Stato, che, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica, si impegna costantemente nel contrasto a questo fenomeno criminale.

Recentemente, gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara hanno condotto un’operazione volta a contrastare lo spaccio di stupefacenti. Durante un controllo presso un’abitazione situata in via Acqualagna, hanno scoperto una situazione sorprendente.

All’interno dell’appartamento, gli agenti hanno trovato una donna italiana di 51 anni, la quale aveva nascosto nel vano sottoscala e in un congelatore completamente pieno una quantità impressionante di sostanze stupefacenti, pari a circa 1 tonnellata. Si trattava principalmente di panetti di hashish, accompagnati da materiale per il confezionamento. Le indagini hanno rivelato che la donna avrebbe potuto guadagnare oltre 10 milioni di euro dalla vendita di tale quantitativo di droga.

Di fronte a queste evidenze, la donna è stata immediatamente arrestata con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La misura cautelare è stata poi convalidata dall’Autorità Giudiziaria, confermando l’efficacia dell’intervento della Polizia di Stato.

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Ma è normale chiudere via Tiburtina per lo street food?

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Via Tiburtina chiusa

Oggi la via Tiburtina è chiusa al traffico per consentire la 3 giorni dedicata allo street food. Una scelta che non è proprio il massimo per diversi motivi: il primo è che da oggi il traffico su via Tiburtina è impazzito per un evento privato che ha messo in seria difficoltà tutto il tratto di strada intorno ai quartieri adiacenti, tipo Casal Bertone, Casal Bruciato e Portonaccio.

Ci auguriamo che gli organizzatori e soprattutto le istituzioni del Municipio IV abbiano riflettuto su una location che di fatto sta in mezzo alla strada senza misure di sicurezza adeguate perché proprio a due metri dagli stand che somministrano cibi e bevande, le autovetture e i mezzi pubblici scorrono a velocità elevate.

Sicuramente dal Municipio avranno pensato anche ad altri posti per lo street food e sicuramente non c’era nemmeno un’alternativa, ma i disagi al traffico sono notevoli e la location, per così dire insolita, lascia più di qualche perplessità. La domanda nasce spontanea “Ma non c’era un altro posto per fare lo street food? La scelta del municipio ha spaccato in due il quartiere fra contrari e i favorevoli all’evento enogastronomico.

Ilaria Salis candidata alle Europee. Alla faccia delle persone perbene 

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Roma le moschee sono 53 ma solo 1 è riconosciuta

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Roma e l’Islam: Una Mappa delle Moschee Abusive

Roma è sempre più la capitale dell’Islam in Italia. La crescente minaccia del terrorismo di matrice islamica ha indotto il Viminale a mappare le moschee abusive presenti in città. Sono luoghi di culto spesso nascosti tra seminterrati e garage, in cui può annidarsi la radicalizzazione. In questi luoghi, infatti, si possono nascondere quei “lupi solitari”, spesso martiri della guerra santa. Nonostante l’apparenza della Grande Moschea, il principale centro culturale islamico d’Italia, molte strutture in cui i musulmani pregano sono costantemente monitorati dall’intelligence italiana.

Censimento delle Moschee Abusive

Attualmente, il censimento effettuato dai dipartimenti di sicurezza, guidati dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, attesta l’esistenza di 53 moschee abusive. Un numero che risulta molto più alto rispetto alle 30 censite dieci anni fa dall’antiterrorismo. Quest’ultimo, in un dossier, aveva rivelato un numero decisamente maggiore di strutture di preghiera illegali. Grazie alle sempre più incisive investigazioni, abbiamo assistito a un raddoppio del numero di centri culturali censiti. Questo ha permesso di mettere in luce una rete di imam integralisti e predicatori di odio, pronti a indottrinare le menti dei più giovani con la dottrina fondamentalista del martirio.

Contrastare l’illegalità e il Terrorismo

Questi “bacini” di illegalità non possono più essere tollerati, soprattutto alla luce degli attentati cruenti scatenati in Europa da terroristi islamici. Per questo l’allerta delle nostre forze dell’ordine è massima, come dimostra l’arresto del super terrorista del Tagikistan Ilkhomi Sayrakhmonzoda, fermato non appena sbarcato a Fiumicino. Numerose operazioni hanno portato a sventare diversi tentativi di atti terroristici in Italia. Le indagini dell’Antiterrorismo sono proiettate a 360 gradi, includendo anche l’analisi del dark web, le intercettazioni e il controllo dei testi nelle moschee abusive.

Le 53 Moschee Abusive: Situazione e Monitoraggio

Le 53 moschee abusive di Roma sono organizzate in capannoni, garage, seminterrati, appartamenti e spesso sono illegali ma tollerate. Esse sono suddivise in base al livello di rischio di radicalizzazione terroristica: nessun rischio, mediamente a rischio e rischio maggiore. Il ministro e le forze dell’ordine monitorano costantemente almeno la metà dei centri mappati, in quanto considerati a medio o alto rischio. Il monitoraggio dei luoghi e delle persone, insieme ad altri strumenti di controllo e prevenzione, rappresenta oggi uno dei principali strumenti per contrastare la radicalizzazione e il terrorismo.

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Natale di Roma, dal 19 fino al 21 aprile. Tutte le info sulla XXIV edizione

Un appuntamento imperdibile per tantissimi romani e turisti quello del Natale di Roma, Un evento che ogni anno diventa sempre più importante.

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Natale di Roma

Natale di Roma, tutto nella Capitale per la grande festa cittadina che rievoca l’amore per la romanità

Roma si prepara a celebrare la XXIV edizione dei Festeggiamenti del Natale di Roma, un evento straordinario dedicato alla storia e alla cultura della Città Eterna. Dal 19 al 21 aprile, il Circo Massimo e altri luoghi iconici della città si trasformeranno in scenari viventi dell’antica Roma, accogliendo circa 1800 rievocatori provenienti da 16 paesi europei.

I festeggiamenti, noti per essere il più grande evento al mondo di rievocazione storica dell’antica Roma, offriranno al pubblico un viaggio indimenticabile nel tempo, con ricostruzioni storiche, tornei, riti religiosi e civili che daranno vita alla magnificenza del passato romano. Come già fatto per le idi di Marzo.

Il Natale di Roma quest’anno avrà come tema il “Roma Regina Viarum”, ovvero la celebrazione delle antiche strade romane, simbolo di connessione e sviluppo dell’Impero. L’evento ha ricevuto importanti patrocini e auspici, tra cui quelli del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Per ulteriori dettagli e il programma completo degli eventi, si può consultare il sito web ufficiale www.natalidiroma.it.

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Botte alla Sapienza tra studenti per Palestina e polizia, 2 gli arresti

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Studenti della Sapienza Caricati dalla Polizia

Un numero di studenti dell’università la Sapienza di Roma, che erano in corteo per la Palestina, sono stati fermati dalla polizia su viale Regina Elena. Quest’ultimo evento si è svolto al di fuori dell’istituzione universitaria.

Studenti Arrestati Durante Corteo

Gli studenti carichi della Sapienza sono stati trattenuti dalla polizia fuori dall’istituzione mentre era in corso un corteo per la Palestina. Durante l’evento, due studenti sono stati fermati e portati al commissariato. Entrambi sono stati arrestati, uno per danneggiamento aggravato e l’altro per resistenza aggravata. Entrambi saranno processati per direttissima domani mattina a piazzale Clodio.

Spostamento degli Studenti Learn Verano

Successive alle cariche, gli studenti si sono spostati a Piazzale del Verano, in attesa che i colleghi arrestati lascino il commissariato. Durante questo tempo, la polizia era in assetto antisommossa.

Dichiaraioni degli Studenti sulla Carica della Polizia

“Dopo la carica, la polizia ha fermato due dei nostri compagni e ci ha impedito di raggiungere la questura – dicono gli studenti presenti durante l’incidente. Anche se il Senato ha condannato il massacro e chiesto il cessate il fuoco, lo consideriamo solo un tentativo di pulirsi la coscienza. Le loro risposte alle nostre richieste sono vergognose, così come le cariche della polizia.”

Richieste di Dimissioni e Nuovamente Blindate dal Senato Accademico

“La risposta della Sapienza alla nostra mobilitazione è stata nuovamente un Senato Accademico blindato e la celere – dicono gli studenti della Fgc. L’università è disposta a caricare i suoi studenti piuttosto che ascoltare le istanze di migliaia tra studenti, ricercatori e professori. Chiediamo che la rettrice si assuma le sue responsabilità: dimissioni immediate!”

Continuano le Tensioni alla Sapienza

Tuttavia, continua l’occupazione della Sapienza da parte degli studenti pro Palestina. Nel tentativo di fare fronte agli eventi, gli studenti avevano annunciato la mobilitazione in linea con la riunione del Senato Accademico, chiedendo di prendere una posizione contro il genocidio in Palestina. Questa mattina, due studenti si sono incatenate all’ufficio del Rettorato per richiedere “la fine degli accordi dell’università con Israele e le dimissioni della Rettore Polimeni dalla fondazione Med Or”.

Risposta della Sapienza alle Manifestazioni

Nel pomeriggio, il Senato Accademico dell’università la Sapienza ha rifiutato di sospendere gli accordi di ricerca con gli enti di ricerca israeliani, anche se ha condannato l’escalation militare in Palestina. Le giustificazioni fornite indicavano che l’istituzione respinge l’idea che il boicottaggio della collaborazione scientifica internazionale, la rinuncia alla libertà d’insegnamento e di ricerca, possano favorire la pace e il rispetto della dignità umana.

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Roma, Rogo di Primavalle, Il Pd municipale non mantiene la parola e continua a lavorare

I consiglieri di Fratelli d’Italia del XIV Municipio accusano il Partito Democratico per lo sgarbo istituzionale

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Roma, Il Rogo di Primavalle – Era la notte del 16 aprile 1973 quando Stefano e Virgilio Mattei furono crudelmente arsi vivi nella propria abitazione nel quartiere Primavalle a Roma. La loro tragica “colpa” era quella di essere figli del segretario della locale sezione del Movimento Sociale Italiano. Questo barbaro crimine segnò profondamente non solo la città, ma l’intera nazione, durante gli anni tumultuosi degli “anni di Piombo”.

In rispetto e memoria di questa terribile tragedia che colpì il nostro territorio, Fratelli d’Italia ha concordato, durante la conferenza dei capigruppo del Municipio XIV, di interrompere le attività politiche per la mattinata odierna. Questo permetterà a tutti i consiglieri di partecipare alle diverse cerimonie commemorative istituzionali previste, con la presenza dei rappresentanti della Camera dei Deputati, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

Tuttavia, questa richiesta concordata è stata disattesa nei fatti dalla maggioranza guidata dal Partito Democratico, poiché diverse commissioni si sono regolarmente tenute. Questo comportamento rappresenta un grave affronto istituzionale, contrastando con lo spirito di condivisione e pacificazione che stiamo faticosamente costruendo da anni e che auspichiamo il Presidente del Municipio possa condannare fermamente. Così in una nota i consiglieri di Fratelli d’Italia del Municipio XIV, Stefano Oddo, Alberto Mariani, Valentina Torresi e Domenico Naso.

“È fondamentale ribadire con fermezza il nostro impegno nel preservare viva la memoria di questo tragico evento – ha aggiunto il deputato e coordinatore romano di Fratelli d’Italia, Marco Perissa – Non solo come mero esercizio di ricordo, ma come condanna inequivocabile di ogni forma di violenza. Come ha giustamente sottolineato questa mattina Antonella Mattei, sorella di Stefano e Virgilio, dobbiamo essere un esempio per le giovani generazioni, insegnando loro che la violenza non rappresenta mai la soluzione per risolvere le divergenze, ma è piuttosto la causa di nuove e più profonde divisioni.”

Come istituzioni, è nostro dovere assicurare che tali atrocità non vengano mai dimenticate e che il ricordo di Stefano e Virgilio Mattei sia un costante monito contro l’odio politico e l’intolleranza.

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