Seguici sui Social

Attualità

Le stoccate di Meloni e Tajani alle prese con i continui voltafaccia Europei

Pubblicato

il

Le stoccate di Meloni e Tajani alle prese con i continui voltafaccia Europei

Meloni e Tajani: Quei fondi accordati dalla Germania a diverse navi delle Ong, impegnate in diverse operazioni di salvataggio nelle rotte migratorie, non sono assolutamente piaciuti all’esecutivo Italiano.

La lettera inviata stamane da Meloni al cancelliere Scholz contiene tutta la rabbia per la decisione presa “ai danni dell’Italia” senza nemmeno consultarla. Il cancelliere avrebbe infatti elargito grandi somme nella parte Italiana del Mediterraneo, senza consultare la premier.

La politica della Germania è un voltafaccia continuo, prima si volta di spalle e chiude in confini poi li riapre, prima nega i fondi alle imbarcazioni Ong poi li elargisce alle spalle dell’Italia, questa è ormai idea comune nelle camere di Montecitorio.

Meloni: “Così si rischia di moltiplicare partenze e tragedie”

“Così si rischia di moltiplicare partenze e tragedie”, tuona la Meloni nella lettera, ma più che per i finanziamenti in Italia si è storto il naso per il metodo Tedesco. La Germania paga le Ong per salvare migranti ai quelli però nega l’entrata nei suoi confini.

A difesa della Germania però ci sono alcune statistiche: il paese è stato infatti colpito da un “ondata parallela” da diversi paesi dell’Est-Europa e ha fatto schermo, per così dire, agli altri paesi Europei proprio su quel fronte.

“Pensiamo ad un accoglienza in suolo Tedesco”

Le Ong impegnate nel mediterraneo contribuiscono in maniera minoritaria allo sbarco  dei migranti :solamente l’8% dei migranti viene protratto in Italia dalle Ong. Il discorso quindi, è chiaro, è tutto politico.

Così si spiega la stoccata della premier sopra riportata, puramente legata ad una questione di Leadership. Non si possono trovare correlazioni oggettive tra “il pagare le Ong” e “l’aumento dei morti in mare”, a meno che non si veda il mondo come lo vede Meloni.

Tajani “relazioni strette con Parigi per le politiche migratorie”

Tajani intanto si è rifugiato a Parigi, dove se in una camera dell’Eliseo si parla di stretto legame con l’Italia e necessaria fratellanza nell’accoglienza dei migranti, in altre camere si parla dei contingenti militari da dislocare sul confine a Ventimiglia.

L’esecutivo Italiano è quindi alle prese con due grandi voltafaccia storici nei confronti delle politiche migratorie nel Mediterraneo.

 

Attualità

Allerta Gialla per Maltempo a Roma e nel Lazio: Piogge Intense ma Caldo Invariato

Pubblicato

il

Allerta Gialla per Maltempo a Roma e nel Lazio: Piogge Intense ma Caldo Invariato

Previsioni Meteo: Temporali in Arrivo

Lunedì 22 luglio 2024, Roma e l’intera regione Lazio saranno interessate da un’allerta gialla per maltempo. Questa allerta entrerà in vigore dalle prime ore del mattino e si estenderà per le successive 9-12 ore, durante le quali sono attese forti precipitazioni e temporali.

Maltempo Senza Ristoro: La Pioggia Non Abbassa le Temperature

Nonostante l’attesa dei temporali, il caldo persistente delle ultime settimane non cederà il passo. Le previsioni meteo indicano che, a partire da lunedì mattina, la regione Lazio sarà coinvolta da piogge intense e temporali. Per tale ragione, la Direzione emergenza, la Protezione Civile e il NUE 112 hanno emesso un avviso di allerta di colore giallo per tutta la regione.

Dettagli Sulle Previsioni Meteorologiche

Il bollettino della regione prevede “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, soprattutto nelle zone meridionali e orientali, con quantitativi cumulati da deboli a moderati”. Nonostante le piogge, le temperature rimarranno stabili tra 22 e 35 gradi, senza sostanziali variazioni.

Aree Maggiormente Interessate dal Maltempo

Le zone più colpite dal maltempo saranno prevalentemente le aree meridionali e orientali della regione. In particolare, le aree dell’Appennino di Rieti, i bacini di Roma, l’Aniene, i bacini costieri del Sud e il bacino del Liri sono attesi a subire i maggiori disagi. Al contrario, i bacini costieri del nord e il bacino medio del Tevere saranno meno interessati, sebbene non si escludano possibili rovesci isolati.

Consigli e Raccomandazioni: Prepararsi al Maltempo

La popolazione è invitata a prestare massima attenzione nelle prossime 24 ore a causa dei disagi che potrebbero sorgere dalle forti piogge e dai temporali. La Protezione Civile e i servizi di emergenza sono già allertati e pronti a intervenire se necessario. Nonostante il maltempo, le temperature rimarranno elevate, rendendo la giornata particolarmente instabile dal punto di vista meteorologico.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Grave Incidente Stradale nella Tuscia: Due Giovani Elitrasportati in Ospedale

Pubblicato

il

Grave Incidente Stradale nella Tuscia: Due Giovani Elitrasportati in Ospedale

Impatti contro l’Albero nella Notte: Due Venticinquenni Feriti

Drammatico Incidente nella Tuscia

Un tragico incidente stradale ha scosso la tranquillità nei territori della Tuscia questa mattina, domenica 21 luglio 2024. Due giovani di 25 anni, viaggiando a bordo della loro auto, sono stati coinvolti in un violento schianto contro un albero. L’incidente si è verificato poco dopo le tre del mattino, nel tratto tra Canino e Montalto di Castro, lungo la via Castrense. L’impatto è stato così devastante che i due ragazzi sono rimasti intrappolati all’interno delle lamiere contorte del veicolo. A causa della gravità delle loro condizioni, è stato necessario l’intervento dell’eliambulanza per trasportarli d’urgenza in ospedali a Roma.

Indagini sulla Dinamica dell’Incidente

Gli inquirenti intervenuti sul luogo dell’incidente stanno attualmente cercando di ricostruire la dinamica esatta del sinistro. Secondo le prime ricostruzioni, i due ragazzi stavano rientrando a casa dopo una serata quando, percorrendo la via Castrense, hanno perso il controllo dell’auto, finendo la loro corsa contro un albero. Al momento, non sono ancora chiare le cause specifiche che hanno portato al terribile impatto. Gli investigatori stanno esaminando diversi fattori, tra cui la velocità del veicolo e le condizioni della strada, per determinare se altri elementi possano aver contribuito all’incidente.

Pronti Soccorsi sul Luogo del Sinistro

A seguito del drammatico incidente, sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli. Questi ultimi sono stati determinanti nel liberare i due giovani dalle lamiere dell’auto, operazione che si è rivelata complessa e delicata. Dopo essere stati estratti, i due venticinquenni sono stati consegnati agli operatori sanitari del 118. Considerando la gravità delle loro condizioni, i soccorritori hanno immediatamente richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Uno dei giovani è stato trasportato al San Camillo, mentre l’altro è stato trasferito al Policlinico Agostino Gemelli, entrambi a Roma.

Condizioni dei Feriti e Prognosi

Al momento, non sono state rilasciate informazioni dettagliate sull’entità delle ferite riportate dai due giovani. Tuttavia, è noto che entrambi versano in condizioni critiche. I medici degli ospedali San Camillo e Gemelli, noti per le loro competenze in trattamento di traumi urgenti, stanno facendo tutto il possibile per stabilizzare e curare le gravi lesioni riportate dai due pazienti.

Importanza della Prudenza alla Guida

Questo tragico incidente è un doloroso promemoria dell’importanza della prudenza alla guida, specialmente durante la notte e su strade che possono presentare rischi aggiuntivi. La comunità locale è col fiato sospeso, sperando in notizie positive in merito alla salute dei due giovani coinvolti.

Continua a leggere

Attualità

Condanna a 21 anni per l’Omicidio del Marito

Pubblicato

il

Condanna a 21 anni per l’Omicidio del Marito

Verdetto: 21 Anni di Carcere per Braulina Cozzula

Braulina Cozzula è stata condannata dalla Corte d’Assise d’Appello bis a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito Valerio Amadio. Le motivazioni della sentenza e un possibile ricorso in Cassazione sono ancora attesi.

Decisione della Corte d’Assise d’Appello bis

La Corte d’Assise d’Appello bis ha emesso una condanna di 21 anni di carcere per Braulina Cozzula, accusata di omicidio volontario. Il marito, Valerio Amadio, è morto carbonizzato a Rieti il 25 novembre 2019. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Cristina Scipioni dopo due lunghe udienze che hanno visto il confronto tra accusa, difesa e parti civili. È stata riconosciuta la prevalenza del vizio parziale di mente sulle aggravanti, un elemento su cui la difesa ha focalizzato gran parte delle sue argomentazioni.

Argomentazioni della Difesa

All’udienza conclusiva della difesa è intervenuta l’avvocata Carol Richichi, sostituendo il difensore titolare. L’avvocato Antonino Castorina, difensore di fiducia di Braulina Cozzula, ha dichiarato: “Aspettiamo le motivazioni della sentenza per capire come agire. Da una parte è stato chiarito che non c’è stata una condotta omicida nei confronti del figlio, dall’altra dobbiamo comprendere meglio come viene rappresentata la condotta dolosa riguardo al decesso del marito, che a nostro avviso, considerando le condizioni mentali della cliente, risulta essere stata colposa.”

Il Processo: Dettagli e Sviluppi

Nel corso del processo per l’omicidio di Valerio Amadio, la Corte d’Assise d’Appello di Roma ha confermato l’imputazione principale di omicidio volontario aggravato. Gli avvocati difensori hanno presentato ricorso in Cassazione. Anche la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma ha contestato la pena ritenendola inadeguata. In seguito, la Suprema Corte di Cassazione ha annullato la sentenza, ordinando un nuovo processo in Corte d’Assise d’Appello, conclusosi con una condanna di 21 anni per Cozzula.

Il Tragico Evento: L’Incendio

I fatti che hanno portato Braulina Cozzula a processo risalgono alla notte del 25 novembre 2019. Secondo le indagini della Procura, tra lei e il marito c’è stata una lite. La donna avrebbe poi cosparso la casa con della benzina, causando un incendio in cui Amadio è morto carbonizzato. Cozzula è rimasta ustionata sul 50% del corpo. Successivamente alla discussione, si sarebbe allontanata in uno stato di forte alterazione con il figlio di sette anni, raggiungendo un distributore per procurarsi benzina. Tornata a casa, avrebbe cosparso il marito di benzina, causando l’incendio mortale.

Conclusioni

Il caso di Braulina Cozzula è ancora aperto, in vista delle motivazioni dettagliate della sentenza e un possibile ulteriore ricorso in Cassazione. Restano molte domande sulle condizioni mentali della donna e sulle precise dinamiche che hanno portato alla tragica morte di Valerio Amadio.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Condanna per uomo che ha ucciso un cane a Montefiascone

Pubblicato

il

Condanna per uomo che ha ucciso un cane a Montefiascone

Un Crimine Atroce a Montefiascone: Il Caso di Animalicidio

Il 18 febbraio 2021 a Montefiascone, in provincia di Viterbo, si è verificato un terribile caso di animalicidio. Gli attivisti della Lav hanno definito l’episodio come “terribile animalicidio”. Quel giorno, i carabinieri sono intervenuti rapidamente dopo una segnalazione, fermando un pastore alla guida di un’automobile. Alla macchina era legato un cane ormai senza vita.

Sentenza e Sanzione per il Colpevole

Per aver legato un cane alla sua macchina e averlo trascinato fino alla morte, l’uomo è stato condannato a otto mesi di reclusione e a pagare una multa di 12mila euro. Il reato contestato è maltrattamento aggravato dalla morte dell’animale. La prontezza dei carabinieri ha permesso l’identificazione immediata del colpevole, anche se per il povero cane non c’era più nulla da fare.

L’Intervento della Lav e il Supporto dei Sostenitori

La Lav, in una nota, ha spiegato che la battaglia legale, conclusasi con la condanna, è stata resa possibile grazie alla generosità di una sostenitrice. Questa persona, appresa la notizia, ha deciso di fare una donazione. Questo gesto di solidarietà è stato fondamentale per portare avanti il caso e ottenere giustizia per il cane.

Dichiarazioni di Alessandra Ferrari: Giustizia per il Cane

Alessandra Ferrari, responsabile animali familiari Lav, ha dichiarato che “la condanna rappresenta un atto dovuto di giustizia nei confronti del cane ucciso tra atroci sofferenze”. Tuttavia, ha sottolineato che “l’attuale legge contro i maltrattamenti prevede pene esigue che non fungono da deterrente, come dimostrato dai recenti casi di cronaca”. Purtroppo, la pratica di trascinare cani con mezzi a motore per punirli o allontanarli da una zona è ancora diffusa e spesso letale.

La Prolungata Battaglia Legale

Ferrari ha continuato affermando che “queste atrocità non possono restare impunite e devono essere perseguite con pene commisurate alla violenza praticata e alla pericolosità sociale che contraddistingue chi assume simili comportamenti”. Nonostante la gravità dei fatti, la Commissione Giustizia della Camera non sembra dare la giusta priorità al problema, trascurando la volontà dell’opinione pubblica.

L’Urgenza di una Nuova Legislazione

In conclusione, Ferrari ha osservato che “simili crimini non sono evidentemente una priorità per la Commissione Giustizia della Camera, che da ben quattro mesi non calendarizza più la discussione sulla nuova legge contro i maltrattamenti, ignorando la volontà dell’opinione pubblica. Quante atrocità dovranno ancora accadere prima che si dia il giusto peso a quella che è diventata a tutti gli effetti un’emergenza?”

Conclusioni

La condanna del pastore rappresenta un passo avanti verso la giustizia, ma evidenzia anche le attuali carenze legislative in materia di protezione animale. È necessario un intervento legislativo più deciso per prevenire e punire adeguatamente questi atti di violenza, affinché tragedie simili non si ripetano.

[Link alla fonte originale](https://www.fanpage.it/roma/cane-legato-e-trascinato-fino-a-farlo-morire-il-suo-assassino-condannato-a-8-mesi-di-carcere/)

Continua a leggere

Attualità

Molestia a Ladispoli: Uomo Attacca Bambina e Viene Salvato dal Linciaggio

Pubblicato

il

Molestia a Ladispoli: Uomo Attacca Bambina e Viene Salvato dal Linciaggio

Intervento del Padre e Chiamata alla Polizia per Episodio di Molestia a Ladispoli

Ladispoli è stata teatro di un evento drammatico presso la zona delle giostre vicino ai giardini di via Ancona. Un uomo di nazionalità indiana è stato sorpreso mentre molestava una bambina di 7 anni.

Dettagli sull’Accaduto e Pronto Intervento

L’episodio, avvenuto intorno alle 20 di venerdì 19 luglio, ha visto un 35enne indiano avvicinarsi alla bambina e iniziare a palpeggiarla ripetutamente. Fortunatamente, il padre della piccola ha notato subito la scena, intervenendo immediatamente per bloccare l’aggressore e chiamare la polizia.

Prevenzione di un Linciaggio Imminente

Gli agenti del commissariato di Ladispoli sono giunti rapidamente sul luogo. Tuttavia, il presunto molestatore era già circondato da una folla furiosa composta da residenti e passanti. La situazione era tesa e solo l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha impedito un linciaggio certo.

Denuncia e Reazioni della Comunità Locali

L’uomo, identificato con le iniziali A.B., è stato denunciato a piede libero per tentata violenza sessuale su minore. Sui social network locali, in particolare su gruppi Facebook dei cittadini di Ladispoli, sono molte le testimonianze di chi ha assistito alla scena. Un utente ha raccontato di come suo figlio abbia immediatamente avvisato il padre, evitando però dettagli specifici dell’aggressione.

Riflessioni Finali sull’Importanza della Vigilanza

Grazie al tempestivo intervento del padre e delle forze dell’ordine, è stata evitata un’escalation di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche per tutti i presenti. Questo episodio evidenzia l’importanza di una costante vigilanza e di una rapida risposta da parte della comunità e delle autorità per garantire la sicurezza dei bambini e dei più vulnerabili.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Incidente sul Lungotevere: Grave Infortunio per una Ragazza su Scooter

Pubblicato

il

Incidente sul Lungotevere: Grave Infortunio per una Ragazza su Scooter

Grave Incidente a Roma: Ragazza Perde una Gamba

Nella notte del 13 luglio, una tragica collisione stradale ha sconvolto Roma, causando gravi conseguenze per una giovane di 25 anni. L’incidente, avvenuto sul lungotevere nei pressi del ponte Risorgimento, ha portato alla perdita di una gamba per la giovane. Le indagini sono in corso per stabilire la causa precisa dello schianto e chi abbia attraversato col semaforo rosso.

Dinamica dell’Incidente

La 25enne era passeggera su uno scooter guidato da un ragazzo quando, per ragioni ancora da chiarire, sono stati investiti da una Fiat Panda. L’incidente, verificatosi intorno alle 3 di notte, ha reso difficile determinare immediatamente chi dei due conducenti non abbia rispettato il segnale semaforico. Sul luogo sono intervenute le autorità della Polizia Locale di Roma Capitale per effettuare i rilievi e avviare le indagini. Entrambi i conducenti sono stati sottoposti a test per verificare l’eventuale presenza di alcool o droga nel sangue.

Conseguenze dell’Impatto

L’impatto tra i veicoli è stato estremamente violento, causando il ribaltamento dello scooter. La ragazza, che era a bordo del motorino, ha subito le conseguenze più gravi ed è stata trasportata d’urgenza al Policlinico Umberto I. Attualmente è ricoverata in terapia intensiva con prognosi riservata. I medici non hanno potuto salvarle la gamba, che è stata amputata.

Indagini per Chiarire le Responsabilità

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente per determinare chi abbia attraversato con il semaforo rosso. Al momento, sembrano mancare telecamere di sorveglianza nella zona, per cui le autorità stanno cercando testimoni che possano fornire informazioni cruciali sull’accaduto.

Incidente Simile a Quello di Ciro Immobile

Questo drammatico episodio ricorda un altro grave incidente avvenuto lo scorso anno, in cui il calciatore della Lazio, Ciro Immobile, fu coinvolto in uno scontro con un tram all’altezza di piazza delle Cinque Giornate. Anche in quel caso, vi erano dubbi sulle responsabilità riguardo al superamento di un incrocio col semaforo rosso. Curiosamente, l’incidente della giovane è avvenuto a soli 500 metri dal luogo dello schianto che coinvolse Immobile.

Appello ai Testimoni Oculari

Le autorità fanno appello a chiunque abbia assistito all’incidente di mettersi in contatto con le forze dell’ordine per fornire informazioni utili alla ricostruzione dei fatti. Ogni dettaglio può essere fondamentale per chiarire le responsabilità e la dinamica dell’incidente.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Interruzioni di Corrente a Roma: Emergenza a Causa del Caldo Intenso

Pubblicato

il

Interruzioni di Corrente a Roma: Emergenza a Causa del Caldo Intenso

Blackout a Roma: La Rete Elettrica Sotto Stress per le Alte Temperature

L’ondata di calore che ha colpito Roma ha provocato blackout localizzati in diverse aree della città. Areti, la divisione del Gruppo Acea responsabile della gestione della rete elettrica, sta cercando soluzioni per affrontare questa criticità.

Blackout Isolati in Diverse Zone

Il caldo estremo ha sovraccaricato la rete elettrica, causando interruzioni di corrente in varie parti di Roma. Un cittadino ha segnalato su un gruppo Facebook di quartiere che “alcuni palazzi in zona Gregorio VII sono rimasti senza corrente dalle 18. Alle 23 nulla era cambiato. Ieri stessa cosa per cinque ore. Rischio per i tanti anziani”. Analoghe segnalazioni provengono da altre zone della città.

L’Effetto del Caldo Intenso

Areti ha diramato un comunicato affermando che l’aumento delle temperature degli ultimi giorni ha incrementato significativamente la domanda di energia elettrica, raggiungendo una potenza massima distribuita di circa 2.000 MW, simile ai livelli di consumo degli anni precedenti nello stesso periodo. Questo improvviso incremento della domanda ha causato sovraccarichi sulla rete elettrica, che uniti alle alte temperature, hanno provocato blackout in alcune zone della città.

Monitoraggio e Interventi di Emergenza

Areti sta monitorando la situazione in tempo reale e ha schierato squadre operative attive 24 ore al giorno. Circa 500 tecnici, sia interni che esterni, sono impegnati per garantire interventi tempestivi. In alcune situazioni sono stati utilizzati gruppi elettrogeni per ripristinare l’energia nelle aree colpite.

Potenziamento della Rete Elettrica

L’azienda ha informato che dall’estate scorsa ha incrementato la resilienza dell’infrastruttura elettrica di Roma. Sono stati effettuati interventi di potenziamento e ampliamento su 700 cabine secondarie e su 270 km di reti di media e bassa tensione nel corso degli ultimi dodici mesi.

Conclusione: L’attesa di Condizioni Meteorologiche Meno Estreme

Areti e la comunità romana sperano in una diminuzione delle temperature per alleviare i sovraccarichi e garantire un servizio elettrico stabile. Nel frattempo, l’azienda continua a lavorare per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e migliorare l’infrastruttura elettrica per affrontare future emergenze.

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Nuovi Raggiri a Roma: Banda si Finge Amica per Rubare Rolex

Pubblicato

il

Nuovi Raggiri a Roma: Banda si Finge Amica per Rubare Rolex

La Banda del Rolex Continua a Sferrare Colpi

Nella caotica capitale italiana, una banda di truffatori ha ripreso a colpire, utilizzando un inganno piuttosto subdolo: si fingono vecchi amici delle loro vittime per derubarle di preziosi orologi Rolex. Gli accadimenti recenti fanno pensare a una gang già nota alle forze dell’ordine, sebbene non si escluda che possa essere un nuovo gruppo criminale. Nell’ultimo mese, ben tre rapine sono avvenute alla Balduina, con l’ultimo episodio mercoledì mattina, che si è concluso con il successo dei malviventi. In particolare, a una donna di 77 anni è stato sottratto un Rolex Oyster dal valore di circa 7 mila euro.

Rapine in Strada: L’Incubo Romano

Roma non è nuova a episodi simili. Solo pochi giorni prima, un uomo travestito da sub ha minacciato con una pistola per ottenere un altro Rolex. Le forze dell’ordine sono impegnate nella caccia all’aggressore, che ha agito nella zona di Casalpalocco.

Testimonianza della Vittima

Maria Luisa, residente alla Balduina con il marito da anni, è l’ultima vittima della banda. “Era circa mezzogiorno e stavo camminando lungo via Attilio Friggeri quando una giovane donna mi ha avvicinato. Era ben vestita e parlava italiano in maniera corretta, ma si capiva che non fosse italiana, forse proveniente dall’Europa dell’Est,” spiega la donna.

La Truffa dell’Abbraccio

La giovane malvivente si è presentata come figlia di una certa Carmen e ha chiamato Maria Luisa per nome. Nonostante non conoscesse nessuna Carmen, Maria Luisa è stata convinta dalla ragazza che, nel frattempo, l’ha abbracciata sottraendole il prezioso orologio senza che se ne accorgesse. “Mi sono irrigidita durante l’abbraccio. Avevo una mano occupata con il guinzaglio del mio bassotto, Jonny, e l’altra con una busta della spesa,” racconta la vittima.

La Scoperta del Furto

Dopo l’abbraccio, la giovane ha lasciato Maria Luisa che, proseguendo per la sua strada, si è accorta dell’assenza del Rolex. Sconvolta e in preda al panico, ha raggiunto casa senza urlare, temendo una possibile aggressione. Il Rolex era un regalo molto caro del marito, il che ha reso più difficile raccontare l’accaduto.

Una Rapina Pianificata

Maria Luisa sospetta di essere stata seguita nei suoi movimenti. “Solitamente esco vestita sportiva e senza orologio, ma mercoledì avevo deciso di indossare il Rolex per essere più elegante. Ero stata con mio marito tutta la mattina e sono rimasta sola per pochi minuti con Jonny. È in quel momento che hanno agito,” ipotizza.

Precedenti Tentativi

Questo trucco non è nuovo alla coppia. Meno di un mese fa, c’era stato un tentativo simile nei confronti del marito di Maria Luisa, che però era riuscito a sottrarsi al raggiro. Purtroppo, con le mani occupate, Maria Luisa non è stata altrettanto fortunata. Il furto è stato denunciato ai carabinieri il giorno successivo, poiché la vittima era troppo scioccata per farlo immediatamente.

Un Quartiere Meno Sicuro

Maria Luisa lamenta un crescente senso di insicurezza nel quartiere. “È assurdo pensare che ormai non si possa più indossare nulla di valore e che non si possa stare tranquilli nemmeno di giorno,” conclude, riflettendo sulla situazione alla Balduina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte

Continua a leggere

Attualità

Il Rinnovamento di Via Ottaviano a Roma: Tra Critiche e Promesse

Pubblicato

il

Il Rinnovamento di Via Ottaviano a Roma: Tra Critiche e Promesse

Il Sindaco Gualtieri Replica ai Commercianti: “Faceva Schifo, La Stiamo Rifacendo!”

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è al centro di un acceso dibattito con i commercianti di via Ottaviano, preoccupati per i disagi causati dai lavori in corso. In un video pubblicato sulla pagina Facebook di Forza Italia Roma, il sindaco risponde alle critiche dei negozianti che lamentano la mancanza di chiarezza sui tempi di completamento dei lavori.

Impatto dei Lavori su Via Ottaviano

Via Ottaviano sta subendo un’importante opera di ristrutturazione che coinvolge l’area dalla fermata della Metro Ottaviano in via Giulio Cesare fino a piazza Risorgimento e San Pietro. I commercianti locali esprimono il loro disappunto per i disagi causati dai lavori, che avanzano lentamente. Luisa Regimenti, segretario di Forza Italia Roma, e Rina Grasso, coordinatrice della stessa nel Municipio Roma I, hanno manifestato il loro disappunto in una nota ufficiale.

Disagi e Mancanza di Trasparenza

“La decisione di chiudere completamente via Ottaviano per i lavori sta provocando enormi disagi,” si legge nella nota. “In alcune aree il marciapiede è stato demolito e lasciato con sabbia; non c’è spazio neanche per il passaggio dei mezzi di soccorso e, ad oggi, non esiste una data certa per la conclusione del cantiere che è iniziato a marzo.”

La Critica alle Dichiarazioni di Gualtieri

Nella stessa nota si legge: “A peggiorare la situazione, il sindaco parla di rifacimento della strada a ‘spese nostre’, scatenando le proteste dei presenti. I ritardi e i problemi legati ai lavori per il Giubileo 2025 stanno emergendo chiaramente.”

La Replica di Gualtieri ai Commercianti

In un secondo video, Gualtieri risponde ai commercianti: “Di solito a Roma per questo tipo di lavori ci vuole il doppio del tempo; questo è uno dei lavori più rapidi della storia della città. Causa disagio? Certo, ma un boulevard bellissimo vi ripagherà dieci volte il disagio subito.”

Priorità e Sfide del Giubileo 2025

Il sindaco aggiunge: “Come commissario del Giubileo, ho tanti problemi e tanti cantieri in ritardo, ma questo non è uno di quelli. Via Ottaviano era una cosa decorosa? No, faceva schifo, la stiamo rifacendo. Vi stiamo realizzando la via più bella di Roma.”

Conclusioni sul Dibattito

Il dibattito resta aperto: da un lato i commercianti che vedono solo i disagi immediati, dall’altro il sindaco che promette un futuro migliore per via Ottaviano. Solo il tempo dirà se le promesse di Gualtieri saranno mantenute.

Per ulteriori dettagli, puoi visitare la fonte originale.

Continua a leggere

Attualità

Allarme a Roma: Uomo Armato di Sciabola Sconvolge il Quartiere Prenestino

Pubblicato

il

Allarme a Roma: Uomo Armato di Sciabola Sconvolge il Quartiere Prenestino

Attimi di Panico a Prenestino per un 48enne Armato di Sciabola

Una mattinata di paura e tensione si è verificata oggi nel quartiere Prenestino di Roma, dove un uomo di 48 anni è stato avvistato in strada con una sciabola. Fortunatamente, l’intervento rapido della polizia locale ha impedito conseguenze drammatiche. Il 48enne è stato fermato, denunciato e la sciabola sequestrata immediatamente.

L’Intervento Risolutivo della Polizia Locale

L’episodio si è svolto nell’area est della Capitale e avrebbe potuto avere esiti molto più seri, se non fosse stata per l’efficacia delle forze dell’ordine. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale sono intervenuti prontamente sul posto e sono riusciti a fermare l’uomo armato. Grazie alla loro azione tempestiva, nessun cittadino è rimasto ferito.

Il Terrore Tra i Residenti

La visione dell’uomo armato ha generato terrore tra i residenti del quartiere. Alla vista della sciabola, i passanti si sono allontanati velocemente, preoccupati che l’individuo potesse ferire qualcuno. Questo clima di paura ha spinto i cittadini a lanciare l’allarme, ricevendo una rapida risposta da parte delle autorità locali.

I vigili fermano il 48enne armato di sciabola

Denuncia per Porto Abusivo di Armi

Il grave episodio è accaduto in via Aquilonia, dove una pattuglia del V Gruppo Prenestino ha bloccato il 48enne. Secondo le ricostruzioni, l’uomo camminava per strada impugnando una sciabola, solitamente un’arma in dotazione agli ufficiali delle forze armate. Detenuta illegalmente, la sciabola è stata sequestrata e, dopo l’identificazione e il controllo, l’uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi.

Conclusioni

Questo episodio di estrema tensione sottolinea l’importanza della prontezza d’azione e dell’efficacia delle forze dell’ordine. La polizia locale di Roma Capitale ha confermato la sua capacità di intervenire rapidamente per garantire la sicurezza pubblica e prevenire situazioni potenzialmente pericolose. I cittadini del quartiere Prenestino possono ora sentirsi sollevati, consci di poter fare affidamento su un sistema di sicurezza efficiente.

Fonte

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA