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Cronaca

Acca Larenzia, D’Amato “Una vergogna inaccettabile”

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Acca Larenzia

Come ogni anno la manifestazione in ricordo delle vittime del commando comunista che uccise due giovani neofascisti in via Acca Larenzia non si placa.

Alessio D’Amato di Azione chiede l’intervento del Ministro dell’Interno Piantedosi. Durissime le sue parole “Le braccia tese verso Acca Larentia costituiscono una chiara apologia del fascismo. Il ministro Piantedosi, che è stato anche prefetto di Roma, dovrebbe intervenire e verificare se gli autori siano stati identificati. È impensabile che in una democrazia europea si compiano gesti volutamente evocativi del fascismo.” Queste le parole del consigliere regionale del Lazio e Responsabile Welfare di Azione.

Cronaca

Auto investe bici a Roma, ragazzino di 12 anni in gravi condizioni

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Luogo dell’Incidente

L’incidente è avvenuto in via del Casale Agostinelli, a Morena. Alla guida della macchina c’era un uomo di 86 anni che si è fermato a prestare soccorso.

Dinamica dell’Incidente

Nel pomeriggio di ieri a Roma, verso le 17.30, una macchina condotta da un uomo di 86 anni ha investito un ragazzino di dodici. L’incidente è avvenuto in via del Casale Agostinelli, a Morena, quartiere alla periferia della capitale.

Condizioni del Giovane

Le condizioni del giovane sono molto serie: a causa della gravità delle ferite riportate è stata fatta intervenire l’eliambulanza, che lo ha portato d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma in codice rosso. Non è noto se sia in pericolo di vita o meno.

Intervento delle Autorità

Sul posto, per i rilievi del caso, sono arrivate le pattuglie della Polizia Locale del VII Gruppo Tuscolano. La dinamica è ancora poco chiara e saranno i caschi bianchi, in seguito agli accertamenti, a determinare eventuali responsabilità. La macchina dell’anziano è stata sequestrata, mentre lui è stato sottoposto – come da prassi – ai test alcolemici e tossicologici di rito.

Reazione del Conducente

L’anziano conducente non ha riportato ferite, anche se è sotto shock per quanto accaduto. Subito dopo aver investito il 12enne, si è fermato a prestare soccorso, dando l’allarme e chiamando il 112. Le condizioni del minore sono apparse da subito gravissime, tanto che si è deciso di far atterrare l’eliambulanza, in modo da portarlo in ospedale il più velocemente possibile.

Indagini in Corso

Come la bici e la macchina, una Hyundai i10, siano entrate in contatto, ancora non è chiaro. I vigili urbani ascolteranno le persone che hanno assistito all’incidente – oltre ovviamente all’uomo di 86 anni alla guida dell’auto – e saranno vagliate eventuali telecamere di sorveglianza presenti sulla scena, in modo da avere un quadro più chiaro della situazione.

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Cronaca

Aggressione a Chef Rubio, Novità importantissime sull’aggressione

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Indagine della Procura di Roma

Cronaca Roma – La Procura ha aperto un fascicolo di indagine per lesioni aggravate dall’odio razziale in riferimento al pestaggio di Gabriele Rubini, noto come Chef Rubio. L’episodio violento è avvenuto il 15 maggio scorso all’esterno della sua abitazione a Frascati. Il procedimento, attualmente contro ignoti, è stato avviato dopo una denuncia presentata dallo stesso Rubini.

Accuse e Posizioni di Chef Rubio

Chef Rubio, conosciuto per le sue posizioni pro Palestina, ha accusato del raid “alcuni sionisti”. Le indagini su questo caso sono state affidate alla Digos.

Dinamica dell’Aggressione

Il cuoco e conduttore televisivo è stato aggredito da un gruppo di persone che avevano precedentemente tagliato i fili del cancello elettrico per impedirgli di rifugiarsi all’interno della sua casa.

Denuncia dell’accaduto

Con il volto grondante di sangue, Chef Rubio ha denunciato l’agguato sui social media, descrivendo l’attacco come opera di un gruppo di ebrei sionisti. Gli aggressori non solo lo hanno colpito violentemente alla testa e al volto, ma hanno anche danneggiato la sua auto. Fonte

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Cronaca

Rissa a Torpignattara con coltelli, taser e cocci di bottiglia: 3 arresti

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Scontro Armato a Torpignattara

Cronaca Roma – Una quindicina di persone si sono affrontate in strada a Torpignattara, quartiere alla periferia di Roma, armate di taser, coltelli e cocci di bottiglia. Indaga la polizia.

Discussione al Bar Degenera

Una discussione al bar, scoppiata per futili motivi, è degenerata in una maxi rissa con coltelli, cocci di bottiglie e persino un taser. Questa la scena che i residenti di Torpignattara si sono trovati davanti domenica mattina, poco prima delle 8. Un nutrito gruppo di persone ha bloccato il traffico della via Casilina tra urla, insulti, botte e bottiglie che volavano. Un episodio surreale, che ha fatto temere anche per l’incolumità degli automobilisti che in quel momento stavano transitando in strada.

Intervento della Polizia

Le immagini video, riprese da alcuni residenti e diffuse dal canale social Welcome to Favelas, mostrano diverse persone che si urlano contro, si picchiano in mezzo alla strada, ferite e coperte di sangue. Sul posto sono arrivate dopo poco tempo diverse pattuglie della Polizia di Stato. Quando hanno sentito le sirene, alcuni partecipanti alla rissa sono scappati e si sono dileguati nei vicoli di Torpignattara, mentre tre sono stati trovati ancora lì, intenti a urlarsi contro, feriti e macchiati di sangue. Si tratta di due uomini e una donna di origini sudamericane, che sono stati prima portati al pronto soccorso per essere medicati, riportando anche ferite da taglio, e poi sono stati arrestati.

Indagini in Corso

Indagini sono in corso per scoprire i motivi della rissa e per risalire agli altri partecipanti. Dai video, infatti, si contano almeno quindici persone fronteggiarsi in strada, che sono poi riuscite a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Dalle prime informazioni, almeno uno degli arrestati sarebbe una persona nota alla polizia, con vari precedenti e con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Scena della rissa

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Cronaca

Roma Trastevere, Ladro a bordo di uno scooter si schianta addosso al muro

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Trastevere

Cronaca Roma – A bordo di uno scooter non si è fermato all’alt dei carabinieri della compagnia Trastevere e ha tentato di dileguarsi.

Poi però scappando a folle velocità il ladro è andato a sbattere con lo scooter addosso a un muro. L’uomo che con molta probabilità è un ladro seriale non ce l’ha fatta a scappare dai Carabinieri che lo hanno acchiappato dopo un breve inseguimento a piedi.

Nel corso degli accertamenti è emerso che lo scooter era stato rubato pochi minuti prima infatti aveva il bloccasterzo rotto e addosso all’uomo, un romano di 34 anni, è stata trovata una chiave usata con molta probabilità per lo scasso. Subito in caserma per il riconoscimento in attesa del rito direttissimo dove rischia diversi anni di prigione.

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Cronaca

Stazione Termini, 41enne somalo morto accoltellato. Terribile il problema sicurezza

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Stazione Termini arresti

Cronaca Roma – Nella notte alla stazione Termini di Roma, un cittadino somalo di 41 anni è stato ucciso con una sola coltellata al torace.

La polizia ha bloccato un sospettato, un senza fissa dimora, in un bar della zona. Le circostanze e i motivi dell’omicidio sono ancora da chiarire, e gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire l’accaduto. La vittima, che trascorreva le notti in un dormitorio, era priva di una residenza stabile, come il sospettato. Le indagini proseguono per fare luce sull’episodio.

È accaduto nella notte in Piazza dei Cinquecento. Sul posto la polizia. La vittima, un cittadino somalo di 41 anni, è stato colpito al torace con un’arma da taglio. Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato, poco dopo, un sospettato in un bar di Via Cernaia.

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Cronaca

Blitz a Viterbo, arrestato Boris Boyun boss della mafia turca +19 persone

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Cronaca – Arrestato a Viterbo il boss della mafia turca.

Alle 4 di questa mattina, una task force congiunta di forze dell’ordine italiane e Interpol ha fatto irruzione in un appartamento in via Cardinal G. Francesco Gambara, nella frazione viterbese di Bagnaia.

Nell’appartamento, era agli arresti domiciliari e sotto sorveglianza il presunto boss della mafia turca, Boris Boyun. Intorno alle 5:30, Boyun è stato portato via dagli agenti per essere condotto presumibilmente a Milano.

La Procura di Milano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 persone di origine turca residenti in Italia, Svizzera, Germania e Turchia. L’operazione ha smantellato una rete criminale guidata dal presunto boss della mafia turca, Baris Boyun, uno degli uomini più ricercati da Ankara. Tra le accuse figurano banda armata con finalità di terrorismo, attentato terroristico e omicidio.

Il provvedimento, emanato dal gip milanese Roberto Crepaldi, è stato eseguito all’alba con l’impiego di centinaia di poliziotti coordinati dall’antiterrorismo milanese, in particolare dal pm Bruna Albertini e dal procuratore Marcello Viola. Questa operazione rappresenta un colpo significativo alla criminalità organizzata di origine turca operante in Europa e dimostra la collaborazione internazionale tra le forze dell’ordine per contrastare il terrorismo e il crimine organizzato.

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Cronaca

Ponza Tragedia sfiorata in un punto dove è consentita la balneazione

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Ponza – Una tragedia sfiorata quella accaduta ieri nell’isola laziale. Infatti ieri pomeriggio intorno alle ore diciotto si è distaccata, crollando la falesia di Cala Fonte.

Lo schianto è avvenuto purtroppo in un’area dove è consentita la balneazione ma per fortuna non c’era nessuno. Oltre al grave danno ambientale, sono state colpite anche alcune imbarcazioni di legno tirate a secco che si trovavano proprio nel punto interessato dal cedimento.

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Cronaca

Civitavecchia – Maxi sequestro di droga scoperto dalla GdF. Jackpot annusa tutto

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Droga Civitavecchia gdf

Cronaca Roma – 442 Kg di marijuana sono stati intercettati al porto di Civitavecchia dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dal personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, che hanno arrestato un bulgaro per l’ipotesi di reato di traffico internazionale di stupefacenti.

Il carico trasportato su un autoarticolato proveniente da Barcellona e diretto in Bulgaria, era nascosto fra le bobine di carta per uso industriale e vari articoli per la casa, davanti ai quali Jackpot, uno dei cani antidroga in dotazione al Gruppo di Civitavecchia, ha subito manifestato il suo interesse, orientando con successo l’azione delle Fiamme Gialle e dei funzionari del locale Ufficio delle Dogane.

Il valore della droga sequestrata a Civitavecchia

La droga ritrovata dagli uomini delle fiamme gialle avrebbe fruttato una volta raggiunta le piazze di spaccio, ricavi per quasi 4 milioni e mezzo di euro. Con molte probabilità il bulgaro non è lo spacciatore ma solo un corriere e il procedimento penale ancora nella fase delle indagini preliminari e in attesa di giudizio definitivo.

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Cronaca

Una vampata dalla macchina del gas della cucina, trasferita urgentemente a Roma

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Piedimonte San Germano – Una donna è stata trasportata d’urgenza a Roma perché si è bruciata con la fiamma del gas della cucina. La dinamica dei fatti è che la signora sessantenne si trovava nella sua abitazione e, appena accesso il fornello è partita la fiammata che ha preso i vestiti che a loro volta hanno continuato a bruciare addosso alla signora. Bisogna sempre controllare gli ugelli della macchina del gas che appunto possono provocare questi problemi.

La povera signora ha riportato ustioni di I e II grado ed è stata trasportata immediatamente in elicottero al Centro Ustionati nell’ospedale Sant’Eugenio a Roma per le ferite riportate sul volto e sul corpo.

Subito i familiari hanno chiamato l’ambulanza che a loro volta hanno pensato bene di portarla a Roma, all’ospedale in zona Eur. Il fatto è accaduto nelle campagne in via Capo di Lago nel comune di Piedimonte San Germano, al confine con la frazione Piumarola di Villa Santa Lucia, nel sud della provincia di Frosinone.

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Cronaca

Taxi Roma, manifestazione contro la multinazionale Uber e non solo

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Stamattina è andata in scena la manifestazione dei tassisti romani in Piazza San Silvestro nel cuore di Roma.

L’ira dei tassisti romani è contro Uber e il peso che la multinazionale pian piano sta avendo nelle scelte dei governi che sembrino appoggiare l’azienda di Google. Fumogeni, bombe carta e slogan al presidio dei tassisti. Campanacci e cori da curva.

Clima bollente questa mattina in piazza San Silvestro a Roma. Circa 500 persone, si sono raccolte fra la piazza e via del Tritone, che è rimasta bloccata. Fumogeni, campanacci, bombe carta e cori “Uber, Uber, vaff…”, “Le multinazionali non le voglio”, “Bittarelli pezzo di m…”, “Chi non salta è un uberino”, “Ladri, papponi, fuori dai c…”. Arringano alla folla in dialetto anche i rappresentanti dei tassisti napoletani. I manifestanti issano fra le altre le bandiere dell’Usb, di Uritaxi, di Taxi Torino, di Satam Cna, di Uiltrasporti.

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