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Romanina, colpo alla sala slot con auto-ariete: Polizia a caccia dei banditi

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Sfondano serranda con auto e rubano 10mila euro da sala slot di Roma

Nell’oscurità della notte alla Romanina, un quartiere a est di Roma, l’allarme è scattato. Un’Audi Q3 bianca è stata violentemente lanciata contro la serranda della sala slot di Via dei Giardinetti. Divelta la serranda, cinque banditi con volti nascosti dietro delle mascherine, irrompono nel locale.

In un batter d’occhio, hanno individuato la cassaforte contenente l’incasso della serata, pari a 5 mila euro. Dopo di che, si sono dileguati velocemente in direzione della Casilina. Gli agenti del reparto Volanti sono stati i primi a giungere sul posto. In seguito, gli investigatori hanno sequestrato le immagini di sorveglianza del locale per evidenziare l’intero corso dell’assalto.

La rapina è avvenuta in un lasso di tempo estremamente breve. Secondo la polizia, i banditi sembravano professionisti, sapendo perfettamente come muoversi all’interno dei locali. Per tale motivo, non è escluso che nei giorni che precedevano l’assalto, si siano travestiti da clienti per fare ricognizione. Una volta esaminato il luogo, gli agenti della Scientifica hanno proceduto con i rilievi. Tuttavia, non sono state trovate tracce o impronte digitali che potessero indicare l’identità dei banditi.

In aggiunta, sono state sequestrate le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L’intenzione, adesso, è di ricostruire la rotta di fuga. Grazie alle telecamere, gli investigatori sono riusciti a individuare la targa dell’auto utilizzata dai banditi, di cui si sono perse le tracce. Le prossime ore saranno cruciali per le indagini: «Il numero di targa potrebbe essere fondamentale per identificare la banda. Le nostre ricerche si stanno concentrando nelle aree adiacenti alla Casilina».

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Non si tratta di un episodio isolato. La mattina del primo gennaio, i residenti di Via Ugo Ojetti, a Montesacro, hanno segnalato un assalto quando hanno notato la serranda di una gioielleria completamente divelta. Gli investigatori hanno stabilito che i banditi avevano sfruttato i fuochi d’artificio di Capodanno per compiere il furto. Hanno usato una Mercedes rubata per sfondare la serranda e una volta dentro, hanno fatto incetta di oggetti preziosi. L’allarme era scattato intorno a mezzanotte e mezza, ma a causa del frastuono dei fuochi d’artificio, è passato inosservato.

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Autore

Villani

Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica