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Eleonora Giorgi prima dell’operazione “Pregate per me”

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Eleonora Giorgi ha annunciato che il prossimo martedì sarà sottoposta all’intervento chirurgico per rimuovere il tumore al pancreas di cui si è ammalata lo scorso anno. Accanto a lei ci saranno i figli Paolo Ciavarro e Andrea Rizzoli.

Durante un collegamento con la puntata di Verissimo in onda sabato 23 marzo, l’attrice ha condiviso la notizia con il pubblico. Ha espresso la sua positività e ottimismo, pur ammettendo di avere un po’ di paura. Dopo mesi di chemioterapia, il tumore è meno reattivo e sarà ora rimosso.

Eleonora ha ringraziato i medici e la scienza per rendere possibile l’intervento e ha espresso gratitudine per il supporto dei suoi figli. Durante la convalescenza, si dice fiduciosa nel tornare alla sua forma precedente. Eleonora ha anche ringraziato l’ex marito Massimo Ciavarro per il suo sostegno durante questo periodo difficile. Ha chiesto a tutti di pregare per lei durante l’operazione, che avrà luogo martedì intorno alle 14.

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Cronaca

Aggressione a Chef Rubio, Novità importantissime sull’aggressione

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Indagine della Procura di Roma

Cronaca Roma – La Procura ha aperto un fascicolo di indagine per lesioni aggravate dall’odio razziale in riferimento al pestaggio di Gabriele Rubini, noto come Chef Rubio. L’episodio violento è avvenuto il 15 maggio scorso all’esterno della sua abitazione a Frascati. Il procedimento, attualmente contro ignoti, è stato avviato dopo una denuncia presentata dallo stesso Rubini.

Accuse e Posizioni di Chef Rubio

Chef Rubio, conosciuto per le sue posizioni pro Palestina, ha accusato del raid “alcuni sionisti”. Le indagini su questo caso sono state affidate alla Digos.

Dinamica dell’Aggressione

Il cuoco e conduttore televisivo è stato aggredito da un gruppo di persone che avevano precedentemente tagliato i fili del cancello elettrico per impedirgli di rifugiarsi all’interno della sua casa.

Denuncia dell’accaduto

Con il volto grondante di sangue, Chef Rubio ha denunciato l’agguato sui social media, descrivendo l’attacco come opera di un gruppo di ebrei sionisti. Gli aggressori non solo lo hanno colpito violentemente alla testa e al volto, ma hanno anche danneggiato la sua auto. Fonte

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Esonerare gli studenti musulmani dallo studio di Dante? La fine della nostra cultura è vicina

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Dichiarazioni del Vicepremier Matteo Salvini

Lo dico non da vicepresidente del consiglio ma da genitore che sta studiando con i figli: mi ha raccapricciato una notizia che ho letto questa mattina che è arrivata da una scuola del Trevigiano dove, per rispetto a una famiglia musulmana, verranno esonerati dallo studio di Dante, della Divina Commedia: l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, alcuni alunni; mi sembra demenziale.

Adesso che nelle nostre scuole non si possa studiare Dante – poi, può piacere o no, io mi ricordo a memoria alcuni passi – perché offensivo, ecco, io penso che siamo o sull’orlo del baratro o ai limiti del ridicolo. Che venga espunto il Sommo Poeta dalle nostre classi per la pretesa di qualche famiglia che si ritiene offesa, penso che sia un cedimento culturale, etico, morale ed educativo senza capo né coda“.

Il Caso dei Genitori Musulmani

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini sul caso dei genitori di fede islamica di due studenti di una scuola media della provincia di Treviso che avrebbero chiesto e ottenuto che ai propri figli non venga insegnata “La Divina commedia” di Dante Alighieri, a loro dire “offensiva” per la religione musulmana.

L’Intervento del Ministro dell’Istruzione

Su questo – ha precisato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara – abbiamo disposto un’ispezione per verificare come stanno effettivamente i fatti perché, oggettivamente, un’esclusione dal programma scolastico di uno dei pilastri della nostra letteratura e della nostra storia, per motivi religiosi, culturali o doglianze di qualche genitore, francamente non abbiamo ancora ben capito, è del tutto inammissibile“. Fonte

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Cronaca

Rissa a Torpignattara con coltelli, taser e cocci di bottiglia: 3 arresti

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Scontro Armato a Torpignattara

Cronaca Roma – Una quindicina di persone si sono affrontate in strada a Torpignattara, quartiere alla periferia di Roma, armate di taser, coltelli e cocci di bottiglia. Indaga la polizia.

Discussione al Bar Degenera

Una discussione al bar, scoppiata per futili motivi, è degenerata in una maxi rissa con coltelli, cocci di bottiglie e persino un taser. Questa la scena che i residenti di Torpignattara si sono trovati davanti domenica mattina, poco prima delle 8. Un nutrito gruppo di persone ha bloccato il traffico della via Casilina tra urla, insulti, botte e bottiglie che volavano. Un episodio surreale, che ha fatto temere anche per l’incolumità degli automobilisti che in quel momento stavano transitando in strada.

Intervento della Polizia

Le immagini video, riprese da alcuni residenti e diffuse dal canale social Welcome to Favelas, mostrano diverse persone che si urlano contro, si picchiano in mezzo alla strada, ferite e coperte di sangue. Sul posto sono arrivate dopo poco tempo diverse pattuglie della Polizia di Stato. Quando hanno sentito le sirene, alcuni partecipanti alla rissa sono scappati e si sono dileguati nei vicoli di Torpignattara, mentre tre sono stati trovati ancora lì, intenti a urlarsi contro, feriti e macchiati di sangue. Si tratta di due uomini e una donna di origini sudamericane, che sono stati prima portati al pronto soccorso per essere medicati, riportando anche ferite da taglio, e poi sono stati arrestati.

Indagini in Corso

Indagini sono in corso per scoprire i motivi della rissa e per risalire agli altri partecipanti. Dai video, infatti, si contano almeno quindici persone fronteggiarsi in strada, che sono poi riuscite a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Dalle prime informazioni, almeno uno degli arrestati sarebbe una persona nota alla polizia, con vari precedenti e con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Scena della rissa

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Mancanza di privacy per i soci scambisti: il racconto del disastro

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Le Udienze Davanti al Tribunale di Viterbo

Proseguono le udienze davanti al collegio del Tribunale di Viterbo per la serata di scambisti del 1 maggio 2021 finita poi in rissa. Una socia del club ha dichiarato: “Il titolare è stato minacciato”.

Il Processo e le Accuse

Prosegue il processo nei confronti dei tre imputati accusati di aver fatto irruzione in un club di scambisti nelle campagne di Sutri la notte del primo maggio del 2021. La serata era stata organizzata per celebrare la fine delle restrizioni imposte dalla pandemia da COVID-19. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero insultato e cacciato i clienti, picchiato e rapinato il titolare di 400mila euro.

Il Racconto di un Testimone

Una socia dell’associazione ha spiegato la sua versione dei fatti durante l’udienza del 21 maggio davanti al Tribunale di Viterbo, come riportato dal Messaggero. La testimone ha dichiarato: “Eravamo a cena quando la situazione ha iniziato a farsi pesante. Qualcuno spegneva e accendeva le luci per dispetto. Dopo la cena è successo il parapiglia: due uomini e una donna hanno iniziato a rompere tutto e a minacciare il titolare, dicendo che gli doveva 400mila euro. Ovviamente ci siamo spaventati tutti. Quella serata è stata un disastro anche per la reputazione del locale, i soci si rendono conto di non avere più la privacy di prima”, ha concluso.

Il Proprietario del Club Picchiato a Bastonate

Il titolare del club per scambisti di Sutri ha raccontato la sua versione dei fatti durante la prima udienza del processo: “Gestisco un’associazione di coppie scambiste e il primo maggio del 2021 avevo organizzato una serata nel mio locale. Tre persone di mia conoscenza hanno urlato che la serata era finita e poi, con una mazza da golf, mi hanno minacciato e spaccato tutto. Uno di loro mi ha anche tirato un pugno. Dicevano che dovevo loro 400mila euro, ma non era vero. La questione è nata durante la quarantena, quando avevo subaffittato un locale per le serate scambiste e un amico comune aveva rubato tutto il mobilio. Secondo loro, ero io il responsabile”, ha concluso il proprietario della villa.

La Rissa nella Villa per Scambisti

La vicenda è avvenuta nel mese di maggio del 2021. Durante una festa all’interno di una villa per scambisti nelle campagne di Sutri, provincia di Viterbo, è scoppiata una rissa. Tre persone, una coppia e un amico, sono imputate con l’accusa di aver fatto irruzione sul posto e iniziato a rompere bicchieri e piatti. Tra insulti e botte con mazze da golf, gli ospiti sono scappati nudi, provando a coprirsi con le tovaglie dei tavoli. Uno degli aggressori è il titolare di un altro locale di Roma. Il proprietario del club di scambisti è stato colpito e ferito: da lui si pretendeva una somma pari a 400mila euro.

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Meteo

Meteo Roma Cielo sereno e temperature in rialzo

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Le Previsioni del Meteo a Roma e nel Lazio per Giovedì 23 Maggio

Cielo sereno e sole, con temperature fino a 24 gradi sono le previsioni del meteo a Roma e nel Lazio per giovedì 23 maggio. Cielo coperto ma comunque stabile nel weekend.

Meteo del Giovedì a Roma e Nel Lazio

Le previsioni del meteo a Roma e nel Lazio per oggi, giovedì 23 maggio, registrano cielo sereno e sole, con temperature massime fino a 24 gradi. Tempo bello e stabile sulla regione, il quadro meteorologico resta stabile, almeno fino al weekend, con la giornata di sabato in cui si prevede un cielo coperto. Giovedì, come annunciano gli esperti de Il Meteo.it, è infatti in corso un campo di alta pressione, che protegge la nostra regione, pertanto la giornata trascorre con generali condizioni di bel tempo. Infatti, il cielo si presenta sereno o, al massimo, poco nuvoloso su tutto il territorio.

Temperature e Condizioni per Giovedì e Venerdì

Le temperature massime arrivano fino a 24 gradi, mentre i valori notturni restano stazionari. Venerdì continua il regime di alta pressione sulla regione, di conseguenza la giornata è caratterizzata dal bel tempo prevalente. Infatti, il cielo si presenta più sereno al mattino e successivamente molto nuvoloso. Le temperature massime arrivano fino a 25 gradi, mentre i valori notturni sono in contenuta diminuzione e i venti soffiano deboli.

Le Previsioni del Meteo a Roma per Oggi, Giovedì 23 Maggio

Oggi, secondo meteo Giuliacci, giovedì 23 maggio, a Roma le previsioni del meteo registrano tempo bello e stabile. Nel dettaglio, sulla Capitale avremo cielo poco nuvoloso di notte, con cielo sereno al mattino, nel corso del pomeriggio e di sera. Le temperature oscillano tra minime di 13 e massime di 24 gradi in città. Le precipitazioni sono assenti e il vento soffia da debole a moderato.

Le Previsioni del Meteo nel Lazio

Situazione analoga sul resto del territorio del Lazio, con tempo ovunque stabile e soleggiato e temperature al di sopra dei 20 gradi. Vediamo la situazione capoluogo per capoluogo: il sole brilla indisturbato senza nubi in vista su Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Per quanto riguarda i valori, abbiamo: tra 11 e 23 gradi a Frosinone, tra 15 e 22 gradi a Latina, e tra 10 e 22 gradi a Rieti e Viterbo.

 

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Le più belle 10 spiagge Bandiere Blu frequentate dai Romani

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Spiagge Bandiere Blu nel Lazio

Dieci bandiere blu assegnate al Lazio per il 2024: da Gaeta fino al lago di Trevignano, il litorale romano vanta spiagge sabbiose che si estendono fino alle sponde del lago. Ci sono conferme per tutti i Comuni che avevano ricevuto il riconoscimento nell’anno precedente. Nella lista figurano Gaeta, Sperlonga, Latina Mare, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Terracina, Minturno, Anzio e Trevignano Romano.

In aumento le spiagge Bandiere Blu in Italia

 

“Oltre l’11% delle spiagge del mondo premiate con la Bandiera Blu 2024 sono in Italia e siamo orgogliosi di annunciare che 10 di queste sono nel Lazio”. Lo afferma l’Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità della Regione Lazio, Elena Palazzo.

Lazio, una destinazione ideale

Si tratta di un’altra bella notizia per turisti e bagnanti, che si aggiunge agli ottimi dati forniti dall’Arpa Lazio sulla qualità delle nostre acque. Ribadisce ancora una volta il Lazio come meta ideale per gli amanti del mare. Con il mio assessorato continuerò a promuovere la nostra Regione come destinazione turistica di punta in Italia e nel mondo con il massimo impegno. È giunto il momento di investire le nostre migliori energie in un asset strategico per l’economia del Lazio”, ha concluso l’Assessore Elena Palazzo.

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Roma via Tiburtina, drammatica caduta di un adolescente di 18 anni nell’ex fabbrica

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Sfiorata la Tragedia a Roma: Giovane Cade Tentando un Selfie

Un incidente quasi catastrofico ha avuto luogo a Roma quando un giovanotto di 18 anni è caduto mentre cercava di scattarsi un selfie nell’ex Fabbrica Penicillina in via Tiburtina 1064, alla periferia della Capitale. Lui e altri due ragazzi maggiorenni si erano infiltrati nell’edificio in disuso, scavalcando la recinzione, con l’intento di scattare delle foto per i social media.

Circonstanze dell’Incidente

Il dramma si è svolto quando i giovani si sono inoltrati nei piani superiori del fabbricato. Arrampicandosi su lastre di metallo leggere queste hanno ceduto, provocando la caduta del 18enne da un’altezza di circa 6 metri.

Intervento di Emergenza e Stato del Giovane

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di San Basilio e della Compagnia di Monte Sacro, i vigili del fuoco e l’ambulanza, che ha trasportato il giovane all’ospedale Umberto I in codice rosso. Nonostante la serietà dell’evento, si riferisce che le condizioni del ragazzo non siano gravi e che non sia in pericolo di vita.

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Cronaca

Roma Tuscolano, Parcheggia sul marciapiede e gli apparecchiano sul cofano

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Protesta di Lorenzo Valente

Cronaca Roma Tuscolano – Lorenzo Valente, un attivista del gruppo bringyourbiketv, ha protestato in modo originale contro un SUV che bloccava il marciapiede, creando un ostacolo per i pedoni. La sua iniziativa ha riscosso molto successo sui social media.

Azione Virale

L’azione protestataria di Valente consisteva nel fare “un pranzo” sul cofano del SUV. Questo è successo a Roma, in zona Tuscolana. L’automobilista che aveva parcheggiato la sua auto ostruendo buona parte del marciapiede, ha causato non pochi problemi ai passanti, in particolare agli anziani, ai passeggini e alle carrozzine. Il risultato? Il cofano della sua auto si è trasformato in un tavolo da trattoria grazie all’intervento di Valente, che ha sistemato su di esso tovaglietta, piatti, bicchieri e posate. Inoltre, sotto il tergicristallo è stato lasciato un biglietto molto esplicito che affermava: “A Roma si dice parcheggiata a cazzo de cane”.

Roma e il Problema della Sosta Selvaggia

Questa iniziativa ha incontrato il favore di molti, poiché a Roma il problema della sosta selvaggia è molto sentito, soprattutto da coloro che hanno una mobilità ridotta. Infatti, la presenza di strade piene di buche, marciapiedi stretti e dissestati, e l’assenza di scivoli, rendono il camminare a piedi molto impegnativo. Se a tutto ciò si aggiunge il mancato rispetto delle regole di parcheggio da parte di automobilisti e motociclisti, diventa chiaro che muoversi a piedi può diventare un’impresa ardua.

Reazioni alla Protesta

Tra le reazioni alla protesta, alcune persone suggeriscono di adottare sanzioni basate sul reddito, come avviene in Finlandia. Altri commentano sulla mancanza di educazione dimostrata da alcuni automobilisti. Molti si domandano quale sia stata la reazione del proprietario del SUV quando ha scoperto che la sua auto era stata trasformata in un tavolo da pranzo. Fonte

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Cronaca

Trullo, 32enne arrestato per aver gambizzato un ragazzo su un monopattino

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Sommario dell’evento

Cronaca Roma – Il caso riguarda un incidente avvenuto la scorsa estate, dove un giovane su un monopattino è stato avvicinato da un’auto e successivamente ferito con un’arma da fuoco. Dopo una lunga indagine, l’assunto autore del tentativo di omicidio è stato recentemente messo sotto custodia, nonostante il silenzio che ha circondato l’incidente.

Arresto e procedura legale

Le forces dell’ordine hanno emesso un ordine di custodia cautelare questa mattina per un uomo trentaduenne che viene indagato per il tentativo di omicidio avvenuto a Trullo l’estate passata. Direzione Distrettuale Antimafia ha supervisionato l’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato. Dopo mesi di inchiesta, la richiesta di arresto è stata presentata al Tribunale di Roma ed è stata approvata dal Gip.

I Dettagli dell’incidente

Il caso risale al tardo pomeriggio del 20 luglio a Trullo quando un ragazzo su un monopattino elettrico è stato preso di mira con colpi di pistola da un conducente in un’utilitaria. Secondo la ricostruzione degli eventi fatti dalle forze dell’ordine, l’uomo arrestato quest’oggi sarebbe stato la persona dietro l’aggressione. Nonostante la reticenza del ragazzo durante l’indagine, gli investigatori sospettano che conoscesse l’aggressore. Dopo avere riportato le ferite, invece di chiamare i servizi d’emergenza sul luogo dell’incidente, il ragazzo si è trascinato in un bar e ha chiamato sua madre per venirlo a prendere e portarlo in ospedale.

Indagini e conclusioni

Gli investigatori hanno individuato l’uomo grazie alle riprese di videosorveglianza della zona, rivelando indizi chiave per l’indagine. Il sospettato, già noto alle forze dell’ordine, ora deve rispondere delle accuse di tentato omicidio e violazione delle leggi in materia di armi. L’uomo è ora in custodia a disposizione della magistratura per un interrogatorio di garanzia. La conclusione dell’interrogatorio non è ancora stata resa pubblica. Fonte

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Nipote di Bud Spencer, Alessandro Pedersoli, aggredito: arrestato secondo assalitore

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Secondo Aggressore di Alessandro Pedersoli Arrestato

È stato rintracciato e arrestato il secondo aggressore di Alessandro Pedersoli, nipote di Bud Spencer, che era stato aggredito al semaforo.

Resoconto dell’Attacco

Nello scorso novembre, Alessandro Pedersoli, il nipote del defunto campione di nuoto e attore Bud Spencer, è stato brutalmente assalito da due individui al Lungotevere delle Armi, nel quartiere della Vittoria. Per questo episodio, un altro ragazzo di 21 anni era già stato arrestato il primo aprile. Successivamente, gli agenti hanno individuato e arrestato il secondo aggressore, coetaneo del primo. Contro di lui è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare e l’individuo, un ventenne, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

La Dinamica dell’Assalto

L’assalto è stato estremamente violento. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la violenza è scoppiata dopo un forte litigio legato alla viabilità. Non è chiaro se il motivo fosse una freccia non indicata o un sorpasso, ma la certezza è che è successo in un attimo: i due aggressori hanno attaccato Pedersoli e iniziarono a picchiarlo. Sono in seguito fuggiti. Tuttavia, a sei mesi dall’attacco, entrambi sono stati rintracciati e arrestati grazie alle immagini raccolte dalle telecamere di videosorveglianza che hanno registrato anche la targa dell’automobile, una Smart, in cui viaggiavano.

Le Conseguenze dell’Attacco

A seguito dell’attacco, Alessandro Pedersoli ha subito una frattura del pavimento oculare e la rottura di tre denti.

La Testimonianza di Pedersoli

“È stato terribile, pensavo volessero ammazzarmi“, ha raccontato il ragazzo in ricordo dell’episodio, qualche mese dopo, quando il primo degli aggressori era stato rintracciato e arrestato. “È stato un momento terribile, ed è partito dal nulla. Sono scesi dall’auto e mi hanno iniziato a picchiare”, ha dichiarato Pedersoli. Fonte

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