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Bus e metro a rischio per 8 ore dopo morte dipendente Atac

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Bus e metro a rischio per 8 ore dopo morte dipendente Atac

Bus, Metro e Tram a Rischio per Sciopero a Roma

Giovedì 4 luglio, bus, metro e tram a Roma rischiano di fermarsi per otto ore a causa di uno sciopero dei mezzi pubblici. La mobilitazione è stata indetta dopo la morte di un dipendente Atac caduto nel deposito di Tor Vergata. I lavoratori chiedono maggiore sicurezza sul luogo di lavoro.

Annuncio dello Sciopero

Uno sciopero dei mezzi a Roma è in programma per domani, giovedì 4 luglio. Autobus, tram e metropolitane sono a rischio per otto ore. L’annuncio arriva dopo la morte del dipendente Atac nel deposito di Tor Vergata. Le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali Orsa Trasporti e Usb Lavoro privato, Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero. Atac ha informato gli utenti che il servizio sull’intera rete non sarà garantito. Lo stop alla circolazione dei mezzi pubblici andrà dalle ore 8.30 alle 16.30. Come ogni giornata di sciopero, sono previste delle fasce di garanzia durante le quali il servizio è assicurato per andare incontro alle esigenze dei pendolari.

Orari dello Sciopero

Lo sciopero dei mezzi a Roma di giovedì 4 luglio seguirà i seguenti orari: inizierà alle ore 8.30 e terminerà alle 16.30. Durante la protesta, nelle stazioni della rete metro che resteranno eventualmente aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale. L’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico in città fa sapere che i parcheggi di interscambio resteranno aperti e che il servizio delle biglietterie online non subirà alcuna interruzione, mentre le biglietterie nelle stazioni metro potrebbero subire limitazioni.

Le Fasce di Garanzia

Come per ogni altro sciopero che riguarda i trasporti, anche per quello di domani sono previste delle fasce di garanzia. Autobus, metropolitane e tram saranno garantiti da inizio servizio fino alle ore 8.30 e dalle 16.30 fino al termine del servizio.

Sciopero a Seguito della Morte di un Dipendente Atac

Lo sciopero è stato proclamato a seguito della morte improvvisa di un dipendente Atac, un impiegato cinquantunenne caduto stamattina in una buca utilizzata per gli interventi di manutenzione dei mezzi all’interno del deposito di Tor Vergata. Nella nota si legge: “Dichiarazione di sciopero per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza del personale TPL ai sensi dell’art. 2 comma 7 della Legge 146/1990 e s.m.i”.

Dichiarazione di Natale Di Cola

“Domani è sciopero unitario in Atac, di 8 ore” ha dichiarato Natale Di Cola, segretario Cgil Roma e Lazio. “È la giusta risposta delle lavoratrici e dei lavoratori che incrociarono le braccia dopo che un loro collega è rimasto coinvolto in un gravissimo infortunio sul lavoro. Negli ultimi 14 giorni, nel Lazio, per la settima volta una persona che stava lavorando si è ritrovata a lottare tra la vita e la morte. Non è la prima volta che capita a chi lavora per far funzionare la Capitale, per questo ci aspettiamo una risposta forte anche da parte delle istituzioni affinché ci sia la giusta attenzione sulla salute e la sicurezza”.Fonte

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Intossicati tre bambini e otto adulti, compresi i poliziotti intervenuti

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Intossicati tre bambini e otto adulti, compresi i poliziotti intervenuti

Incendio nella Zona della Centrale del Latte di Roma

Un incendio è scoppiato nel pomeriggio di sabato 13 luglio vicino alla Centrale del Latte di Roma, causando l’evacuazione dei residenti dalle abitazioni. L’incidente ha portato al ricovero in ospedale di 2 adulti, 3 bambini e 6 poliziotti intervenuti sul posto.

Dinamica dell’Incidente

Nel pomeriggio di oggi, sabato 13 luglio, un incendio è divampato a Roma, nei pressi della Centrale del Latte. Le fiamme si sono originate intorno alle 15 nell’area compresa fra via Goito, via Zorzi, via da Lucca, via Re Enzo e via Dante da Maiano. Le persone che risiedono nella zona sono state evacuate dagli agenti della Polizia di Stato, prontamente intervenuti sul posto insieme ai Vigili del fuoco e alla Protezione civile.

Intervento dei Vigili del Fuoco

Erano da poco trascorse le 15 di oggi quando i Vigili del fuoco di Roma hanno ricevuto una richiesta di intervento per un incendio che coinvolgeva una zona boschiva, alcune abitazioni e una ditta traslochi nella zona nord est della Capitale. I pompieri sono immediatamente intervenuti sul posto per domare le fiamme. Nel rogo erano coinvolti anche i mezzi della ditta traslochi, con il capannone ed un container.

Incendio Roma

Evacuazione e Assistenza

Intanto il fumo si stava espandendo, coinvolgendo anche i residenti (fra cui molti bambini) delle case limitrofe. Per questo motivo gli agenti del commissariato San Basilio Fidene e della Squadra Volanti della Questura si sono prodigati per aiutarli a uscire dagli appartamenti, tentando di metterli in salvo da eventuali intossicazioni.

Incendio Roma

Condizioni dei Ricoverati

Alcuni di loro, però, hanno inalato fumi tossici e infatti al momento sono ricoverati in ospedale 2 adulti, 3 bambini e 6 poliziotti intervenuti. Tutti hanno ricevuto un’intossicazione lieve e stanno ricevendo le cure necessarie. Intanto i Vigili del fuoco e la Protezione civile intorno alle 17 hanno definitivamente spento l’incendio.

Incendio Roma

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Umberto Rufo, 48 anni, muore in un incidente in moto contro una rotatoria

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Umberto Rufo, 48 anni, muore in un incidente in moto contro una rotatoria

Umberto Rufo: la tragedia a Latina

Umberto Rufo ha urtato una rotatoria all’incrocio tra via del Lido e via Nascosa a Latina ed è morto a 48 anni. Tanti i messaggi d’addio degli amici.

L’incidente sul lungomare di Latina

Umberto Rufo

Tragedia nella notte sul lungomare di Latina, dove Umberto Rufo è morto in un incidente stradale. Il sinistro si è verificato tra venerdì 12 e sabato 13 luglio. Alla guida della sua moto ha urtato una rotatoria all’incrocio tra via del Lido e via Nascosa. Quarantotto anni compiuti il 9 luglio scorso e originario di Sonnino, Umberto aveva due passioni: quella per le moto e per il canto, infatti era molto conosciuto a Latina, perché si esibiva in vari locali.

I messaggi d’addio

Stamattina in città già circolava la notizia della sua scomparsa, tanti i messaggi accompagnati da foto e video da parte di amici, parenti e conoscenti, che lo salutano con affetto e stima. A Roma all’alba c’è stato un incidente con dinamica simile: un ventinovenne ha perso il controllo del suo scooter Honda Sh 300, si è schiantato contro una rotatoria in Piazzale Caravaggio ed è morto sul colpo.

L’ultimo post su Facebook

L’ultimo post che Umberto ha scritto sulla sua bacheca Facebook risale al giorno del suo compleanno:

"E pure sto 9 luglio ce lo siamo levati di mezzo… 48 primavere…ne ho viste e sentite di cose in 48 anni…ho amato e sono stato amato, mi hanno chiamato in molti modi: fratè, amico, amore, bastar**, bella persona e anche brutta persona…Ho visto persone che mi dicevano io ci sarò sempre per te sparire appena mi giravo e persone che non mi sarei mai aspettato aiutarmi senza chiedere nulla in cambio…Tutto questo per dire che insomma sto diventando grande e volevo ringraziare tutti per gli auguri, grazie. P.s: Mi hanno chiamato anche musica".

Gli amici ricordano Umberto

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"Amico mio riposa in pace – scrive Flavia – Racconterò di te, di quanto hai regalato a chi ha avuto la fortuna di averti accanto, eri prezioso e noi l’abbiamo sempre saputo. Grazie per tutto."

Ed Emanuela: "Incredibile come la vita possa cambiare da un momento all’altro, senza avvisare! Tornano alla mente i bei ricordi, di quando andavamo a scuola, ancora bambini. Veglia e custodisci la tua famiglia. Rallegra gli angeli con la tua voce."

L’incidente in cui è morto Umberto Rufo

Secondo le informazioni apprese, quello in cui è morto Umberto Rufo è stato un incidente autonomo, non sarebbero infatti coinvolti altri veicoli. Al momento dell’accaduto il quarantottenne era in sella alla sua moto e stava tornando a casa, quando, per cause non note e ancora in corso d’accertamento, ha perso il controllo alla guida, ha urtato contro una rotatoria ed è stato sbalzato dalla sella. Il decesso è sopraggiunto sul colpo, purtroppo inutili i tentativi del personale sanitario di salvargli la vita. Presenti per i rilievi sul luogo dell’incidente gli agenti della polizia stradale e della Questura.

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Scambio di bare in ospedale: salma di una 90enne rischia viaggio verso l’India

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Scambio di bare in ospedale: salma di una 90enne rischia viaggio verso l’India

Clamoroso Scambio di Bare al Policlinico di Tor Vergata

La Scoperta dei Parenti

“Non aveva mai volato, è assurdo che sarebbe potuto accadere così. Sulla bara c’era il bollino della compagnia aerea che l’avrebbe portata in India. Chi ha autorizzato tutto questo?”, si chiedono i parenti della donna.

Un Fatto Clamoroso

Clamoroso scambio di bare al Policlinico di Tor Vergata a Roma. Secondo quanto riporta Roma Today, al posto della salma della loro cara, una nonnina di 90 anni, i parenti hanno trovato quella di un signore indiano.

La Bara Sbagliata

Il corpo di quest’ultimo avrebbe dovuto fare ritorno in India per la cerimonia funebre. E invece sull’aereo diretto in Asia c’era proprio la bara dell’anziana. Era tutto pronto per il funerale che si sarebbe dovuto tenere oggi, e invece i parenti della nonnina, infuriati, hanno dovuto rintracciare la bara e intraprendere una vera e propria corsa contro il tempo per evitare la partenza del volo diretto in India.

L’Intervento All’Ultimo Minuto

Grazie a una serie di concitate telefonate, riporta ancora Roma Today, la bara è stata bloccata all’ultimo momento dall’ufficio delle dogane dell’Aeroporto di Fiumicino, pochi minuti prima di essere caricata a bordo di un aereo diretto ad Amritsar, in India.

Il Ritorno a Casa

Il feretro è stato quindi restituito ai familiari e adesso la salma, stavolta quella giusta, sarà trasportata in chiesa, dove si celebrerà il funerale prima del trasferimento al cimitero di Prima Porta.

Una Richiesta di Verità

"Non aveva mai volato, è assurdo che sarebbe potuto accadere così. Sulla bara c’era il bollino della compagnia aerea che l’avrebbe portata in India. Chi ha autorizzato tutto questo? Vogliamo sapere la verità", hanno raccontato i parenti al quotidiano online.

Cause dell’Errore Ancora Oscure

Ma com’è stato possibile l’errore e lo scambio delle bare? Per il momento ancora non c’è una risposta ufficiale da parte del policlinico di Tor Vergata. L’ipotesi più probabile è quella di un mero errore da parte del personale dell’ospedale, che per qualche motivo ha inviato a Fiumicino la bara sbagliata.

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Neonata morta in casa ad Albano Laziale, aperta inchiesta e disposta autopsia

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Neonata morta in casa ad Albano Laziale, aperta inchiesta e disposta autopsia

Tragedia ad Albano Laziale

Una neonata è stata trovata morta ad Albano Laziale dalla sua mamma. L’ipotesi del decesso è attribuita a un malore. La Procura ha immediatamente disposto l’autopsia.

I Dettagli della Vicenda

Una neonata di circa due mesi è morta nella sua abitazione ad Albano Laziale. Questo tragico evento è avvenuto nella mattinata di oggi, venerdì 12 luglio, nel territorio dei Castelli Romani. Nonostante i tentativi di salvarla, per la piccola non c’è stato nulla da fare. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta e ha ordinato l’autopsia sulla salma per chiarire le cause del decesso.

Il Momento della Scoperta

Secondo le informazioni disponibili, è stata la mamma a dare l’allarme. Quando è andata a svegliare la sua bambina, questa non rispondeva, non si muoveva e non respirava. Il viso della neonata era leggermente cianotico. Immediatamente, la madre ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112, chiedendo l’intervento urgente di un’ambulanza. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, i sanitari non hanno potuto fare nulla per la piccola.

L’Intervento delle Autorità

I carabinieri sono arrivati sul posto per svolgere le verifiche necessarie. L’ipotesi iniziale è che la neonata sia deceduta a causa di un malore. Tuttavia, la conferma arriverà solo dai risultati degli esami autoptici disposti dalla Procura.

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Temperature vicine ai 40 gradi.

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Temperature vicine ai 40 gradi.

Weekend da Bollino Rosso a Roma e nel Lazio

Giovedì 11, venerdì 12 e sabato 12 luglio: il prossimo sarà un weekend da bollino rosso a Roma e nel Lazio, dove il termometro sfiora i 40 gradi.

(La Presse)

Temperature in Aumento

Sole e caldo torrido anche per i prossimi tre giorni. Questo fine settimana di metà luglio si prospetta da bollino rosso a Roma e nel Lazio con il termometro che sfiora i 40 gradi, con picchi fra i 36 e i 38 gradi centigradi.

Bollino Rosso in Tutte le Province

Cinque province su cinque sono state contrassegnate con il bollino rosso oggi, domani e dopodomani. Unica eccezione fatta dal capoluogo della Tuscia dove è previsto bollino arancione, ma soltanto per la giornata di oggi.

Il Picco di Calore: Giovedì 11 Luglio

Proprio come previsto dalle previsioni dei giorni scorsi, il picco di calore maggiore è atteso per oggi, giovedì 11 luglio 2024, nel primo pomeriggio, quando il termometro non scenderà sotto ai 38 gradi centigradi. Ma il caldo estremo nella capitale e negli altri territori della regione Lazio non è destinato ad esaurirsi in breve tempo.

Previsioni Meteo: Roma e Lazio

Inizialmente sembrava che, già da questo fine settimana, il clima potesse essere più fresco, con la sostituzione dell’anticiclone africano con quelle delle Azzorre. Una previsione meteorologica che, però, è stata presto smentita dai meteorologi. Il caldo torrido resta anche a Roma e nel Lazio almeno fino al 21 luglio. La speranza è che giornate come quella di oggi, contrassegnata da temperature così elevate, siano in numero minore.

Bollettini e Consigli dal Ministero della Salute

Nei bollettini con le ondate di calore, il ministero della Salute segnala le giornate più a rischio per piccoli, anziani e persone fragili. Gli effetti del caldo possono colpire tutti, ma l’attenzione maggiore resta per le persone che fanno parte delle cosiddette "categorie fragili". In questi casi, come sempre, l’invito è quello di restare idratati, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde se possibile e seguire le "condizioni di elevato rischio" riportate sul sito stesso. Da segnalare, infine, il numero di pubblica utilità per situazioni di emergenza dovute alle temperature elevate, che è il 1500.

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Potatura scorretta dei pini: danni causati da tagli eccessivi

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Potatura scorretta dei pini: danni causati da tagli eccessivi

Crollo di un Albero su Automobili a Roma

Albero crolla sulle automobili a Roma: la caduta in via Gregorio VII nella mattina di oggi, giovedì 11 luglio. Sul posto polizia locale e vigili del fuoco.

Dettagli dell’Incidente

Albero crolla sulle automobili, foto da Facebook.

È precipitato nella mattina di oggi, giovedì 11 luglio 2024, poco dopo le 6, in una delle grandi vie di Roma, Gregorio VII, ed è atterrato su due veicoli parcheggiati a bordo strada, dalla parte di marciapiede che confina con la corsia preferenziale, dove passano taxi e autobus, all’altezza di via di San Damaso, in direzione di Città del Vaticano.

Intervento delle Autorità

Non appena scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i caschi bianchi del XIII gruppo Aurelio della Polizia Locale di Roma Capitale che hanno chiuso la strada e gestito la viabilità per svolgere i rilievi e permettere l’intervento dei vigili del fuoco. Questi ultimi sono intervenuti per rimuovere il tronco del pino. Fortunatamente, a parte le automobili, non sono rimaste coinvolte persone nello schianto e non ci sono stati feriti.

La Reazione degli Utenti

Nel corso della mattinata, la foto dell’albero precipitato sulle automobili ha iniziato a circolare nei gruppi di quartiere e non hanno tardato ad arrivare i primi commenti da parte degli utenti. "Che disastro! – scrive qualcuno – Ma nessuno ha detto che quei pini sono stati potati troppo e male?", mentre altri si chiedono chi pagherà i danni delle automobili.

Riflessioni e Precedenti Incidenti

"Poteva andare molto peggio, le macchine si ricomprano, le vite umane no. Anni fa sono scampata per miracolo al crollo di un albero altezza attraversamento pedonale del mercato", ha invece raccontato un’altra persona. La cronaca è piena di episodi simili. Dal crollo del pino davanti al semaforo in via Cristoforo Colombo, la cui caduta è stata ripresa in video da una dashcam, quando sono rimaste ferite due persone, alla tragedia di Monteverde, con esito diverso: una donna, in quell’occasione, è rimasta schiacciata dalla pianta.

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Rapina con sparatoria in gioielleria di Roma Est, ladri in fuga

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Rapina con sparatoria in gioielleria di Roma Est, ladri in fuga

Sparatoria al Centro Commerciale di Roma Est

Paura in una gioielleria della capitale. Caccia ai due ladri in fuga su una Punto grigia. Hanno aperto il fuoco, un vigilantes ha risposto con altri colpi di arma da fuoco.

Il Tentativo di Rapina

Paura in gioielleria nella mattina di oggi, mercoledì 10 luglio 2024 al centro commerciale di Roma Est. Si sono introdotti nel negozio in due, armati di pistola, e sono partiti gli spari. Ad esplodere i colpi di arma da fuoco sia i ladri che i vigilanti, intervenuti non appena si sono resi conto dell’accaduto. I criminali, scappati poco dopo le 10:30, si sono allontanati con una Punto grigia.

La Rapina al Centro Commerciale

Hanno fatto irruzione al centro commerciale di Roma Est, uno dei più noti e frequentati della capitale. I ladri sono entrati in gioielleria ed hanno estratto le armi da fuoco, pronti a minacciare i clienti e i dipendenti. Ad accorgersi dei due alcuni vigilanti che si trovavano a pochi passi dal luogo della rapina. Anche loro hanno estratto le armi. E poi è scoppiato il conflitto a fuoco all’interno del negozio. Sul posto sono stati immediatamente allertati gli agenti della polizia di Stato che hanno raggiunto il luogo della sparatoria per provare a bloccare i ladri.

Elicotteri Cercano i Ladri

I residenti della zona sono in allarme: "Abbiamo paura, barricati in casa".

Il Bottino: Rubati Tutti i Gioielli in Vetrina

Ancora da quantificare il valore del bottino della rapina. I due ladri, una volta entrati nella gioielleria, hanno immediatamente puntato la commessa e si sono fatti consegnare monili e gioielli in oro. I malviventi sono riusciti a scappare, nonostante l’intervento del vigilantes contro cui è scoppiato il conflitto a fuoco, portando con sé tutta la merce esposta in vetrina.

Chi Sono i Ladri della Rapina

Subito dopo la sparatoria in gioielleria i ladri sono riusciti a scappare. Secondo le prime testimonianze raccolte, sembra che i ladri avessero un accento del sud. Per il momento non sono state diffuse ulteriori informazioni in merito all’abbigliamento dei malviventi: ciò che è certo è che abbiano fatto irruzione in gioielleria a volto coperto. Al vaglio delle forze dell’ordine, presumibilmente, le immagini registrate dalle videocamere dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale: non si esclude che possano aver ripreso i malviventi prima del colpo in gioielleria.

La Fuga dei Ladri

Ciò che è certo è la fuga dei ladri. Sono scappati a bordo di una Punto grigia e sono riusciti a far perdere le loro tracce in breve tempo.

Immagine di repertorio

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Centauro morto e donna in sella gravemente ferita in incidente

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Centauro morto e donna in sella gravemente ferita in incidente

Terribile Schianto in via Baldo degli Ubaldi

Terribile schianto in via Baldo degli Ubaldi a Roma: scontro fra un’auto e una moto. Muore il centauro, grave la donna che si trovava in sella con lui. Alla guida dell’auto, un 19enne.

Dinamica dell’Incidente

Stavano viaggiando in via Baldo degli Ubaldi, nel quadrante nord-ovest della capitale, a pochi passi dal Vaticano, quando c’è stato il tragico schianto. L’impatto è avvenuto nella serata di ieri, martedì 9 luglio 2024, verso le 23.30. A scontrarsi un’Honda SH e un’Alfa Romeo Giulietta, con un forte impatto all’altezza del civico 152 della strada. Colpita anche un’auto Dacia Sandero in sosta. Ad avere la peggio proprio le due persone in sella alla moto: una è morta dopo l’arrivo in ospedale, l’altra è ferita gravemente.

Azioni Immediate Post Incidente

Si sono scontrate verso le 23.30 di ieri, martedì 9 luglio 2024. Sul posto, non appena scattato l’allarme, sono arrivati gli operatori del personale sanitario del 118 e i caschi bianchi del VII Appio della Polizia Locale che si sono immediatamente messi al lavoro per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Nel frattempo, entrambi i mezzi che si sono scontrati, la moto Honda SH e l’Alfa Romeo Giulietta, sono stati sottoposti a sequestro.

Una volta arrivati sul luogo dello scontro, agenti e operatori del personale sanitario hanno trovato il diciannovenne che si trovava alla guida dell’automobile: subito dopo l’impatto si è fermato a prestare soccorso. Il ragazzo è stato poi portato al vicino ospedale Santo Spirito, dove è stato sottoposto agli accertamenti di rito.

Morto Centauro, Ferita Gravemente l’altra Persona in Sella

Subito dopo lo scontro, sono stati attivati i soccorsi. Le due persone che si trovavano in sella alla moto sono state immediatamente trasferite in ospedale. Si tratta di un uomo di 73 anni, che stava guidando lo scooter, e di una donna di 69. Per il settantatreenne, ogni tentativo si è rivelato vano: le ferite riportate erano troppo gravi, ed è morto poco dopo l’arrivo in ospedale, al San Camillo. La donna che viaggiava in sella con lui, una sessantanovenne, invece, è stata trasportata d’urgenza al policlinico Agostino Gemelli. È stata accolta in ospedale con un codice rosso, e le sue condizioni restano ancora critiche.

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E’ Ufficiale, A Centocelle le riprese di Rosy Abate la terza serie. Foto e video

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E’ Ufficiale, A Centocelle le riprese di Rosy Abate la terza serie. Foto e video

Rosy Abate, la famosa serie Tv torna su Canale 5.

Da fonti raccolte in esclusiva dalla Cronaca di Roma, la famosa serie TV andata in onda su Canale 5, da novembre 2017 fino a ottobre 2019, tornerà in TV per la gioia dei tanti telespettatori che hanno seguito con trepidazione le vicende criminali di Rosy Abate.

La terza Serie di Rosy Abate è in lavorazione. Infatti dopo le prime due, 5 puntate nel 2017 e altrettante nel 2019, la terza è in corso d’opera in questi giorni a Roma, nel quartiere di Roma Centocelle nel V Municipio. Infatti da domenica mattina fino a oggi, c’era tutta la troupe in Piazza Sabaudia, a due passi da via Prenestina, per registrare i nuovi episodi della terza serie di Rosy Abate. Rosy Abate, alias di Giulia Michelini oltre ad essere romana, tifa Napoli, ma ha il figlio laziale come l’ex marito.

A Centocelle si girano le riprese di Rosy Abate la Terza Serie TV.

Quando esce la stagione 3 di Rosy Abate? Questo è ancora presto per dirlo però intanto ecco la foto in esclusiva nel quartiere romano di Centocelle dove si sono svolte da domenica fino a oggi, mercoledì 9 luglio 2024, le riprese di Rosy Abate la terza Serie.

Rosy Abate Terza Serie

Roma, Ecco le riprese a Centocelle della terza serie di Rosa Abate (Foto La Cronaca di Roma)

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Caccia al pirata della strada: operazione della polizia in corso

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Caccia al pirata della strada: operazione della polizia in corso

Carabinieri Indagano sull’Incidente Mortale

I carabinieri stanno indagando per risalire al pirata della strada che ha travolto e ucciso una 69enne nella notte ad Aprilia. È stata ritrovata l’auto abbandonata.

Tragedia in Via Valcamonica

Un grave incidente stradale si è verificato nella notte in via Valcamonica, nel Comune di Aprilia, dove un’auto ha travolto e ucciso una donna. Il sinistro è avvenuto tra lunedì 8 e martedì 9 luglio nel territorio della provincia di Latina. La vittima, da quanto si apprende, è una sessantanovenne del posto, per la quale purtroppo non c’è stato nulla da fare. I carabinieri del dipendente Norm – Sezione Radiomobile hanno notato quella che sembrava una sagoma umana nell’oscurità. Avvicinandosi con la pattuglia, hanno trovato il corpo esanime, riverso sul ciglio della carreggiata. La donna aveva il volto sporco di sangue e non dava segni di vita.

Tentativi di Rianimazione Falliti

Subito i militari, prestando soccorso, hanno chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 chiedendo l’intervento urgente di un’ambulanza. Sul posto è giunto in breve tempo il personale sanitario, che ha tentato di rianimare la donna con il massaggio cardiocircolatorio, purtroppo senza esito. Non c’è stato nulla da fare per salvarla. I militari hanno svolto gli accertamenti di rito, al termine dei quali la salma è stata trasferita in obitorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà se fare l’autopsia.

Denuncia del Furto dell’Auto

Successivamente, una donna di trent’anni sempre di Aprilia ha chiamato i carabinieri, affermando che due persone sconosciute le avevano rubato la macchina e ha sporto denuncia contro ignoti. Poco dopo l’auto è stata ritrovata lungo via Selciatella; chiunque fosse alla guida l’ha abbandonata, scappando a piedi. Sulla carrozzeria della vettura c’erano segni evidenti dei danni provocati dall’incidente stradale. L’auto è stata sequestrata per ulteriori accertamenti. È caccia al pirata della strada, non ancora individuato.

Immagine dell’Incidente

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