Cronaca
Gualtieri contro Nonna Roma: “Senza riforma non fermiamo affitti brevi!”
Roma, la città eterna, è oggi al centro di un acceso dibattito. Al centro della questione? Gli Airbnb e la possibilità di regolarizzarli. Un tema che divide istituzioni e cittadini, sul quale si accendono le polemiche, mentre si avverte il respiro soffocante dell’urbanizzazione incontrollata.
Durante un incontro pubblico al Municipio I, il sindaco Roberto Gualtieri si è spinto a dichiarare: “La riforma di Roma Capitale deve includere un piano per regolamentare gli affitti brevi.” Un annuncio che ha suscitato entusiasmo tra alcuni e rabbia in altri. Diverse voci si alzano, e tra queste quella di Nonna Roma, un’associazione di residenti storici, che non ha tardato a rispondere: “Il Comune può già intervenire, le leggi ci sono già.” Dichiarazioni che dipingono un quadro di confusione, ma anche di urgenza.
Le strade di Trastevere e i vicoli del Centro Storico, un tempo affollati da romani e turisti, stanno subendo una trasformazione. Case storiche stanno diventando, giorno dopo giorno, affittacamere per turisti. Chi abita lì da anni racconta di un calo della qualità della vita, di una mercificazione della cultura. “Questa non è più casa mia,” dice Maria, una residente da oltre trent’anni, con la voce rotta dall’emozione. “Veniamo spacciati per un buffet per stranieri.”
E mentre i cittadini protestano, le autorità mostrano un lento avanzare, come se avessero paura di rompere un equilibrio precario. Rispetto al passato, l’emergenza abitativa non è solo una statistica, ma una realtà palpabile. I cartelli “Affittasi” scompaiono, ma solo per essere sostituiti da “Disponibile su Airbnb.” Roma, un palcoscenico meraviglioso, sta diventando il set di una commedia in cui nessuno sa più quale sia il copione.
Il dibattito è infuocato: da una parte i turisti che cercano esperienze autentiche, dall’altra i romani che rivendicano il diritto di vivere nella loro città senza doverla condividere con chi arriva solo per pochi giorni. E l’amministrazione, nel mezzo, sembra barcamenarsi tra promesse e scelte difficili.
Cosa accadrà ora? Le parole del sindaco risuoneranno tra i corridoi di Palazzo Senatorio o saranno solo un eco lontano nella bolgia di questa città che cerca di ritrovare la sua identità? Mentre i romani si preparano a una nuova stagione turistica, il futuro di Roma rimane incerto, un romanzo in continua scrittura dove ogni pagina è un colpo di scena.
