Cobas Taxi e l’Associazione TaxItalia hanno presentato al Governo una proposta per consentire ai taxi di accedere agli impianti di rifornimento del trasporto pubblico locale e acquistare carburante al costo di approvvigionamento dei depositi.
La proposta
Nel comunicato congiunto, i due soggetti suggeriscono di estendere ai veicoli taxi la possibilità di utilizzare gli impianti di rifornimento destinati al tpl (trasporto pubblico locale). L’idea è che i tassisti paghino il carburante al prezzo di approvvigionamento sostenuto dai depositi, anziché al prezzo commerciale applicato alle stazioni di servizio tradizionali.
Secondo il comunicato, la misura è volta a ridurre i costi operativi del servizio taxi in un contesto di caro carburante. I promotori restano disponibili per approfondimenti e interviste.
Il comunicato è stato inviato a La Cronaca di Roma da Angelo Nobile, delegato nazionale di Cobas Lavoro Privato – Settore Taxi. Contatti forniti nel messaggio: telefono 393 124 7163.
