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REGIONE LAZIO Scuola — Eleonora Mattia (PD) presenta sistema integrato d’istruzione

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REGIONE LAZIO Scuola — Nella giornata odierna, alla Pisana, il presidente della IX Commissione consiliare permanente Pari opportunità e Salvatore La Penna (Pd) hanno presentato la proposta di legge “0/6”

REGIONE LAZIO Scuola — La suddetta proposta è costituita da 9 capi e 52 articoli e prevede Disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia, come recita il titolo stesso della pdl. A questo proposito, in una nota, è intervenuta la prima firmataria Eleonora Mattia (PD): “La Regione Lazio è la prima in Italia a disporre, sulla falsariga di quanto stabilito dalla riforma sulla cosiddetta “Buona Scuola” (legge 107/2015 e dal D.lgs 65/2017), l’istituzione di un sistema integrato di educazione e d’istruzione dai primi mesi di vita fino ai 6 anni. Il sistema in questione è costituito da asili nido e servizi educativi per l’infanzia, in modo tale da garantire ai bambini/e pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, accantonando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali.

Così facendo miriamo anche alla conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori. Vogliamo promuovere la qualità dell’offerta educativa, la continuità tra i vari servizi educativi e scolastici e la partecipazione delle famiglie. Nella fattispecie, verranno promossi e sostenuti i coordinamenti pedagogici territoriali nell’ottica della costruzione di una rete di servizi dedicati alla fascia compresa tra i primi mesi e i 6 anni di età (asili nido, servizi integrativi, scuole di infanzia, pubbliche e private), prevedendo inoltre la formazione attraverso il piano nazionale dei finanziamenti”.

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MONDO DI MEZZO – 6 anni in appello per Gianni Alemanno

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MONDO DI MEZZO – Confermata in secondo grado la condanna per l’ex sindaco di Roma.

MONDO DI MEZZO – Alemanno, il cui nome è finito in uno dei filoni dell’inchiesta, è accusato di corruzione e finanziamento illecito. Respinta la richiesta del pg Pietro Catalani di ridurre la pena a 3 anni e 6 mesi per la sola corruzione. Durissime le contestazioni dell’accusa a carico dell’ex primo cittadino, presente in aula. Il quale, affermano i magistrati, avrebbe “piegato la sua funzione” agli interessi di Salvatore Buzzi e di Massimo Carminati, ricevendo da questi un ‘compenso’ di 300mila euro. Il denaro gli sarebbe stato versato in circa due anni, tra il 2012 e il 2014.

Sono sconcertato. – il commento di Alemanno – L’Appello, pur di condannarmi, ha smentito la Cassazione, che ha riconosciuto i miei coimputati colpevoli di traffico di influenze. A questo punto, io sarei un corrotto senza il corruttore, praticamente mi sono corrotto da solo. Ribadisco di essere innocente, come ho detto sin dal primo giorno. Per questo, farò ricorso in Cassazione“.

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