Bus in fiamme Crema — Gad Lerner: “Gesto frutto dell’ostilità italiana nei confronti degli immigrati”

Bus in fiamme Crema — Nella giornata odierna Gad Lerner ha detto la sua, in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, circa l’episodio relativo al cittadino senegalese che ieri ha sequestrato il mezzo, di cui era alla guida, con 51 bambini dentro

Bus in fiamme Crema — L’episodio non ha avuto, grazie alla prontezza dei carabinieri, conseguenze tragiche. L’uomo, di orgini senegalesi ma con cittadinanza italiana per ragioni coniugali, aveva minacciato di compiere una strage per vendicare le morti nel Mediterraneo. Alcuni studenti, resisi conto di cosa stesse succedendo, hannno avvisato telefonicamente i genitori. Da qui l’allarme ai carabinieri, che hanno disposto dei posti di blocco lungo il tragitto Crema-Milano. Il 47enne è stato braccato nei pressi della strada provinciale 415 che collega Pantigliate a San Donato Milanese. L’uomo è dunque sceso dal pullman con un accendino in mano dando fuoco al mezzo, precedentemente cosparso di benzina. Decisivo, in tal senso, l’intervento dei militari, che hanno rotto i finestrini e la porta posteriore riuscendo a portar via tutti i passeggeri (rimasti illesi) prima che il mezzo venisse avvolto dalle fiamme.

Le parole di Gad Lerner: “La follia criminale del cittadino italiano Ousseynou Sy è frutto di una contrapposizione isterica che manifesta ostilità nei confronti degli immigrati, ettichettandoli come privilegiati, negando le loro sofferenze e la loro umanità, impersonata per fortuna dai bambini di Crema e dai carabinieri di San Donato Milanese”. Stando alle parole del noto giornalista, il gesto sarebbe dunque riconducibile alla selvaggia campagna contro l’immigrazione, riconducibile a sua volta a partiti come la Lega e Fratelli d’Italia, da sempre in prima linea in tale direzione.

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