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DIABOLIK Intervista alla figlia: “Nessuno di noi pensava a qualcosa del genere”

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In onda questa sera su La7 l’intervista a , figlia di , nel corso di Non è l’Arena

è riuscito a far parlare Ginevra Piscitelli, figlia di Fabirizio alias Diabolik. La ragazza ha rilasciato un’intervista alla trasmissione Non è l’Arena, in onda questa sera su La7:

Ci eravamo scambiati dei messaggi poco prima che lo uccidessero, nessuno di noi pensava a qualcosa del genere. Ma nei giorni dopo la sua morte ho avuto paura. La cosa che mi ha pesato più di tutto è che quasi il mio dolore non fosse legittimo perché le notizie che sono uscite lo descrivono come un boss e quindi è come se io e la mia famiglia dovessimo aspettarci una cosa del genere. Mio padre fu condannato a quattro anni di carcere ma oggi era libero: non era un boss mafioso, non ci vuole molto a capire che con quattro anni non puoi essere associato a niente. Dopo due mesi non c’è ancora il nome dell’assassino. Mio padre padre era molto amato. Ci ripeteva che avrebbe voluto fare di più per noi“.

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Coronavirus

CORONAVIRUS LAZIO – D’Amato: “Nessuna mancanza di posti letto”

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CORONAVIRUS LAZIO – Nella giornata di oggi, l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato ha fatto chiarezza sulla presunta mancanza di posti letto

CORONAVIRUS LAZIO – Le parole dell’assessore D’Amato: Questa è una guerra contro il virus e contro il tempo. C’è una grande pressione sui pronto soccorso ma non vi è alcuna mancanza di posti letto, che si stanno quotidianamente attivando, poiché quelli programmati sono al momento coerenti con la curva epidemiologica. Le nostre strutture ospedaliere stanno velocemente cambiando pelle e si stanno attivando giornalmente posti letto dedicati al COVID. Difendo i nostri operatori sanitari dei pronto soccorso che non hanno mai fatto venire meno uno straordinario impegno e una grande professionalità. Sono donne e uomini straordinari che operano nei dipartimenti di emergenza/urgenza nel pieno rispetto dei protocolli clinico/terapeutici e dei pazienti. C’è una forte pressione ma nei pronto soccorso viene garantita la sicurezza e i percorsi tra i casi COVID e quelli non sospetti COVID fin dalla fase di pre-triage. Stamani ho avuto modo di visitare la nuova area febbre di prossima apertura del pronto soccorso del Policlinico Umberto I che garantirà un’ulteriore rafforzamento della rete. Ho parlato con i professionisti sono tutti fortemente motivati e consapevoli della lunga battaglia che ci aspetta per salvare Roma e il Lazio”.

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