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Omicidio Luca Sacchi: parla il papà

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Omicidio Luca Sacchi


– Il papà decide di tenere una conferenza stampa per chiarire tutte le posizioni del figlio

Omicidio Luca Sacchi – Nella giornata di ieri, si è tenuta una conferenza stampa all’ ‘Appia Park Hotel di Roma dove Alfonso Sacchi, papà di Luca, ha voluto precisare e chiarire e precisare che tra la sua famiglia e la fidanzata del figlio, non ci fosse nessun dissenso.

La prima notte dopo l’omicidio Anastasia ha dormito con noi, ci siamo abbracciati e fatti forza l’un altro. Poi i rapporti sono continuati telefonicamente. Luca l’amava molto e anche io. In ospedale mentre aspettavamo, le ho anche detto se volesse una stanza, la stanza di Luca, sarebbe stata sua, perché per me è una figlia. Spero che sia pulita e sincera anche lei, altrimenti sarebbe un altro dolore. Su alcuni giornali di ieri – hanno spiegato I legali – è apparsa una frase secondo cui la famiglia Sacchi e noi legali avremmo detto che è ‘immorale’ difendere Anastasia siamo qui per chiarire che queste frasi non so mai state dette. Quando si parla di Anastasia è doveroso farlo con i piedi di piombo perché negli atti ufficiali attualmente è persona offesa dal diritto di rapina”.

.Una linea ribadita anche dagli avvocati che aprendo la conferenza stampa hanno sottolineato l’importanza di “bilanciare il clamore mediatico assunto dalla vicenda con il dolore che la famiglia Sacchi sta vivendo”.

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COVID 19 Manifestazione dei ristoranti a Roma il 2 novembre

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COVID 19 Manifestazione dei ristoranti


COVID 19 Manifestazione dei ristoranti che scenderanno in piazza per protestare contro il decreto

COVID 19 Manifestazione dei ristoranti – A seguito del nuovo decreto che vede la chiusura anticipata alle ore 18.00 dei ristoranti, pub, bar… e tutte le categorie che prevedono un consumo di cibo o bevande, queste categorie, decidono di scendere in piazza per manifestare. L’associazione Italian Hospitality Network, ha divulgato una nota per rendere maggiori dettagli circa questa manifestazione:

LA RICHIESTA DELL’ASSOCIAZIONE

“Nata nella primavera 2020 per portare avanti le istanze di oltre 400 realtà tra enoteche, bar, ristoranti e mescite certificate, la rete Italian Hospitality Network, che già a maggio aveva proposto la prima manifestazione pacifica, scende in piazza, nel rispetto delle regole, il 2 novembre alle 11 a Piazza del Popolo a Roma per portare avanti le sue proposte, per concertare con istituzioni e governo soluzioni costruttive che tutelino tutti: la salute, ma anche il lavoro, specialmente di un’industria come quella della ristorazione, dell’ospitalità e della cultura. Una serie di flash mob pacifici e dimostrativi si svolgeranno in alcuni luoghi nevralgici della Capitale, rigorosamente alle 18”.

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“Noi rappresentiamo la parte sana di un settore troppo a lungo demonizzato. Vogliamo costruire, non distruggere. Per questo ci discostiamo categoricamente dalle violenze di piazza e dai tafferugli. Vogliamo poter essere ascoltati seriamente, in maniera costruttiva, e non vogliamo subire strumentalizzazioni politiche. A maggio ci siamo uniti in Italian Hospitality Network per lanciare un appello alle istituzioni e proporre alternative per riprendere l’attività in sicurezza, mettendo in luce il valore sociale e comunitario che da sempre in Italia caratterizza enoteche, cocktail bar, ristoranti e mescite. Ristoranti, cocktail bar, produttori, vignaioli, birrai, promotori di eventi, lavoratori del mondo dello spettacolo e della nightlife rischiano letteralmente di sparire sotto i colpi di una crisi della quale non si vede la fine. Durante la manifestazione a Montecitorio di domenica scorsa una nostra delegazione è stata convocata dal premier Conte. Aiuti sono stati promessi, ma come già successo in passato, oggi non sembrano sufficienti o accessibili a tutti. Da qui la manifestazione del 2 novembre dal titolo “Ora Basta!” e lo stato di agitazione permanente”.

 

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