400.000 euro per la Festa del Pci: Salvini infuriato

MANOVRA Salvini infuriato: “Quattrocentomila euro per la Festa dei 100 anni della nascita del Pci”.

Questa la richiesta avanzata da Vasco Errani, senatore di Leu, con i colleghi Daniele Manca e Francesco Verducci, con un emendamento alla manovra. La richiesta avanzata proprio poco prima del voto sulle previsioni di spesa dello Stato per il 2020. La Festa del PCI però fa infuriare il leader della Lega Matteo Salvini. L’emendamento prevede uno stanziamento per l’organizzazione e ‘lo svolgimento di iniziative’ previste per il centesimo anniversario del Partito Comunista italiano, fondato a Livorno il 21 gennaio del 1921. Nell’emendamento chiesta una voce di spesa che ammonta a 200.000 euro per gli anni 2020 e 2021.

Da qui l’ironia e la rabbia dei leghisti. “È una vergogna, ognuno festeggia i partiti che vuole”, attacca Salvini. E poi: “Dicono che non ci sono fondi ma se ne escono con queste castronerie. Fatelo coi vostri soldi l’anniversario, non coi soldi degli italiani”. Mentre il deputato del Carroccio Claudio Borghi ironizza: “Eh sì, tengono in ostaggio la legge di bilancio per questioni fondamentali”.

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