Truffa per il concorso nella polizia penitenziaria, valanga di rinvii a giudizio

L’inchiesta del 2018 per il concorso di 300 posti nella Polizia Penitenziaria maschile e circa 100 in quella femminile costerà cara a una miriade di partecipanti accusati tutti di truffa, ricettazione e altri reati minore.
Come riportato del sito Gnews, organo del Ministero di Giustizia, le indagini svolte dalla Procura di Napoli hanno fatto luce e portato a processo tantissimi candidati. Il processo inizierà a ottobre nel capoluogo campano. Addirittura si evince che alcuni concorrenti furono subito esclusi dal concorso già durante la prima prova perché scoperti a copiare o ricevere le risposte attraverso auricolari e cellulari, ma anche cover di telefonini, braccialetti e t-shirt dove erano scritte le risposte esatte.

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