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Ecco Cosmo, il vitello geneticamente modificato che avrà (quasi) solo figli maschi

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è il geneticamente modificato che potrà generare il 75% di figli maschi. La ricerca è stata condotta dagli scienziati dell’Università della California a Davis.

I ricercatori dell’UC Davis- Università della California a Davis, hanno presentato al pubblico un vitello di nome Cosmo, modificato geneticamente per ottenere una prole prevalentemente maschile (circa il 75%). I risultati della ricerca portata avanti dal team di scienziati sono stati esposti nel corso dell’American Society of Animal Science il 23 luglio. Tramite la tecnologia CRISPR, i ricercatori sono riusciti a modificare con successo allo stadio embrionale il genoma del vitello, inserendo il gene SRY, fondamentale per la determinazione del sesso e dello sviluppo maschile. Alison Van Eenennaam, genetista presso il Dipartimento di Scienze Animali dell’istituto, ha spiegato lo scopo della ricerca: dal momento che i bovini maschi sarebbero circa il 15% più efficienti nel convertire i mangimi in aumento di peso rispetto alle femmine, in questo modo servirebbero meno bovini per produrre la stessa quantità di carne.

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Aeroporto di Fiumicino, italiano bloccato in possesso di due rari Falchi Pellegrini

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Falchi Pellegrini Fiumicino


L’uomo è stato intercettato di rientro da Dubai in possesso di due rari esemplari del rapace simbolo degli Emirati Arabi

Un italiano è stato bloccato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino in possesso di una coppia di rari falchi pellegrini. Di ritorno da Dubai, l’uomo e è stato denunciato per introduzione fauna in via estinzione.
Le Fiamme Gialle del Gruppo aeroportuale, durante i controlli doganali di routine, hanno fermato un cittadino italiano proveniente da Dubai che aveva con sè i due rapaci. I militari hanno subito notato che gli anelli di marcaggio apposti sulle zampe erano diversi da quelli utilizzati in Spagna, paese di nascita degli uccelli, come risultava dalla documentazione di accompagnamento. Sono stati quindi attivati degli accertamenti allo scopo di ricostruire i movimenti dei due rapaci prima di giungere in Italia. Si è così appurato che i due volatili, nati in cattività in Europa e registrati in Spagna, erano stati trasferiti negli Emirati Arabi e sostituiti con un maschio e una femmina della più pregiata sottospecie falco peregrinus peregrinator (detta black shaheen), dalla struttura più possente e con una livrea più colorata. Ai nuovi uccelli erano stati poi applicati anelli di marcaggio aventi gli stessi numeri di serie che contraddistinguevano gli esemplari europei, al fine di occultare la loro origine asiatica ed eludere il divieto di introduzione in Europa. Una volta in Italia, la prole dei due uccelli, venduta agli appassionati del settore, avrebbe potuto fruttare cifre dell’ordine di centinaia di migliaia di euro. I due esemplari sono stati trasferiti in un centro specializzato e l’importatore è stato denunciato per reati di falso e introduzione di fauna in via di estinzione senza licenza di importazione regolarmente rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri.

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