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CORONAVIRUS Brutte notizie dall’Organizzazione Mondiale della Sanità

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Arrivano brutte notizie dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per quanto riguarda il vaccino per il . Le ricerche e le analisi richiedono tempo ed è necessario agire con cautela.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che per fare in modo che tutti abbiano ricevuto il vaccino anti coronavirus bisognerà aspettare il 2022. Secondo la dottoressa Soumya Swaminathan ci vorrà molto tempo e l’immunità di gregge con il 60% o il 70% della popolazione immunizzata che permetta di interrompere la trasmissione non sarà possibile prima del 2022. Fino ad allora le popolazioni devono essere disciplinate. Per sviluppare e testare un vaccino è necessario seguire precise regole. E “solo perché parliamo di velocità e distribuzione, non vuol dire che dobbiamo fare compromessi o prendere scorciatoie. Per i farmaci da somministrare alle persone bisogna testare la sicurezza prima di tutto”. Proprio per questo l’azienda AstraZeneca ha sospeso temporaneamente i test clinici sul vaccino di Oxford dopo la reazione avversa manifestata da un volontario britannico. Il ministro della Salute italiano ha assicurato che l’Italia continuerà a investire in prima linea nella ricerca del vaccino. Al fine di garantire soluzioni efficaci nella massima sicurezza.

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Tamponi anche nei laboratori privati? Prime prove di accordo

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La Regione Lazio fra sapere che si va verso i tamponi anche nei laboratori privati a prezzi calmierati. Ecco la nota di riferimento.

“Si è chiusa questa sera come preventivato la manifestazione di interesse rivolta ai laboratori privati per garantire a un prezzo calmierato l’esecuzione di tamponi molecolari. Vi è stata una buona adesione ed ora la commissione tecnica, sotto la supervisione dell’Istituto Spallanzani, si metterà subito a lavoro per verificare congruità tecniche, produttive e qualitative oltre alle condizioni economiche”. Lo comunica l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

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