fbpx
Seguici sui Social

Roma e dintorni

Discarica di Rocca Cencia, Nanni: la Ziantona chiuda ora

Pubblicato

in



L’intervento di Dario Nanni, consigliere del VI Municipio

“Dopo tutto quello che abbiamo visto in questi anni non dovremmo più sorprenderci di nulla ed invece il fantastico mondo dei 5 Stelle ieri ci ha riservato l’ennesima perla con la nomina di Katia Ziantona ad assessora all’ambiente”, così ha dichiarato in una nota Dario Nanni, consigliere del VI Municipio.
“Evitiamo di commentare la scelta di affidare un’assessorato così importante ad una persona il cui curriculum è a dir poco imbarazzante”, attacca Nanni. “Preferisco invece ricordare quando fomentava i cittadini contro la precedente amministrazione e la politica in generale. Quella politica, che nella logica a 5 Stelle ha permesso ad una come lei di arrivare a fare l’assessora all’ambiente della capitale d’Italia. Ricordo quando chiedevano la chiusura di Rocca Cencia, con Raggi, Di Battista e Taverna in testa, impegnandosi a dismettere quel sito in caso di vittoria alle elezioni. Vinte le elezioni sono spariti, non di sono più fatti vedere”.

Il bilancio degli ultimi 4 anni

“L’altro aspetto che vorrei sottolineare sono i risultati ottenuti in 4 anni da assessore in VI Municipio, praticamente zero, anzi sotto zero. Rocca Cencia sta ancora lì, la raccolta differenziata è diminuita con il ritorno dei cassonetti in diversi quartieri come Torbellamonaca, della manutenzione del verde, dai parchi pubblici ai giardini scolastici, neanche a parlarne e interrogazioni dei consiglieri senza risposta da un anno. Ora i cittadini del VI Municipio, si aspettano una cosa sola dalla Ziantoni: visto che è assessora comunale all’ambiente, che chiuda Rocca Cencia, come aveva promesso, trovando soluzioni alternative alla sua dismissione”, ha concluso Nanni.

Cronaca

CARABINIERI CONFISCANO IL TESORO DEI GAMBACURTA, LA MAFIA DI MONTESPACCATO

Pubblicato

in

montespaccato gambacurta


ROMA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno procedendo alla confisca di beni riconducibili a Franco e Roberto GAMBACURTA, arrestati nel giugno del 2018, insieme ad altre 46 persone, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Hampa”. L’attività investigativa in questione ha disarticolato un’associazione per delinquere finalizzata ad una serie indeterminata di delitti, aggravati dalle modalità mafiose, in particolare usura, esercizio abusivo del credito, estorsioni, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, riciclaggio e reimpiego di capitali di provenienza illecita, intestazione fittizia di beni immobili, rapporti creditizi, attività economiche ed imprenditoriali, nonché di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il sodalizio in questione, facente capo ai fratelli GAMBACURTA, avvalendosi della forza intimidatrice esercitata dai predetti nella zona Nord della Capitale, aveva assunto il controllo dei quartieri di Montespaccato e Primavalle, ove aveva imposto la propria supremazia, commettendo numerosi delitti che, a volte, non venivano denunciati dalle vittime per il timore di incorrere in azioni di rappresaglia. Lo sviluppo di tale vicenda, insieme alle risultanze documentate nel corso delle indagini patrimoniali, hanno fornito un’ulteriore conferma della pericolosità sociale dei soggetti legati al sodalizio criminale in questione. Il provvedimento di confisca di beni, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale D.D.A., ha ad oggetto il patrimonio illecitamente accumulato dai GAMBACURTA e a questi riconducibile. Tra i beni oggetto di confisca figurano 21 immobili, 7 aziende, 2 quote societarie, 49 veicoli, 5 conti correnti e beni di lusso, per un valore complessivo stimato in 6 milioni di euro. Per i due fratelli è anche stata disposta la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di anni 3 e l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA

Come disattivare il blocco della pubblicita per Cronache della Campania?