Zone rosse
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Coronavirus, da domenica 15 regioni su 20 in zona rossa e arancione

Le restrizioni hanno frenato l’inpennata dei casi, ma resta latente il rischio di un’epidemia incontrollata

Emergenza coronavirus. Sono passate a zona rossa tre regioni italiane: Lombardia, Sicilia e Provincia di Bolzano. Saranno invece 12 quelle arancioni: Abruzzo, Calabria, Emilia, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta e Veneto. Restanogialle Basilicata, Campania, Molise, Provincia Trento, Sardegna e Toscana.

La situazione nazionale

L’indice Rt nazionale è di 1,09. Il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro dichiara: “Siamo in una fase di crescita lieve, senza un’impennata della curva, grazie alle misure adottate“. I numeri parlano di un calo della mortalità e dei posti letto in terapie intensiva. Le misure restrittive adottate recentemente hanno quindi portato dei frutti, ma resta alto il rischio di scatenare un’epidemia fuori controllo qualora si allentino troppo i freni. “L’epidemia resta in una fase delicata e un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”, conclude Brusaferro.