Macron, presidente della repubblica francese
Macron, presidente della repubblica francese

Brigate Rosse, 7 ex militanti fermati in Francia. Altri 3 ricercati

Brigate Rosse, 7 ex militanti fermati in Francia. Altri 3 ricercati.

Brigate Rosse, 7 ex militanti fermati in Francia. Altri 3 si sarebbero invece dati alla fuga e sono tuttora ricercati. L’annuncio è stato dato dall’Eliseo, che sottolinea come la richiesta di arresto sia pervenuta dall’Italia. Tutti devono rispondere di atti di terrorismo compiuti tra anni ’70 e ’80. A breve si presenteranno dinanzi al giudice, che comunicherà loro la richiesta di estradizione da parte del nostro paese. Dei 7 già in manette, 5 appartengono alle Brigate Rosse, uno a Lotta Continua e uno ai Nuclei Armati contro il Potere territoriale. Il fermo ha avuto luogo questa mattina a Parigi. In azione gli uomini dell’Antiterrorismo della polizia nazionale francese, insieme a quelli del Servizio di cooperazione internazionale della Criminalpol, dell’Antiterrorismo della Polizia italiana e a un esperto di sicurezza della polizia italiana a Parigi. A dare l’ok all’operazione sarebbe stato direttamente il presidente francese Macron. Che, riferisce l’Eliseo, avrebbe trasmesso “alla Procura i 10 nomi sulla base di domande italiane che riguardavano in origine 200 persone”. ‘Ombre rosse’, questo il nome dato al dossier sui 7 arrestati. 4 dei quali devono scontare una condanna all’ergastolo. La decisione di Macron, precisa la presidenza francese, “si colloca strettamente nella logica della ‘dottrina Mitterand’ di accordare asilo agli ex brigatisti, eccetto ai responsabili di reati di sangue”. La lista dei nomi, conclude, arriva alla fine “di un importante lavoro preparatorio bilaterale, durato diversi mesi e che ha portato a prendere in considerazione i reati più gravi”.