Terrorismo, tunisino in manette a Terracina

Tunisino in manette a Terracina: era evaso da un centro psichiatrico francese.

Tunisino in manette a Terracina. L’uomo, un 40enne, è stato beccato all’interno di un appartamento. Residente in Francia, le forze dell’ordine erano sulle sue tracce da quando, lo scorso maggio, era fuggito da un centro psichiatrico di Bassens, nella Nuova Aquitania. Evasione poco dopo la quale era approdato in Italia. Le accuse cui ora dovrà rispondere sono pesantissime: si va dall’apologia di terrorismo alle minacce aggravate, fino a reati relativi alla persona e agli stupefacenti. Un curriculum che aveva portato le autorità transalpine a inserirlo tra i soggetti pericolosi.

Ad individuarlo la Digos di Latina, di concerto con la Direzione centrale della Polizia di prevenzione/Ucigos. Le indagini, complesse, sono iniziate a maggio, a seguito del rinvenimento di alcune tracce del tunisino nelle stazioni di Genova, Roma e Napoli. Il 7 luglio è arrivata poi la segnalazione di alcune mail inviate ai vertici della Polizia francese con minacce “al popolo e alle istituzioni transalpine”. Queste ultime, scriveva l’uomo, si sarebbero concretizzate attraverso attentati, in cui avrebbe messo fine alla vita propria e di altre persone.

Attraverso approfondimenti tecnici, gli inquirenti sono riusciti a circoscrivere da dove provenivano le mail. Di qui, in breve tempo si è giunti a dove lo straniero si nascondeva e al suo fermo. Trasportato presso il Centro di Cooperazione di Polizia internazionale di Modane, è tornato infine nelle mani delle Autorità francesi.

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