COMUNALI ROMA Calenda veggente: “So chi andrà al ballottaggio”

COMUNALI ROMA Calenda chiude la propria campagna elettorale con una previsione sull’esito della tornata.

COMUNALI ROMA Calenda, ultimo botto prima del voto. Circa cinquemila, tra presenti nel recinto e fuori, le persone giunte a Piazza del Popolo per il suo comizio finale. Lui le ha accolte con un messaggio diretto dal maxischermo: “Scegli un sindaco, non un partito”. Un concetto ribadito anche dagli aspiranti presidenti di Municipio, che hanno introdotto l’intervento del leader di Azione.

Che, una volta sul palco, ha elogiato il lavoro “per un anno” della sua squadra, definita di “persone serie”. Per poi lanciarsi in una previsione sull’esito del voto: “Io e Gualtieri andremo al ballottaggio”, afferma sicuro. Come del fatto che Michetti invece ne sarà escluso: “Ha copiato il programma all’ultimo”, il motivo. Ma Calenda ne ha anche per Marino e Bertolaso: del primo elogia il “buon lavoro” sui musei; sul secondo invece smentisce l’ipotesi che possa fargli da vicesindaco: “Non è interessato a cariche politiche”.

In chiusura frecciate ancora per Michetti e per Virginia Raggi: “Roma è molto più seria di te”, dice rivolgendosi al rivale di centrodestra, cui ribadisce l’auspicio di sconfitta. Che riserva anche alla sindaca uscente: “E’ stata tre anni a dire ‘dove mi trovo’ – il rimprovero – Se diventerò sindaco, non mi comporterò anch’io così”.

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