Rogo Centocelle, trovata senza vita la moglie del responsabile

Tragica fine per la consorte del bosniaco condannato per il rogo Centocelle, in cui persero la vita tre sorelline rom

Nuovi sviluppi nella vicenda del rogo Centocelle. E’ stato infatti rinvenuto esanime il corpo di una donna di 28 anni, moglie di uno dei condannati per quell’episodio. A quanto si apprende, sarebbe stata lei stessa ad uccidersi tramite impiccagione. Gli inquirenti pensano che all’origine del gesto ci sarebbe la disperazione, troppo forte da sopportare, per la vicenda che ha coinvolto il marito. Risiedeva anche lei anche nel campo teatro dell’incendio, che dopo la tragedia aveva lasciato per non rischiare ritorsioni dai familiari delle vittime. La sua morte apre ora un dramma per i suoi figli, ben quattro, ai quali non è rimasto più nessuno su cui poter contare.

Il padre si trova infatti attualmente in carcere, dove dovrà restare per i prossimi 30 anni: è accusato di aver partecipato al raid del maggio 2017, culminato con una molotov indirizzata contro la roulotte abitazione delle tre sorelle morte. Insieme a lui, sono stati coinvolti nell’azione anche i due fratelli, uno dei quali minorenne e autore materiale del lancio dell’ordigno. Un gesto che i tre avrebbero compiuto per vendicarsi di un’estorsione subita da parte del padre delle giovani vittime.