Prof ucciso a Tarquinia, preso il presunto killer

Prof ucciso a Tarquinia, il caso è a una svolta: fermato un uomo gravemente sospettato del delitto

Incidente

Prof ucciso a Tarquinia, il giallo si fa più chiaro. I Carabinieri sono infatti arrivati a quello che potrebbe essere il responsabile dell’omicidio, avvenuto lo scorso 7 dicembre in un parcheggio in zona Saline. Si tratterebbe di un uomo appartenente alla cerchia privata del docente, impiegato presso l’Università della Tuscia. Su di lui le attenzioni degli inquirenti si erano soffermate già poco dopo il ritrovamento del cadavere. Questa notte la svolta, con l’uomo che è finito in manette e che a causa di un malore è stato ricoverato all’ospedale Belcolle. Ed è qui che si trova attualmente, sorvegliato a vista dai Carabinieri.

I quali sono arrivati a lui dopo aver visionato le immagini della videosorveglianza della scena del delitto. La sua auto sarebbe stata infatti immortalata da una delle telecamere e in più sul terreno sarebbero state rinvenute tracce di pneumatici. Ulteriori dettagli potrebbero arrivare dai racconti dei familiari e dei conoscenti della vittima. La quale lavorava non molto distante da dove la sua vita ha trovato la fine. Quando i Carabinieri ne hanno rinvenuto la salma, questa presentava un buco sulla tempia causato probabilmente dal proiettile fatale. Il killer lo avrebbe esploso da distanza piuttosto ravvicinata.

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