Carlo Verdone ricorda Borotalco: “Dalla si infuriò con me. Voleva annullare la prima del film”

A 40 anni dall'uscita di Borotalco, Carlo Verdone ha omaggiato la pellicola attraverso racconti e aneddoti, su tutti uno relativo a Lucio Dalla

carlo verdone

Nella giornata odierna Carlo Verdone è intervenuto nel corso della trasmissione di Rai 1 Oggi è un altro giorno, in occasione dei 40 anni di Borotalcofilm che ha consacrato l’attore romano anche nelle vesti di regista e sceneggiatore. Verdone ha voluto omaggiare Angelo Infanti, deceduto nel 2010, che nella pellicola interpretava Manuel Fantoni. “A lui sarò sempre riconoscente, il merito della buona riuscita dei film lo devo al fatto che lui fosse al mio fianco. Era divertente, dotato di grande personalità e molto generoso”.

CARLO VERDONE E IL RETROSCENA SU LUCIO DALLA

Quindi un aneddoto riguardante Lucio Dalla, compositore delle musiche di Borotalco. “Iniziarono a uscire striscioni che annunciavano l’uscita del film. Il suo nome era scritto a caratteri cubitali, era più grande della scritta del mio nome, e io ero il regista. Mi chiamò arrabbiatissimo e si infuriò con me, voleva addirittura annullare la prima del film. Poi andò a vederla, mi richiamò e mi fece i complimenti, chiedendomi però di scrivere il suo nome più piccolo in vista del futuro”. Verdone è poi intervenuto a proposito di una presunta ipocondria: “Io ipocondriaco? Assolutamente no. Si è creato questo falso mito in seguito ad alcune interviste, ma non c’è nulla di vero“.

Di seguito alcune delle scene del film:

 

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Carlo Verdone e Angelo Infanti

 

Borotalco (film) - Wikipedia

Carlo Verdone ed Eleonora Giorgi

Borotalco (1982) di Carlo Verdone - Recensione | Quinlan.itCarlo Verdone e Christian De Sica

 

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