DJOKOVIC Premier Australia tuona: “Spieghi o a casa”

Djokovic Premier Australia, è scontro. Il primo ministro oceanico ha espresso tutto il suo disappunto per la partecipazione del serbo agli Open di Melbourne anche se non vaccinato. Lo ha esortato a fornire “prove sufficienti” per giustificare l’ottenuta esenzione dall’inoculazione. In caso contrario, i provvedimenti a suo carico saranno durissimi: “Lo rimanderemo a casa con il primo aereo. Non ci saranno regole speciali per lui, che sarà trattato al pari di tutti gli altri“.

DJOKOVIC PREMIER AUSTRALIA, MA NON SOLO

Nella querelle si è inserito anche Craig Tiley, direttore dell’Australian Open e presidente della Federazione tennistica del paese. Anche da lui è giunta una richiesta di chiarimenti a Djokovic: “Sarebbe utile che spiegasse su che base ha chiesto e ottenuto l’esenzione. Abbiamo trascorso due anni molto difficili e risposte in merito sarebbero molto apprezzate“. A suo avviso, però, il numero 1 ATP non avrebbe goduto di trattamenti di favore: “L’iter – ha spiegato – è stato supervisionato dalle autorità statali e locali. Su 3000 totali previsti, solo 26 tra giocatori e membri di staff hanno chiesto l’esenzione. In pochi però sono riusciti a ottenerla“.

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Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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