Stato di emergenza – L’annuncio di Draghi: “Non sarà prorogato”

Stato di emergenza - Dopo le parole del premier, cambiamenti in arrivo dal 1° aprile

Scuola dad- Governo Draghi
Scuola dad- Governo Draghi

Stato di emergenza, Draghi dice stop. A oltre due anni da quel 31 gennaio 2020 in cui fu decretato dall’allora secondo governo Conte. È stato lo stesso premier a confermarlo, dal palco del Maggio Fiorentino: “Non sarà prorogato oltre il 31 marzo. – ha detto – Come governo siamo consapevoli che la ripresa è solida in primo luogo se siamo in grado di superare le emergenze del momento. Grazie ai vaccini, la situazione dell’epidemia è fortemente migliorata, per cui abbiamo margini per rimuovere le ultime restrizioni dalla vita di cittadini e imprese“.

STATO DI EMERGENZA, TUTTE LE NOVITÀ 

Ciò significherà importanti novità, a partire dalla scuola: “Rimarranno sempre aperte per tutti – ha spiegato Draghi – Verranno infatti abolite le quarantene da contatto“. Sul fronte mascherine, invece, ha proseguito il premier, “non sarà più obbligatorio indossarle all’aperto, al pari di quelle Ffp2 in classe“. E anche il Green Pass verrà gradualmente abolito: “Non si dovrà più utilizzare quello rafforzato per le attività all’aperto, come fiere, feste, sport e spettacoli“. Attenzione però, ha avvertito infine Draghi: “Se dovessero esserci recrudescenze dei contagi, saremo pronti ad intervenire“.

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