Municipio VII, corruzione. Spataro: “i cittadini hanno il diritto di sapere”

municipio VII CORRUZIONE

Il Coordinamento di Forza Italia del VII Municipio ha appreso con sgomento e rammarico la notizia degli arresti di alcuni appartenenti alla Polizia Locale di Roma Capitale VII Gruppo Tuscolano e di funzionari amministrativi del Municipio VII.

Dalle indiscrezioni trapelate, l’indagine è stata condotta dalla Guardia di finanza e trae origine da un’altra inchiesta, ovvero quella relativa al fallimento di due società del “Gruppo Cavicchi”.

Le indagini hanno evidenziato “una sistematica attività di corruzione nei confronti di appartenenti alla polizia locale di Roma Capitale VII Gruppo Tuscolano e di funzionari amministrativi del Municipio VII”. Per il gip si è trattato di una corruzione «ripetuta e non occasionale dei pubblici ufficiali addetti al controllo delle pratiche» e «sono emersi gli elementi costitutivi di una vera e propria associazione a delinquere».

Probabile attività criminosa documentata da copiose intercettazioni telefoniche ed ambientali.

L’ipotesi di reato sarebbe quella di concussione e corruzione: “come coordinamento di forza Italia VII Municipio non possiamo che sottolineare la gravità di quanto accaduto. Parimenti, fedeli ai principi liberali e garantisti di Forza Italia, non intendiamo strumentalizzare la vicenda, né sottoporre alla gogna mediatica nessuno”; sono state queste le parole del vice coordinatore del Municipio VII, Avv. Maria Nellina Spataro.

“Siamo di fronte ad una fase ancora embrionale dei fatti, ovvero delle indagini, ma i cittadini onesti e per bene del Municipio VII hanno il sacrosanto diritto di sapere e conoscere, per quanto possibile, quello che sino ad ora e’ accaduto.

Per queste ragioni, come Coordinamento locale di Forza Italia , sempre nel rispetto e a garanzia degli indagati, nonché al segreto a cui sono sottoposte le indagini, chiediamo  che venga indetto un Consiglio straordinario per fare legittimamente  luce su questa incresciosa”; così ha concluso.

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